fico fiorone

Piante appartamento

Il fico fiorone

Il fiorone e un fiore e non un frutto. Anche se questa dichiarazione sulla pianta di fico potrebbe sembrare strana nella realta e verissima!

di Redazione

Caratteristiche del fico fiorone

Il fico fiorone è un frutto appetitoso, il quale si presenta nelle nostre tavole nel primo periodo estivo. L'albero che lo produce è ovviamente il fico di questa varietà, ma la sua storia è molto più affascinante di quello che si pensa. Il fico fiorone è, in realtà un'infiorescenza detta siconio. La sua genesi nasce dalla simbiosi messa in atto dalla pianta di ficus carica, il fico comune e un piccolo insetto, una varietà di vespa dal nome Blastophaga Psenes. Cosa accadde quindi nella notte dei tempi per far sì che il fico iniziasse a produrre questi fantastici frutti? Un principio di evoluzione, in quanto l'insetto e la pianta si sono evoluti assieme, giungendo al punto di non riuscire a sopravvivere l'uno in mancanza dell'altra. In natura ci sono piante di fico che producono solo frutti e piante di fico che producono frutti e fiori, i cisiddetti fioroni. Nei fiori di queste ultime varietà vengono deposte le uova che si schiuderanno la primavera successiva. Facendosi largo tra i fiori, i nascituri maschi di vespa giungono a fecondare le femmine e ad impollinare i fioroni, i quali daranno vita al gustosissimo frutto che tutti noi conosciamo. A questo punto le femmine se ne andranno alla ricerca di nuovi fiori dove deporre le uova e dove, al termine di questa pratica moriranno. Questo è il ciclo vitale di una pianta davvero speciale, il fico fiorone, il quale deve alla natura e alle vespe che lo abitano tutta la sua sopravvivenza. Non dobbiamo dimenticarci che il ciclo vitale avviene anche al contrario, per cui salvaguardiamo le vespe che abitano sulla pianta del fico, al fine di ottenere ogni anno appetitosi frutti dal sapore dolcissimo.

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Domande frequenti

  • Cos'è tecnicamente il fico fiorone?
    Il fico fiorone non è semplicemente un frutto, ma un'infiorescenza invertita chiamata siconio. Questa struttura carnosa avvolge centinaia di minuscoli fiori interni. La sua formazione dipende da una simbiosi esclusiva con la vespa Blastophaga psenes, che impollina i fiori all'interno del ricettacolo, permettendo allo stesso tempo lo sviluppo del frutto commestibile che consumiamo.
  • Come funziona l'impollinazione del fico fiorone?
    L'impollinazione richiede la presenza della vespa Blastophaga psenes. Le femmine entrano nello siconio per deporre le uova nei fiori femminili corti. I maschi nascono, fecondano le femmine e impollinano i fiori lunghi prima di morire. Le nuove vespe escono cariche di polline per cercare nuovi siconi, chiudendo il ciclo vitale essenziale per la produzione del frutto.
  • Qual è la differenza tra fichi comuni e fioroni?
    La distinzione risiede nella capacità di autoimpollinazione. I fichi 'comuni' (bikini) possono svilupparsi senza impollinazione (partenocarpia). I fichi 'fioroni' (come il San Piero o il Brunello) richiedono obbligatoriamente l'impollinazione incrociata operata dalla vespa per formare il frutto. Senza l'insetto, gli siconi dei fioroni cadono prematuramente senza maturare.
  • Perché proteggere le vespe nel proprio giardino?
    Le vespe Blastophaga psenes sono indispensabili per la riproduzione delle varietà di fico che producono fioroni. Proteggere questi insetti significa garantire la sopravvivenza della pianta e la qualità del raccolto annuale. L'uso di pesticidi indiscriminati va evitato per non interrompere questo delicato equilibrio ecologico necessario per ottenere frutti dolci e ben sviluppati.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale / Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, pH neutro o leggermente alcalino
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (impollinazione tramite vespa Blastophaga psenes)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazionePrima della fioritura e dopo la raccolta, con concime organico o specifico per agrumi/fruttiferi
PotaturaLeggera, per mantenere la forma e rimuovere rami secchi o malati
MoltiplicazionePropaggine, talea o margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, mosca della frutta, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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