Risposta: Piante grasse

Piante appartamento

Risposta: Piante grasse

Le piante grasse, ottime per fare un regalo a chi il pollice verde non ce l’ha

di Redazione

Risposta: Piante grasse

Le piante grasse sono un ottimo regalo per chi non è appassionato di giardinaggio, ma ha lo stesso l’amore per le piante. Essendo le piante grasse delle piante facili da maneggiare, piante che non hanno bisogno di acqua costantemente, né di nutrienti o di pesticidi particolari. Le piante grasse devono e possono esser prese in casa, crescono all’interno, anche se bisogna stare attenti all’eventuale presenza di bambini i quali giocandoci vicino possono farsi del male. Le piante grasse sono però belle da avere in casa, poiché danno un tocco esotico alle nostre stanze, essendo queste spesso troppo uguali, troppo conformi allo stile occidentale. La pianta grassa ha invece il sapore di oriente, di deserto di luoghi lontani da noi, e che esistono spesso solo nell’immaginario comune di alcuni. In quanto non tutti hanno la possibilità di viaggiare e chi non ce l’ha deve spesso ridursi a sognare, magari mettendo in casa oggetti o piante che ricordano luoghi lontani, visti in televisione, letti nei libri o tanto altro ancora. Tra le piante grasse più belle e che affascinano chi le guarda vi sono quelle piccole con fiori dai colori molto forti. Vedere un fiore che nasce e cresce dalle spine infatti è una metafora di vita, la rinascita tra le difficoltà, la lotta contro le avversità e tanto altro ancora. Quindi come si fa a non amare le piante grasse, con tutte le loro spine queste risultano comunque esser tra le più affascinanti, così come le donne, che hanno fascino e portano guai.

Piante grasse, le caratteristiche

Sono comunemente confuse con il cactus, che è soltanto una famiglia all'interno del genere, e il nome corretto è "piante succulente": le piante grasse sono tra le più famose e diffuse al mondo per alcune caratteristiche così peculiari che le rendono uniche. I generi più famosi sono quelli che comprendono il cactus, l'aloe o l'agave, ma ne esistono parecchi altri. Le piante grasse riescono a resistere al caldo e alla siccità grazie a una serie di meccanismi davvero strabilianti: è il caso ad esempio delle spine che sostituiscono le foglie in alcune specie e che hanno il compito di ridurre l'esposizione ai raggi solari, o ai cosiddetti parenchimi acquiferi, tessuti "succulenti" che hanno la funzione di conservare acqua per poi rilasciarla in caso di necessità.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra piante grasse e cactus?
    Il termine 'piante grasse' è un modo comune per riferirsi alle piante succulente, un gruppo eterogeneo che include molte famiglie diverse. Il cactus appartiene specificamente alla famiglia delle Cactaceae ed è quindi solo uno dei tanti generi di piante succulente. Entrambe condividono la capacità di immagazzinare acqua nei tessuti, ma il cactus si distingue per la presenza di areole (piccole strutture da cui spuntano spine e fiori) e per l'assenza quasi totale di foglie vere e proprie nelle specie mature, mentre altre succulente come l'Aloe o l'Euphorbia mantengono foglie carnose.
  • Quanto spesso devo innaffiare le piante grasse?
    Le piante grasse richiedono irrigazioni molto rare rispetto alle altre piante domestiche. È fondamentale aspettare che il substrato sia completamente asciutto prima di annaffiare nuovamente. L'eccesso di umidità è la causa principale di morte per queste piante, poiché favorisce il marciume radicale. In inverno, quando la crescita si ferma, le annaffiature vanno drasticamente ridotte o sospese, specialmente se le temperature sono basse. Una regola pratica è annaffiare abbondantemente ma poco frequentemente, assicurandosi sempre che l'acqua non ristagni nel sottovaso.
  • Posso tenere le piante grasse in camera da letto?
    Sì, le piante grasse sono generalmente sicure da tenere in camera da letto, purché siano collocate in una posizione ben illuminata. A differenza di molte altre piante, alcune succulente (come le Crassula) rilasciano ossigeno anche di notte, migliorando leggermente la qualità dell'aria. Tuttavia, è importante considerare la sicurezza: se ci sono bambini piccoli o animali domestici curiosi, bisogna valutare il rischio di punture causate dalle spine o l'ingestione accidentale di parti della pianta, che può essere tossica per gli animali. Posizionarle in alto o fuori dalla portata è la scelta migliore.
  • Come posso far fiorire la mia pianta grassa?
    La fioritura dipende fortemente dalla specifica specie, ma ci sono alcune condizioni generali da rispettare. La maggior parte delle succulente necessita di molta luce solare diretta per produrre fiori; carenza di luce porta a piante deboli e senza fiori. Inoltre, alcune specie richiedono un periodo di riposo invernale con temperature più fresche per indurre la fioritura primaverile. Assicurati di concimare leggermente durante il periodo vegetativo con un fertilizzante specifico per succulente, ricco di potassio e povero di azoto, per stimolare la produzione di gemme floreali.
  • Perché le mie piante grasse perdono le foglie?
    La perdita di foglie nelle piante grasse può avere cause opposte. Se le foglie diventano molli, traslucide e cadono facilmente, il problema è quasi certamente l'eccesso di acqua e il conseguente marciume radicale. Al contrario, se le foglie si raggrinziscono, appassiscono e cadono secche, la pianta sta soffocando la siccità e ha bisogno di essere innaffiata. Altre cause possono essere shock termici dovuti a correnti d'aria fredda o calore eccessivo improvviso. Osserva attentamente la consistenza delle foglie rimaste per diagnosticare correttamente il problema e agire di conseguenza.

Scheda Tecnica

FamigliaDiversi generi (es. Cactaceae, Asphodelaceae)
Tipo di piantaSucculenta
OrigineZone aride e semi-aride
EsposizioneLuce intensa, preferibilmente soleggiata diretta
TerrenoBen drenato, sabbioso o specifico per succulente
IrrigazioneRara, solo quando il terreno è completamente asciutto
FiorituraVariabile in base alla specie, spesso colorata
AltezzaVariabile, da pochi cm a diversi metri
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaMinima, eliminare parti secche o danneggiate
MoltiplicazionePer talea di fusto o foglia
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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