poesie di natale-4

Auguri di natale

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Poesie di natale a farci tornare bambini anche quando ormai siamo troppo grandi

di Redazione

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Partiamo dal presupposto che esistono due cose di cui non riusciamo a liberarci, in fin dei conti sono due miti, due credenze. Indubbiamente di portata e valore diversissimi, ma comunque due credenze. Uno è dio, l'altro è babbo natale. Il primo forse c'è, c'è chi ha bisogno di crederci, chi vuole crederci e chi non ci crede...il secondo sicuro non c'è eppure tutti noi ci crediamo a prescindere dalla nostra età.. sotto sotto tutti aspettiamo ancora il babbo la sera della vigilia. Così viviamo meglio, non ci sta niente da fare. E Confessiamocelo, noi ancora recitiamo, impariamo e cantiamo coi nostri bambini le poesie di natale. Ci piacciono i versi, ci sta poco da fare, ci piace avere a che fare col mondo della fantasia, anche se solo così in modo abbastanza strano. Ci piace tornare bambini e scrivere con loro una lettera alla befana, siamo catturati da questo natale, ogni volta più dell'anno prima. Ogni volta meglio della volta precedente.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato psicologico delle poesie di Natale per gli adulti?
    Le poesie natalizie permettono agli adulti di riconnettersi con la propria infanzia e con il senso di meraviglia tipico dell'infanzia. Secondo il testo, recitare e imparare questi versi insieme ai bambini soddisfa il desiderio umano di accedere al mondo della fantasia. Questo processo aiuta a vivere meglio il periodo festivo, offrendo una pausa dalla realtà adulta e rafforzando il legame emotivo attraverso la condivisione di un'esperienza nostalgica e gioiosa.
  • Perché si continua a credere in Babbo Natale nonostante sia una credenza irrazionale?
    Il testo suggerisce che la fede in Babbo Natale persiste perché offre un beneficio emotivo e psicologico superiore alla verità fattuale. A differenza della fede religiosa che può variare, la credenza in Babbo Natale è universale e indipendente dall'età. Continuiamo a 'credere' sotto sotto perché questa illusione migliora la qualità della vita durante le feste, permettendoci di mantenere viva la magia e l'attesa della vigilia, rendendo il Natale ogni anno migliore del precedente.
  • Come influenzano le poesie natalizie il rapporto genitori-figli?
    Le poesie agiscono come un ponte intergenerazionale che permette agli adulti di partecipare attivamente alla magia infantile. Imparando e cantando insieme i versi, i genitori non insegnano solo un testo, ma condividono un'emozione profonda. Questa attività congiunta rafforza il legame affettivo, trasformando il Natale in un momento di co-creazione narrativa dove gli adulti accettano di essere 'catturati' dalla fantasia dei figli, validando così il loro mondo immaginario.
  • Cosa distingue la credenza in Dio da quella in Babbo Natale secondo il testo?
    Il testo evidenzia una differenza fondamentale nella natura e nell'esistenza attribuita alle due figure. La credenza in Dio è presentata come potenzialmente reale ('forse c'è') e legata a bisogni spirituali individuali variabili. Al contrario, Babbo Natale è definito come una certezza di inesistenza ('sicuro non c'è'), mantenuta però per il suo valore narrativo ed emotivo. Entrambe sono credenze, ma una riguarda il trascendente e l'altra il mito consolatorio dell'infanzia.

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