varieta' di alberi di natale-3

Albero di natale

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TRA LA VARIETA' DI ALBERI DI NATALE è SEMPRE PREFERIBILE OPTARE PER IL CLASSICO ABETE. TRADIZIONALE MA MAI SUPERATO...

di Redazione

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Rischiando di scivolare nella superficialità, quasi sempre il pensiero fisso di tutte le persone, all’avvicinarsi delle feste natalizie, è la decorazione dell’albero di Natale. Con una tradizione che si tramanda di secoli in secoli si è soliti, iniziare a decorare casa e a preparare l'abete di Natale intorno alla festa dell'Immacolata, ossia l'8 Dicembre. Il problema è la scelta ardua tra la varieta' di alberi di natale. Ce ne sono di tutti i tipi: dai grandi ai piccoli, dai verdi ai bianchi e da quelli più spogli a quelli più fitti. L'albero di natale oggi giorno rappresenta il simbolo della festa religiosa del 25 Dicembre per eccellenza. Dobbiamo però rammentare che la festa non implica solo cenoni, pranzi, regali e alberi ma soprattutto il commemorare la nascita di Gesù grazie ai sacrifici di San Giuseppe e della Madonna Maria. Ne approfittiamo per augurare a tutti un felice Natale in famiglia...

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per tagliare e portare l'abete di Natale in casa?
    È fondamentale recidere l'albero il più vicino possibile al periodo di esposizione domestica, idealmente entro 2-3 giorni prima dell'allestimento. Più tempo passa dal taglio alla messa in vaso, maggiore sarà la perdita di acqua e gli aghi cadranno precocemente. Una volta portato in casa, posizionatelo lontano da fonti di calore diretto come termosifoni o camini accesi, poiché il calore accelererebbe l'essiccazione. Prima di inserirlo nel portapiante, effettuate un taglio netto alla base del tronco per rimuovere la resina essiccata e permettere all'albero di bere efficacemente dall'acqua.
  • Come mantenere fresco e idratato l'abete di Natale durante tutto il periodo festivo?
    La sopravvivenza dell'albero dipende interamente dall'idratazione. Utilizzate un portapiante capiente e assicuratevi che ci sia sempre acqua sufficiente, controllando il livello quotidianamente; un abete adulto può bere fino a diversi litri d'acqua a settimana nelle prime fasi. Non aspettate che il livello dell'acqua scenda sotto il punto di taglio: se il tronco si asciuga, formerà una crosta di resina impermeabile che impedirà l'assorbimento. In alternativa, potete aggiungere uno strato sottile di ghiaccio nell'acqua per garantire un rilascio lento e costante di umidità man mano che si scioglie.
  • L'abete di Natale è tossico per animali domestici o bambini?
    In generale, l'abete vero (Picea o Abies) non è considerato altamente tossico, ma può causare lievi disturbi gastrointestinali se ingerito in quantità significative. Il rischio principale deriva dagli oli essenziali pungenti contenuti negli aghi, che possono irritare bocca e pelle, causando vomito o diarrea nei gatti e nei cani. Attenzione inoltre alle decorazioni: palline, nastri e candele rappresentano rischi di soffocamento o ustioni. È consigliabile posizionare l'albero in una zona accessibile ma non facilmente raggiungibile dagli animali per evitare che lo mordicchino o rovescino l'acqua.
  • Si può riutilizzare lo stesso albero di Natale per anni successivi?
    No, un albero di Natale tagliato non è una pianta viva e non può essere trapiantato nuovamente nel terreno dopo essere stato esposto in ambiente secco e riscaldato. La sua struttura interna subisce danni irreversibili legati alla disidratazione. Tuttavia, esistono aziende specializzate nella vendita di alberi vivi, radicati in contenitori, che possono essere piantati in giardino dopo le feste. Questi richiedono cure specifiche per l'adattamento al clima esterno e non vanno confusi con gli alberi tagliati comunemente venduti nei mercatini natalizi.

Scheda Tecnica

FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEmisfero boreale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaVariabile (da pochi metri a oltre 30m)
ConcimazioneMinerale specifico per conifere in primavera
PotaturaNon necessaria, eventale cimatura leggera
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità e frescura)

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