Una calla di crèpe

Piante appartamento

Una calla di crèpe

Quando si parla delle calle bianche, è importante sottolineare come sia davvero molto complicato coltivarle

di Redazione

Una calla di crèpe

Quando si parla delle calle bianche, è importante sottolineare come sia davvero molto complicato coltivarle. Tra le principali operazioni che è necessario svolgere con la massima cura troviamo sicuramente anche il fatto di dover porre a dimora le piante di calla durante la stagione autunnale, cercando di puntare sempre su un terreno che sia soffice e molto fresco, senza dimenticare come debba essere anche notevolmente ricco. Una delle più importanti caratteristiche delle piante di calla troviamo sicuramente anche il fatto di presentare una notevole resistenza nei confronti delle basse temperature che caratterizzano la stagione invernale. Le annaffiature delle piante di calla devono essere necessariamente aumentate nel momento in cui fa capolinea la stagione estiva, per evitare che poi la specie cominci a deperire troppo in fretta. Nella maggior parte dei casi, il consiglio è quello di provare a mettere a dimora la pianta di calla in una zona che si trovi nei pressi di un corso d’acqua oppure di un laghetto vicino ad un giardino. I fiori di calla si possono ovviamente impiegare, nella maggior parte dei casi, come dei fiori recisi, in virtù del fatto che si conservano freschi per un buon numero di giorni. E’ importante tenere in considerazione che la coltivazione della pianta di calla non è certamente molto semplice, in particolar modo nel caso in cui non si possa sfruttare un ambiente adeguato, visto che in sostanza sono piante che provengono dalle paludi tropicali e che si asciugano del tutto con una buona frequenza.

La semplicità della calla

La calla è un tipo fiore dall'aspetto molto semplice, che appartiene alla famiglia delle Aracee. Per la sua semplicità, a guardarla, potrebbe evocare un giardino dei nonni. La calla ha delle grandi foglie basali di forma triangolare tendenti al verdino chiaro. Il fiore, è molto delicato e raffinato, ed è formato da un unico petalo a forma di imbuto di colore bianco, si lega ad uno stelo che può raggiungere anche più di 50 centimetri di altezza. All'interno del petalo è presente una spata di colore giallo molto intenso, quel giallo che a guardarlo può ricordare una spiga matura. La calla è un fiore prettamente estivo, infatti, fiorisce da aprile fino a metà luglio, ama stare in luoghi semi-ombrati e non teme le rigide e fredde temperature invernali anche se non sono molto adatte per favorirne la crescita.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare le calle?
    Il momento ideale per porre a dimora le piante di calla è durante la stagione autunnale. Questa tempistica permette ai rizomi di stabilizzarsi prima della fioritura primaverile. È fondamentale scegliere un terreno soffice, fresco e ricco di sostanza organica, poiché queste piante provengono da ambienti umidi e richiedono un substrato che mantenga l'umidità senza diventare pesante. Una messa a dimora corretta in autunno garantisce una crescita vigorosa e una fioritura abbondante nei mesi successivi.
  • Le calle tollerano il gelo in inverno?
    Sì, le calle presentano una notevole resistenza alle basse temperature tipiche della stagione invernale, non temendo quindi le rigide gelate. Tuttavia, sebbene sopravvivano al freddo, le temperature molto basse non favoriscono la loro crescita attiva. Sono piante prettamente estive che entrano in una fase di riposo o rallentamento metabolico durante l'inverno. La loro capacità di resistere al freddo le rende adatte a giardini temperati, purché il terreno non ristagni eccessivamente d'acqua congelata.
  • Come devono essere gestite le annaffiature?
    L'irrigazione richiede attenzione particolare: le annaffiature devono essere necessariamente aumentate quando termina la stagione estiva, ovvero verso l'autunno. Questo accorgimento è cruciale per evitare che la pianta inizi a deperire prematuramente. Essendo originarie di paludi tropicali, le calle hanno bisogno di un terreno costantemente fresco e umido. In estate, invece, bisogna monitorare l'idratazione per garantire che le radici non soffrano la siccità, mantenendo un equilibrio idrico costante per tutta la stagione vegetativa.
  • Dove posizionare la calla in giardino?
    Il consiglio principale è collocare la calla in zone vicine a corsi d'acqua o laghetti del giardino. Questi ambienti replicano le condizioni naturali delle paludi tropicali da cui proviene la pianta, garantendo l'umidità ambientale e del suolo necessaria. In alternativa, possono essere poste in aree semi-ombrate, dove la luce diretta del sole non bruci le foglie. L'importante è evitare posizioni completamente esposte al sole cocente o troppo secche, preferendo microclimi freschi e umidi che ne favoriscano lo sviluppo ottimale.
  • Perché le calle sono difficili da coltivare?
    La coltivazione della calla non è semplice perché richiede condizioni ambientali molto specifiche simili alle sue origini naturali. Provengono da paludi tropicali e soffrono se il terreno si asciuga troppo frequentemente. Senza un ambiente adeguato, caratterizzato da umidità costante e terreno ricco, la pianta tende a deperire rapidamente. Inoltre, pur essendo resistenti al freddo, non crescono bene in climi troppo rigidi o secchi. La gestione accurata dell'acqua e la scelta del luogo giusto sono fattori determinanti per il successo della coltivazione.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica

Nome scientificoZantedeschia aethiopica
FamigliaAracee
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OriginePaludi tropicali/Africa meridionale
EsposizioneSemi-ombreggiata
Temperatura minimaResistente al freddo invernale
TerrenoSoffice, fresco, ricco, umido
IrrigazioneAbbondante, aumentare dopo l'estate
FiorituraAprile - metà luglio
AltezzaFino a 50 cm
MoltiplicazioneMessa a dimora autunnale
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede condizioni specifiche)

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