varieta' di alberi di natale

Albero di natale

varieta' di alberi di natale

UN ALBERO DI NATALE FUORI DAGLI SCHEMI MA EASY-CHIC. NELLA VARIETA' DI ALBERI DI NATALE NEL 2010 LA SPUNTA L'ABETE ROSSO...

di Redazione

varieta' di alberi di natale

Ci piace essere considerati speciali, ci sta poco da fare, noi amiamo sentirci speciali e amiamo specializzare tutto ciò che poi ci riguarda in effetti come pure avere una vasta gamma di varietà di alberi di natale tra cui scegliere oppure avere sempre lo stesso albero per 20 anni da cui poi trarre ogni anno un diverso abete nonostante non abbiamo nemmeno mai cambiato le decorazioni. Sembra un gioco di parole quasi, ma non è così. Il fatto è molto più semplice, qui parla il nostro lato tradizionalista a cui non toccate nulla di ciò che riguarda il natale che è la festa che all'unisono decantiamo come la più bella ma soprattutto la più sentita, siete d'accordo carissimi amici? Bene, ne siamo enormemente contenti. Gli alberi, i presepi, le luci, non solo fanno parte della nostra formazione ma anche della nostra educazione e tradizione. Noi siamo usciti fuori dagli schemi durante questi anni, ma non adesso. Non su questi argomenti che restano intoccabili.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di alberi di Natale?
    Le varietà più comuni includono l'abete rosso (Picea abies), noto per la sua forma conica perfetta e gli aghi verdi brillanti; l'abete bianco (Abies alba), apprezzato per i suoi rami robusti che reggono bene i pesanti ornamenti; il pino silvestre (Pinus sylvestris), caratterizzato da aghi bluastri e una crescita rapida; e il larice europeo (Larix decidua), unico conoifero deciduo che perde gli aghi in inverno. Altre opzioni meno tradizionali sono il cipresso e il tasso, spesso utilizzati per il loro fogliame compatto e profumato.
  • Come scegliere l'albero di Natale giusto per la propria casa?
    La scelta dipende dallo spazio disponibile e dalle preferenze estetiche. Per interni piccoli, optare per varietà nane o artificiali compatte. Considerare la capacità dei rami di sostenere il peso degli addobbi: gli abeti bianchi hanno rami forti, mentre alcuni pini possono essere più fragili. Valutare anche il profumo naturale, tipico degli abeti rossi e delle pece, e la durata dopo il taglio, poiché alcune specie mantengono gli aghi freschi più a lungo di altre se mantenute idratate.
  • È meglio acquistare un albero tagliato o in vaso?
    Un albero tagliato offre solitamente una migliore resa estetica immediata e un profumo intenso, ma ha una vita limitata e richiede smaltimento. Un albero in vaso, invece, può essere riutilizzato per anni ed è ecologicamente più sostenibile, permettendo persino di ripiantarlo in giardino dopo le feste. Tuttavia, gli esemplari in vaso richiedono cure specifiche durante l'inverno per sopravvivere al caldo domestico e necessitano di uno spazio adeguato per la loro crescita continua.
  • Quanto dura un albero di Natale tagliato?
    La durata media di un albero di Natale tagliato varia dai 3 ai 4 settimane, a seconda della specie e delle cure. Per prolungarne la vitalità, è fondamentale effettuare un nuovo taglio alla base del tronco appena prima dell'inserimento in acqua e mantenere il serbatoio sempre pieno. Evitare correnti d'aria diretta, fonti di calore come termosifoni o camini, e la luce solare diretta, che accelerano l'essiccazione degli aghi.
  • Come si smaltisce correttamente un albero di Natale dopo le feste?
    Non bisogna mai gettare l'albero nella raccolta differenziata ordinaria. La soluzione migliore è conferirlo nei punti di raccolta comunali dedicati al verde, dove verrà triturato per produrre compost o pacciame. Alcune aziende offrono servizi di ritiri a domicilio. Se possibile, rimuovere tutti gli ornamenti, le luci e i fili metallici prima dello smaltimento per facilitare il riciclo. In alternativa, alcuni comuni organizzano giornate specifiche per il ritiro post-feste.

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