significato lilium gialle

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Significato lilium gialle

il lilium tigrato, cosi come quello bianco, simboleggia la purezza e l’innocenza, ma anche la gelosia.

di Redazione

significato lilium gialle

Il lilium è un fiore candido, fondamentalmente orientale, infatti, nel suo stesso colore bianco, rosa o giallo, richiama la purezza. E’ un fiore che si ritrova spesso tra le mani dei Santi, in particolare S. Antonio, è stato spesso raffigurato con questo fiore tra le mani. Il lilium candidum, somiglia molto al giglio, nella fattezza, nella forma, e nel colore, quindi il significato è pressappoco il medesimo. Il lilium tigrinum, ovvero il lilium tigrato, che è quello che presenta sfumature leggere in nero, e come colore predominante il giallo, è anch’esso originario dell’oriente, la cui pianta, alta circa un metro, viene coltivata anche dalle nostre parti. Per quanto concerne il suo significato, è simbolo anch’esso di innocenza e purezza, quindi può essere donato per una nascita, per chiedere scusa, per simboleggiare un amore senza macchie. Il giallo, essendo un colore maggiormente aggressivo rispetto al bianco, può anche simboleggiare il possesso di qualcuno o qualcosa, e quindi la gelosia.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del Lilium giallo?
    Il Lilium giallo, in particolare la varietà Lilium tigrinum, simboleggia principalmente la purezza e l'innocenza, ereditando il significato tradizionale del giglio bianco. Tuttavia, poiché il giallo è un colore più intenso e 'aggressivo' rispetto al bianco, può rappresentare anche il desiderio di possesso verso una persona o cosa. Di conseguenza, il suo significato diventa ambivalente: può esprimere un amore puro e senza macchie, oppure nascondere sentimenti di gelosia e possessività.
  • Cosa significa regalare un Lilium tigrato?
    Regalare un Lilium tigrato è un gesto dal doppio messaggio. Da un lato, può essere offerto per celebrare una nascita, per chiedere scusa sinceramente o per augurare un amore sincero e immacolato, grazie al suo legame con l'innocenza. Dall'altro, data la sua tonalità gialla vivace, potrebbe essere interpretato come un segno di gelosia o di forte attaccamento possessivo. È importante considerare il contesto e il rapporto con il destinatario per evitare fraintendimenti emotivi.
  • Da dove origina il Lilium tigrinum e com'è fisicamente?
    Il Lilium tigrinum, noto come giglio tigrato, ha origine nell'Oriente asiatico. Si distingue per i suoi fiori prevalentemente gialli caratterizzati da sfumature nere o macchie scure sui petali. La pianta è robusta e può raggiungere un'altezza di circa un metro. Nonostante sia originaria di climi orientali, si adatta bene alla coltivazione anche nelle zone temperate come l'Italia, dove è apprezzata per la sua bellezza esotica e la relativa facilità di cura.
  • Qual è la differenza tra Lilium candidum e Lilium tigratum?
    La differenza principale risiede nel colore e nell'aspetto. Il Lilium candidum è il classico giglio bianco, associato alla sacralità e alla purezza assoluta, spesso raffigurato con i santi come Sant'Antonio. Il Lilium tigrinum (o tigrato) presenta invece petali gialli con macchie scure. Sebbene condividano il genere e il concetto di purezza, il tigrato aggiunge una nota di intensità cromatica che introduce simbolicamente il tema della gelosia o del possesso, assente nel bianco immaculato del candidum.
  • Come si coltiva correttamente il Lilium giallo?
    Per coltivare il Lilium giallo con successo, è necessario piantarlo in un terreno sciolto, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato per evitare il marciume del bulbo. Predilige posizioni soleggiate, ma tollera anche la mezz'ombra. Durante il periodo di fioritura estiva richiede irrigazioni regolari per mantenere il substrato leggermente umido, mentre dopo la fioritura le annaffiature vanno ridotte progressivamente fino alla completa dormienza vegetativa in inverno.

Scheda Tecnica

Lilium tigrinum

Nome scientificoLilium tigrinum
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineOriente (Asia)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare durante la fioritura, ridotta dopo
FiorituraEstate (luglio-agosto)
AltezzaCirca 1 metro
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora, bilanciata in primavera
PotaturaAsportare i fiori appassiti, tagliare lo stelo a terra dopo l'ingiallimento fogliare
MoltiplicazionePer bulbilli, squame o semi
Malattie e parassitiTripidi, afidi, ragnetto rosso, muffe fungine
Difficoltà di coltivazioneMedia

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