piante per il natale-2

Fiori e natale

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Piante per il Natale: L’ABETE, UN SIMBOLO DI CUI IL NATALE NON PUO’ FARE SICURAMENTE A MENO… PENSIERO PRIMO QUANDO ARRIVA QUESTA FESTIVITA’

di Redazione

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Durante i festeggiamenti del natale molti addobbi vengono prodotti dalle piante tipiche della festa più IN dell'anno, ossia le Stelle di Natale. Il re delle feste natalizie è senza dubbio l’albero di Natale, decorato con fiocchetti, nastrini, palline, secondo la fantasia e le tradizioni, ospita ai suoi piedi i regali di Natale. L'albero di Natale è di certo la pianta più famosa al mondo relativa a questa festa dato che è diventato nel corso dei secoli il simbolo della festa religiosa per antonomasia. Tra le piante per il Natale ovviamente non può essere non nominato quest'ultimo, il quale si contraddistingue per le foglie a forma di aghi e per la consistenza dei rami. La festa senza questo suo simbolo principe, non sarebbe di certo la stessa che noi religiosi conosciamo. Non crediamo alla festa come una svago consumistico, ma come la celebrazione della nascita del Salvatore....

Quali sono le piante per il Natale?

Per il Natale si è soliti regalare delle piante come gesto simbolico di affetto verso le persone care. La pianta che rappresenta il "must" è senz'altro la Stella di Natale, è la più comune e la più conosciuta come simbolo della ricorrenza. Tuttavia è possibile "uscire dagli schemi" regalando altri tipi di piante, la scelta è vasta. Infatti, le piante grasse possono essere adottate per la ricorrenza in questione in più hanno il vantaggio di necessitare di poche attenzioni specie se non si ha molto tempo a disposizione o se si è abnegati per il giardinaggio. Anche l'aloe vera è perfetta per il periodo. Inoltre è possibile regalare l'anthurium rosso; il tronchetto della felicità; il bonsai ma necessità di maggiori accortezze così come l'orchidea; lo spatafillo molto semplice da gestire. Alcune soluzioni queste che potrebbero rappresentare appieno un'idea regalo per il Natale.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra i fiori veri e le brattee colorate della Stella di Natale?
    Le parti rosse, bianche o gialle che caratterizzano la pianta non sono fiori, ma brattee modificate. I veri fiori sono piccoli, gialli e raggruppati al centro della pianta in strutture chiamate ciatid. Le brattee cambiano colore per attrarre gli impollinatori e sono la parte decorativa principale utilizzata nelle composizioni natalizie.
  • La linfa della Stella di Natale è tossica per animali domestici?
    Sì, la linfa lattiginosa emessa dalla pianta contiene sostanze irritanti e leggermente tossiche. Se ingerita da cani, gatti o bambini, può causare vomito, diarrea o irritazioni cutanee e agli occhi. È fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata dei piccoli e degli animali domestici e lavarsi le mani dopo averla maneggiata.
  • Come si fa a far rifiorire la Stella di Natale l'anno successivo?
    Per indurre la rifioritura, la pianta deve ricevere circa 12-14 ore di buio totale ogni sera per 8-10 settimane, iniziando da fine settembre. Durante questo periodo, va tenuta al chiuso in un luogo completamente buio la notte e all'esterno o vicino a finestre molto luminose di giorno. Dopo il trattamento fotoperiodico, le brattee si coloreranno nuovamente per il Natale.
  • Quanto dura una Stella di Natale come pianta ornamentale?
    Generalmente viene considerata una pianta annuale perché perde le foglie dopo la stagione festiva. Tuttavia, con le cure adeguate (potatura, concimazione e gestione della luce), può sopravvivere per diversi anni. Spesso, però, la difficoltà nel riprodurre le condizioni ottimali di crescita porta molti proprietari a sostituirla ogni anno.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaSucculenta / Arbusto perenne
OrigineMessico e America Centrale
EsposizioneLuce intensa ma indiretta, temperatura 15-20°C
Temperatura minimaNon tollera il freddo sotto i 10-12°C
TerrenoSciolto, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno (novembre-marzo)
Altezza30-90 cm (varia in base alla varietà)
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaPrima della fioritura successiva, per contenere l'espansione
MoltiplicazionePropagazione per talea apicale
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede cure specifiche per la rifioritura

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