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Festa di natale

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Sebbene le origini della Befana siano senz’altro riconducibili ad alcuni tratti della cultura pagana, l’usanza dei doni – proprio nel giorno dell’Epifania – è strettamente legata alla religione cristiana

di Redazione

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Dalla corruzione lessicale del termine epifania in bifanìa e befanìa, è nata la Befana, figura tipica di alcune regioni italiane diffusa ormai un po’ ovunque. Secondo la tradizione, nella notte dell’Epifania (tra il 5 e il 6 gennaio), la Befana, una vecchia semisdentata ma sorridente che vola su una scopa, porta in regalo ai bimbi buoni regali e dolcetti, da riporre nelle calze lasciate appositamente accanto al letto o sulla finestra prima di andare a dormire. Sebbene le origini della Befana siano senz’altro riconducibili ad alcuni tratti della cultura pagana, l’usanza dei doni – proprio nel giorno dell’Epifania – è strettamente legata alla religione cristiana, che in questo giorno celebra la rivelazione di Gesù ai Re Magi che, arrivati alla grotta della Natività, lo omaggiarono di oro, incenso e mirra. Tuttavia, le versioni e le rivisitazioni di questa amatissima figura folkloristica sono numerose ed appartenenti a tutte le epoche (compresa quella antica), culture e mitologie.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine del nome "Befana"?
    Il nome 'Befana' deriva dalla corruzione lessicale del termine latino 'epifania', evolutosi attraverso forme intermedie come 'bifanìa' e 'befanìa'. L'Epifania è la festa cristiana che commemora la manifestazione di Gesù Cristo ai Magi. Nel tempo, il termine si è adattato nella lingua italiana popolare per indicare la figura folkloristica associata a questa ricorrenza, mantenendo un legame etimologico diretto con la festività religiosa.
  • Quando avviene la notte della Befana?
    La notte della Befana si svolge tra il 5 e il 6 gennaio. È in questo momento specifico che, secondo la tradizione, la figura magica vola sui tetti italiani per lasciare i regali. I bambini preparano le calze la sera precedente, lasciandole accanto al letto o sulla finestra, affinché la Befana possa riempirle di dolci e piccoli doni durante la sua visita notturna.
  • Qual è il legame tra la Befana e i Re Magi?
    L'usanza dei doni è strettamente legata alla religione cristiana e alla celebrazione dell'Epifania, che ricorda la visita dei Re Magi alla grotta della Natività. I Magi offrirono oro, incenso e mirra al Bambino Gesù. La Befana eredita simbolicamente questa tradizione di regalità e dono, diventando il veicolo folkloristico attraverso cui i genitori (o la magia stessa) portano gioia ai bambini nel giorno dedicato alla rivelazione divina.
  • Come viene descritta tradizionalmente la Befana?
    Nella tradizione popolare, la Befana è raffigurata come una vecchia donna, spesso descritta come semisdentata ma dal sorriso amabile. Il suo mezzo di trasporto principale è una scopa, con cui vola nei cieli notturni. Questa immagine combina elementi di saggezza anziana e magia domestica, rendendola una figura rassicurante e familiare, diversa dalle figure più maestose come i Re Magi, ma ugualmente centrale nel folklore natalizio italiano.
  • Le origini della Befana sono solo cristiane?
    No, le origini della Befana sono un sincretismo culturale. Sebbene l'usanza dei doni sia legata all'Epifania cristiana, le radici della figura sono senz'altro riconducibili a tratti della cultura pagana pre-cristiana. Molte tradizioni locali hanno integrato antiche feste invernali o riti di fertilità legati alle donne anziane o alle streghe, fondendoli successivamente con la narrazione religiosa per creare la figura moderna e amata che conosciamo oggi.

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