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Caratteristiche del fico

Il fico si caratterizza per essere una pianta con delle origini davvero molto antiche, si riproduce principalmente attraverso la talea.

di Redazione

Riproduzione del fico

Il fico si caratterizza per essere una pianta con delle origini davvero molto antiche, senza contare come provenga principalmente da delle nazioni mediorientali, ovvero Siria, Turchia ed Arabia Saudita. Stiamo facendo riferimento ad un albero che è in grado di raggiungere senza troppi problemi anche gli otto metri di altezza, senza dimenticare come presenti delle foglie dalle dimensioni tipicamente elevate e con cinque lobi, che piuttosto frequentemente si dimostra molto rugose e con un notevole spessore. Non dobbiamo dimenticare come ci siano davvero numerosi sistemi per poter provvedere alla moltiplicazione della pianta del fico. La tecnica che viene utilizzata più di frequente, in virtù del fatto che si caratterizza per essere quella più rapida da attuare, è quella che prevede di andare ad estirpare dei polloni che sono stati radicati da delle piante adulte piuttosto che da delle ceppaie. Una delle tecniche di propagazione che vengono utilizzate più frequentemente da parte dei vivaisti è certamente quella che prende il nome di talea. In poche parole, tra i principali vantaggi di impiegare la talea, troviamo certamente il fatto di radicare con estrema facilità, visto che è sufficiente provvedere ad interrare dei piccoli pezzi di ramo che abbiano una lunghezza pari ad almeno 30-40 centimetri, cercando di far rimanere al di fuori del terreno solamente una gemma. La moltiplicazione tramite seme non rappresenta certamente un’ottima soluzione visto che le piante che si ottengono non sempre hanno le stesse caratteristiche della pianta madre.

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Domande frequenti

  • Come si riproduce correttamente il fico?
    La riproduzione del fico avviene principalmente per via vegetativa, poiché la semina non garantisce caratteristiche genetiche identiche alla pianta madre. La tecnica più diffusa e rapida è la talea: si interrano rametti lunghi 30-40 cm lasciando fuori terra solo una gemma, radicandosi facilmente. Un altro metodo efficace consiste nell'estirpare i polloni radicati provenienti da piante adulte o ceppaie, garantendo così una crescita immediata e sicura.
  • Quali sono le caratteristiche morfologiche del fico?
    Il fico è un albero originario del Medio Oriente che può raggiungere fino a 8 metri di altezza. Si distingue per le sue grandi foglie, tipicamente rugose, spesse e divise in cinque lobi. La pianta produce siconi (i frutti comunemente detti fichi) e ha un ciclo vitale robusto, adattandosi bene ai climi temperati caldi tipici delle sue regioni d'origine come Siria e Turchia.
  • Perché non conviene seminare il fico?
    La moltiplicazione tramite seme non è consigliata perché le piante ottenute non ereditano necessariamente le stesse qualità produttive o qualitative della pianta madre. I semi introducono variabilità genetica, portando spesso a risultati imprevedibili nella dimensione, sapore e resa del frutto. Per ottenere esemplari fedeli alle caratteristiche originali, è preferibile utilizzare metodi clonali come talee o polloni.
  • Qual è il metodo di propagazione preferito dai vivaisti?
    I vivaisti prediligono la talea per la sua efficienza e rapidità. Questo metodo permette di radicare piccoli pezzi di ramo di 30-40 cm con estrema facilità, richiedendo solo di interrare la maggior parte del fusto e lasciare emergere una singola gemma. È una tecnica semplice, economica e che assicura lo sviluppo di piante geneticamente identiche a quelle madri selezionate.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMedio Oriente (Siria, Turchia, Arabia Saudita)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, pH neutro o leggermente alcalino
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (siconi)
AltezzaFino a 8 metri
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa e dopo la raccolta
PotaturaInverno, per formare la chioma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneTalea, polloni radicali, margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, mosca della frutta, oidio, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneFacile

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