pianta di dracena

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Pianta di dracena

La dracena, detta anche tronco della felicità è una pianta da appartamento dalle foglie lanceolate.

di Redazione

Caratteristiche della dracena

Questo tipo di pianta presenta circa centocinquanta specie, tutte particolarmente belle. E’ una pianta sia da appartamento che da giardino, originaria dell’Africa. Ha dunque bisogno di un ambiente approssimativamente caldo, o quantomeno mite. Anche in casa, non dovrà essere esposta a correnti, ma dovrà essere posta in un posto dove riceva il calore dei raggi solari. E’ una pianta che presenta foglie lanceolate, sottili e abbastanza lunghe, e questa particolarità la fa somigliare ad una palma, in miniatura. Queste piante, che stanno per la maggior parte in vaso, perché sono da appartamento, vanno innaffiate parecchio spesso d’estate, e poco d’inverno. Le foglie invece affinchè non scambino il loro colore verde acceso, vanno idratate con uno spruzzino, una volta ogni due o tre giorni. L’acqua però non dovrà rimanere nel sottovaso, perché questa pianta non sopporta il ristagno. Questa pianta è nota anche come “tronco della felicità” e viene spesso regalata, appunto perché essendo longeva, bella ed adattabile agli ambienti, è una pianta da arredamento da stile.

Caratteristiche della pianta di dracena

La pianta della dracena è originaria delle zone più umide di Asia e Africa. E' un arbusto di dimensioni medie che conta su un fusto liscio e ben eretto. Pochi i rami che spuntano dal fusto, copioso invece il fogliame: le foglie sono lisce ed appuntite, si riuniscono in ciuffi (è una delle peculiarità più conosciute della dracena) e si sviluppano solo alla fine dei pochi rami della piante. Da queste foglie, che hanno un caratteristico verde brillante, possono nascere anche dei piccoli fiori particolarmente profumati ma che difficilmente si generano nelle specie coltivate in vaso e che sono più diffuse in Europa. Tali specie della pianta di dracena, inoltre, non crescono oltre il metro e venti d'altezza, al contrario di quelle più rustiche che arrivano ai due metri.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare la dracena?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. Durante l'estate, periodo di crescita attiva, la dracena va innaffiata frequentemente per mantenere il terreno leggermente umido. In inverno, invece, le irrigazioni devono essere ridotte drasticamente, permettendo al substrato di asciugarsi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra. È fondamentale evitare assolutamente il ristagno idrico nel sottovaso, poiché la dracena non lo tollera e rischia marciumi radicali. Inoltre, per mantenere le foglie sane e lucide, è consigliabile nebulizzare l'acqua sulle foglie ogni due o tre giorni.
  • Qual è il luogo ideale per posizionare la dracena?
    La dracena predilige ambienti caldi o miti, tipici delle sue origini africane e asiatiche. In casa, deve essere collocata in una zona luminosa ma mai sotto la luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie. È essenziale evitare posizioni soggette a correnti d'aria fredda o sbalzi termici repentini. Un angolo luminoso della stanza, protetto dai flussi d'aria provenienti da finestre o porte aperte, rappresenta la soluzione ottimale per garantire il benessere della pianta e favorire una corretta fotosintesi senza stress termici.
  • Perché la mia dracena non fiorisce?
    È normale che la dracena coltivata in vaso all'interno delle abitazioni europee non produca fiori. Sebbene in natura possano svilupparsi piccoli fiori molto profumati, nelle condizioni domestiche questi eventi sono estremamente rari. La pianta tende a concentrare le energie nella crescita vegetativa e fogliare piuttosto che nella riproduzione sessuale. Non preoccuparti quindi se la tua dracena rimane verde e rigogliosa senza produrre infiorescenze: la sua bellezza ornamentale risiede principalmente nel fogliame lanceolato e nel portamento elegante simile a una piccola palma.
  • Quanto può crescere in altezza una dracena?
    L'altezza finale dipende dalla varietà e dall'ambiente di coltivazione. Le specie comunemente vendute come piante da appartamento in vaso generalmente non superano il metro e venti di altezza, mantenendo dimensioni contenute e gestibili. Al contrario, le varianti più rustiche, se coltivate in spazi ampi o all'aperto in climi favorevoli, possono raggiungere e superare i due metri. Il fusto è liscio ed eretto, con pochi rami laterali che portano il fogliame concentrato verso la cima, creando un aspetto ordinato e strutturato.
  • Come posso mantenere verdi e sane le foglie?
    Per preservare il caratteristico colore verde acceso e la lucentezza delle foglie, è necessario mantenerle idratate. Oltre alle radici, le foglie beneficiano dell'umidità ambientale: utilizza uno spruzzino per nebulizzare acqua sulle foglie ogni due o tre giorni. Questo accorgimento simula l'ambiente umido delle zone tropicali di origine e previene l'inaridimento delle punte. Assicurati inoltre che la pianta riceva la giusta quantità di luce indiretta, poiché carenze luminose possono causare opacizzazione o ingiallimento del fogliame.

Scheda Tecnica

FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaArbusto da interno
OrigineAsia e Africa
EsposizioneLuce solare indiretta, lontano da correnti
TerrenoBen drenato, evita ristagni idrici
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in inverno
FiorituraFiori profumati rari in coltivazione indoor
AltezzaMax 1,20 - 2 metri
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti

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