piante per il natale-13

Fiori e natale

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Piante per il Natale? Tra queste non può certamente mancare il Ginepro! Una delle decorazioni meno usuali, ma tra le più belle in assoluto

di Redazione

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Viene considerato un albero sacro da molti popoli e le ghirlande di ginepro costituiscono una classica e calda immagine di Natale. Leggende narrano che Maria ,la madre di Gesù, per sfuggire ai soldati di Erode, che le davano la caccia, si nascose in un cespuglio di ginepro insieme a Giuseppe. Alcune leggende dichiarano che la stessa croce su cui morì Gesù Cristo, Figlio di Dio, fosse fatta con il legno di ginepro. Per la cultura cristiana questa pianta ha poteri di purificatori. Si crede che i ramoscelli del ginepro siano capaci di liberare gli uomini dai loro peccati. I frutti di quest’albero sono costituiti da delle bacche chiamate galbuli. Sono delle piccole bacche di colore scuro da cui si ricava il famosissimo gin. In Italia sono presenti diverse varietà di ginepri. In tutto sono una settantina le specie di ginepri che si possono trovare girando in tutto il mondo. Le piante per il natale hanno quel tocco in più capace di abbellire ogni dove.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del ginepro durante il Natale?
    Il ginepro è considerato un albero sacro da molte culture e le sue ghirlande rappresentano un'immagine classica e calda del Natale. Nella tradizione cristiana, la pianta ha poteri purificatori: si ritiene che i suoi ramoscelli possano liberare gli uomini dai peccati. Inoltre, leggende narrano che la Vergine Maria si nascose in un cespuglio di ginepro per sfuggire ai soldati di Erode, e che la croce su cui morì Gesù fosse realizzata con il suo legno.
  • Come si riconoscono i frutti del ginepro e a cosa servono?
    I 'frutti' del ginepro sono tecnicamente chiamati galbuli. Si presentano come piccole bacche di colore scuro, spesso bluastro-violaceo con una patina cerosa. Queste strutture sono molto note nell'uso culinario perché da esse si ricava il famoso liquore gin, grazie al loro aroma resinoso e pungente. Non vanno confusi con le vere bacche, poiché i galbuli sono coni femminili carnosi e succosi.
  • Quante specie di ginepro esistono nel mondo?
    Nel mondo esistono circa settanta specie di ginepro diffuse principalmente nell'emisfero boreale. In Italia sono presenti diverse varietà autoctone, come il ginepro comune (Juniperus communis) o il ginepro coccolone (Juniperus phoenicea). Questa grande variabilità permette di scegliere esemplari adatti a diversi climi, dal Mediterraneo alle zone più fredde, rendendoli versatili sia per giardini che per decorazioni natalizie.
  • Il ginepro è adatto come pianta ornamentale per il giardino?
    Assolutamente sì. Il ginepro è eccellente per abbellire qualsiasi spazio grazie alla sua bellezza intrinseca e alla sua natura sempreverde. Oltre all'uso tradizionale nelle decorazioni natalizie sotto forma di ghirlande, può essere coltivato come arbusto isolato o siepe. La sua resistenza e la capacità di adattarsi a terreni poveri lo rendono una scelta pratica ed estetica per chi desidera aggiungere colore e struttura al giardino anche in inverno.

Scheda Tecnica

FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineEmisfero boreale (circa 70 specie)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, anche povero e sassoso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraImpollinazione anemofila (coni maschili/femminili separati)
AltezzaDa pochi cm a oltre 10 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime specifico per conifere
PotaturaMinima, per mantenere la forma o rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme (lenta) o talea semilegnosa
Malattie e parassitiRaramente colpito, attenzione a ragnetti rossi in ambienti secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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