piante per il natale-3

Fiori e natale

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Chi volesse scegliere di colorare la propria abitazione con delle piante per il Natale, ha soltanto l’imbarazzo della scelta

di Redazione

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La pianta del ginepro risulta essere molto richiesta e di conseguenza venduta durante il periodo del Natale, ciò accade per due motivi in particolare. IAl primo è che questa pianta è una sempreverde, cioè fa parte di quel ramo di poche piante, che anche durante il periodo invernale non perdono le foglie e mantengono un colore forte e verde. Di consgeunza essa viene vista come una forza della natura, e per questo fin dall'antichità come una dea. Un'altro motivo importante risiede nel significato reli gioso che possiede tale pianta, infatti una leggenda narra che il Ginepro ha favortio alla nascita del Cristo, perchè Maria inseguita dalle guardie di Erode, si rifugiò tra le foglie di Ginepro e cosi non fu scovata, inoltre si dice anche che la croce di Gesù fosse provenisse dal legno del Ginepro. Tutto a sostenere il fatto che questa pianta avesse accompagnato Gesù in tutta la sua vita, dalla nascita alla morte. In Italia sono presenti diverse specie di ginepri, quella che è più conosaciuta di tutte risulta essere il Juniperus communis.

Scegliere le piante per il Natale

La maggior parte delle piante per il Natale sono utilizzate come augurio e fanno parte della tradizione tramandata nel corso dei secoli. Il loro successo è dovuto specialmente alla bellezza che assume il fogliame in questo periodo, infatti il colore verde lucente o la presenza di piccole bacche e frutti decorativi le rende particolarmente attraenti. Le piante natalizie cono tantissime, come la Stella di Natale, il vischio, il ginepro p l'abete pungitopo, ed ognuna di esse fonda il proprio significato nella cultura popolare e nell'antichità accompagnando con se un profondo significato simbolico che le rende ancora più affascinanti ed interessanti. Le piantine di natale amano il freddo ed in questo periodo raggiungono il massimo del loro splendore.

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Domande frequenti

  • Perché il ginepro è così associato al Natale?
    Il ginepro è legato al Natale principalmente per il suo aspetto sempreverde, simbolo di vita e resistenza durante l'inverno, e per il suo significato religioso. Secondo la leggenda, la Vergine Maria si nascose tra i rami del ginepro per sfuggire alle guardie di Erode, salvando il Bambino Gesù. Inoltre, si crede che la croce su cui fu crocifisso Cristo fosse fatta di legno di ginepro, rendendo questa pianta un simbolo sacro e protettivo nella tradizione cristiana.
  • Qual è la specie di ginepro più comune in Italia?
    In Italia, la specie di ginepro più diffusa e conosciuta è il Juniperus communis, comunemente noto come ginepro comune. Questa specie è ampiamente distribuita nelle zone collinari e montane, caratterizzata da foglie aghiformi verdi scuro e bacche bluastre commestibili (dopo maturazione). È spesso utilizzata nei giardini per il suo portamento variabile, che può essere arbustivo o arboreo, e per la sua capacità di adattarsi a diversi tipi di terreno.
  • Come devo curare un ginepro acquistato per il Natale?
    Il ginepro ama il freddo e raggiunge il suo massimo splendore in inverno. Una volta acquistato, posizionatelo in un luogo luminoso ma non direttamente sotto fonti di calore domestico, poiché il calore secco potrebbe appassire rapidamente il fogliame. Irrigatelo moderatamente, assicurandovi che il terreno sia ben drenato per evitare ristagni d'acqua. Non concimatelo durante il periodo natalizio; riprendete la cura regolare solo quando la pianta tornerà all'esterno in primavera.
  • Il ginepro è velenoso per animali domestici?
    Le bacche del ginepro comune (Juniperus communis) sono generalmente considerate non tossiche e vengono persino usate in cucina (es. gin), ma alcune parti della pianta possono causare irritazioni gastrointestinali se ingerite in grandi quantità. Tuttavia, molte altre specie di ginepro ornamentali hanno bacche potenzialmente tossiche. Per sicurezza, tenete il ginepro fuori dalla portata di cani e gatti, poiché l'ingestione di aghi o bacche di specie ornamentali può provocare vomito, diarrea o dolore addominale.

Scheda Tecnica

Juniperus communis

Nome scientificoJuniperus communis
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineEuropa / Asia / Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, anche povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraConi maschili e femminili (impollinazione anemofila)
AltezzaDa pochi cm a 10 m (varia in base alla varietà)
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaMinima, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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