Filosofia giardini all'inglese-4

Giardino all'inglese

Filosofia giardini all'inglese-4

Filosofia giardini all’inglese, un modo di concepire il giardino nuovo, ma che ha origini antiche

di Redazione

Filosofia giardini all'inglese-4

La filosofia giardini all’inglese è una nuova visione che si ha del giardino, della natura e degli habitat in cui ci si trova. Tale filosofia si contrappone a totalmente a quella rinascimentale dei giardini all’inglese e all’italiana, in quanto essa è pienamente schiava del naturalismo e del romanticismo, che durante l’ottocento non hanno dato scampo, ne a pittori e poeti, ne a qualsiasi altro personaggio o letterato si volesse accostare al mondo culturale e al contesto della società che c’era nei migliori salotti. Un modo quindi nuovo di concepire il giardino, dando libertà assoluta, ma anche linee armoniose, non più simmetriche e geometriche, ma ondulate e morbide. Una filosofia che ha ripescato anche i canoni classici dell’antica Grecia, ponendo all’intero di questi giardini talvolta dei ruderi che riproducessero statue o habitat antichi, resti archeologici veri e propri, che più speso sono stati costruiti in laboratorio, essendo una mera illusione e gioco visivo per lo spettatore inconsapevole che guarda tale spettacolo.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il giardino all'inglese e quello rinascimentale?
    Il giardino all'inglese si contrappone radicalmente a quello rinascimentale e italiano perché abbraccia il naturalismo e il romanticismo. Mentre i giardini storici prediligevano simmetrie rigide e geometrie precise, la filosofia inglese privilegia linee ondulate, morbide e armoniose, concedendo alla natura una libertà assoluta nell'aspetto visivo.
  • Cosa caratterizza esteticamente il paesaggio di un giardino all'inglese?
    L'estetica del giardino all'inglese è definita dall'assenza di forme geometriche rigide. Si preferiscono contorni naturali, ondeggianti e morbide. L'obiettivo è creare un'illusione visiva di natura selvaggia controllata, dove ogni elemento sembra crescere organicamente nello spazio, rifuggendo dalla rigidità artificiale tipica dello stile classico europeo.
  • Perché sono presenti ruderi o statue nei giardini all'inglese?
    Spesso vengono inseriti ruderi, statue o resti archeologici per richiamare i canoni classici dell'antica Grecia. Questi elementi, spesso costruiti artificialmente in laboratorio, servono a creare giochi visivi e illusioni scenografiche. Hanno lo scopo di evocare un senso di storia e mistero, arricchendo il romanticismo del luogo.
  • In quale periodo storico si è affermata questa filosofia di giardinaggio?
    Questa visione del giardino si è affermata principalmente durante l'Ottocento. In quel periodo, il movimento romantico dominava la cultura europea, influenzando profondamente artisti, poeti e letterati. La filosofia del giardino all'inglese nasceva come reazione contro il razionalismo precedente, cercando di catturare l'anima emotiva della natura.

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