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Bouquet di amarillis rossi e bacche

I bouquet di fiori composti da amarillis rossi e bacche, risultano essere molto richiesti.

di Redazione

bouquet di amarillis rossi e bacche-1

L’amarillis rosso è un fiore dal significato molto importante, per questo motivo esso viene coltivato anche in casa, quindi vi daremo degli accorgimenti riguardo una giusta coltivazione. Prima di piantare il bulbo è opportuno immegere le radici del bulbo in acqua per 12-24 ore facendo molta attenzione che in ammollo rimangano solo le radici e non la base del bulbo. Eliminare eventuali radici secche e sarebbe bene bagnare il bulbo con un fungicida sistemico ad ampio spettro per evitare l'insorgenza di eventuali malattie fungine. Uilizzate dei vasi da 18 cm per dei bulbi che hanno una circonferenza di 30-34 cm e da 20 cm per i bulbi di dimensioni superiori. Oppure per avere un bel vaso fiorito mettete assieme tre bulbi in vasi da 25 cm. Si usa un terreno costituito da torba, sabbia fine e perlite in parti uguali. Mettere un po' di questo terriccio sul fondo del vaso e quindi sistemate le radici del bulbo molto delicatamente e poi ricoprite il tutto fino a che il bulbo sia sotterrato solo per i 2/3 della sua lunghezza. Innaffiare quindi non acqua tiepida.

Bouquet di amarillis rossi e bacche

L'amarillis, accompagnato alle bacche - il suo frutto - ripropone tutta la carica energica di questo fiore straordinario. Fiore e frutto uniti, la forza di questo binomio ottiene ancora più vigore dal colore rosso, tinta tradizionale dell'amarillis. E' un bouquet che non passa inosservato, ma bisogna sempre ricordare che questo fiore non è solo esuberanza ma anche compostezza. Le dimensioni e i colori sgargianti possono trarre in inganno, avvicinandovi a un amarillis potrete apprezzare un profumo dolce, quasi timido, che piano piano si sprigiona e conquista. L'accostamento tra bacche e amarillis e molto apprezzato anche come elemento ornamentale di matrimoni e occasioni solenni, segno che questo fiore riesce sempre a conciliare al meglio le sue due anime.

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Domande frequenti

  • Come preparare il bulbo di amarillide prima della messa a dimora?
    Prima di piantare, immergere le sole radici del bulbo in acqua per 12-24 ore, evitando di bagnare la base del bulbo stesso. È fondamentale eliminare eventuali radici secce per prevenire marciumi. Successivamente, trattare il bulbo con un fungicida sistemico ad ampio spettro per proteggere l'apparato radicale dall'insorgenza di malattie fungine durante la fase di attecchimento.
  • Qual è il terriccio ideale per coltivare l'amarillide?
    La miscela ottimale per l'amarillide deve garantire ottimo drenaggio ed essere composta da parti uguali di torba, sabbia fine e perlite. Questo substrato permette alle radici di respirare e previene il ristagno idrico, fattore critico per la salute del bulbo. Il terreno va posizionato sul fondo del vaso e usato per ricoprire parzialmente il bulbo.
  • Quanto profondità interra il bulbo di amarillide?
    Il bulbo non deve essere completamente sommerso. Dopo aver sistemato le radici delicatamente nel vaso, ricoprire con il terriccio preparato fino a coprire solo i due terzi della lunghezza del bulbo. La parte superiore del bulbo deve rimanere visibile. Questa tecnica favorisce lo sviluppo delle foglie e riduce il rischio di decomposizione della parte aerea.
  • Che tipo di innaffiature richiede l'amarillide?
    Le annaffiature devono avvenire utilizzando esclusivamente acqua tiepida per shock termici alle radici. L'irrigazione va mantenuta regolare ma moderata, assicurandosi che il terreno non diventi mai un pantano. Una volta terminata la fioritura e iniziata la fase di riposo vegetativo, le irrigazioni devono essere progressivamente ridotte fino a sospendersi completamente finché non ricompare la nuova crescita.

Scheda Tecnica

Hippeastrum hybridum

Nome scientificoHippeastrum hybridum
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineIbridi derivati da specie sudamericane
EsposizioneLuminosa, preferibilmente soleggiata ma protetta dai raggi diretti troppo intensi
Temperatura minimaNon specifica (bulbo sensibile al gelo)
TerrenoTorba, sabbia fine e perlite in parti uguali; drenante
IrrigazioneModerata, con acqua tiepida; stop durante il riposo vegetativo
FiorituraPrimavera (se stimolata) o autunno/inverno a seconda della varietà e forzatura
Altezza30-60 cm circa
ConcimazionePeriodica durante il periodo vegetativo e post-fioritura
PotaturaAsportare i fiori appassiti; lasciare le foglie morire naturalmente dopo la fioritura
MoltiplicazionePer divisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiMarciumi radicali e del bulbo (funghi); ragnetto rosso; cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia

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