Progettazione giardini all'inglese-7

Giardino all'inglese

Progettazione giardini all'inglese-7

La progettazione giardini all’inglese, un’antica tecnica influenzata da diverse culture.

di Redazione

Progettazione giardini all'inglese-7

La progettazione giardini all’inglese è partita già nel 1700, trasmettendo anche alla natura le idee dell’illuminismo, con l’idea dunque di crearla e modificarla in modo artistico. In realtà in questa tipologia di giardini si possono trovare influenze molto diverse, risalenti comunque a quel periodo. Basti pensare alle influenze arrivate dalla Cina, infatti uno degli elementi principali nella progettazione di questi giardini, tra l’altro facilmente riconoscibili sono i tempietti tipici dell’oriente. Altre influenze sono dovute ai paesi esotici, che ne hanno condizionato sia le forme che alcune delle specie più usate per riempirli. La particolarità di questi giardini risiede comunque nell’alternanza di elementi naturali ed artificiali. Ne è un esempio uno dei giardini all’inglese più antichi. SI tratta di quello di Twickenham la cui progettazione ha portato alla costruzione di una galleria sotterranea, che viene utilizzata in parte come museo. Una naturalezza dunque quella dei giardini all’inglese molto artificiosa, ottenuta attraverso una ricerca dell’ideale posizionando gli elementi nella giusta maniera e prospettiva.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali della progettazione dei giardini all'inglese?
    I giardini all'inglese, nati nel XVIII secolo, si distinguono per un approccio artistico che riflette gli ideali illuministi di libertà naturale. A differenza dei giardini formali simmetrici, qui si cerca un'apparente casualità curata. Elementi chiave includono l'alternanza armoniosa tra natura e strutture artificiali, come sentieri sinuosi e punti focali architettonici. L'obiettivo è creare paesaggi pittoreschi che sembrino esistere indipendentemente dall'intervento umano, pur essendo meticolosamente progettati per guidare lo sguardo e l'esperienza visiva.
  • Come si manifestano le influenze culturali cinesi nei giardini all'inglese?
    L'influenza cinese, nota come 'Chinoiserie', è evidente soprattutto attraverso l'installazione di padiglioni, tempietti e ponti ornamentali di stile orientale sparsi nel paesaggio. Questi elementi non sono solo decorativi ma servono a creare sorprese visive e punti di interesse lungo i percorsi. Rappresentano l'esotismo e la fascinazione europea per l'Oriente, integrandosi organicamente nella vegetazione circostante per evocare un senso di mistero e scoperta continua durante la passeggiata nel giardino.
  • Che ruolo giocano le piante esotiche in questi giardini storici?
    Le piante esotiche hanno giocato un ruolo fondamentale arricchendo la biodiversità e la palette cromatica dei giardini all'inglese. Con l'espansione coloniale e commerciale, molte specie provenienti dalle Americhe, dall'Asia e dall'Africa furono introdotte in Europa. I giardinieri le utilizzarono per creare effetti spettacolari e dimostrare ricchezza culturale. Queste specie venivano posizionate strategicamente per valorizzarne la forma unica, contribuendo a quell'aspetto selvaggio ma controllato tipico dello stile paesaggistico inglese.
  • Cosa rende unico il giardino di Twickenham citato nell'articolo?
    Il giardino di Twickenham è un esempio emblematico per la sua complessità strutturale e storica. Oltre al classico paesaggio pittoresco, presenta una galleria sotterranea che funge parzialmente da museo, dimostrando come l'integrazione tra architettura e natura possa superare la semplice decorazione. Questo elemento sottolinea l'idea di manipolare artisticamente il territorio, creando spazi interni ed esterni che dialogano tra loro, offrendo esperienze multisensoriali che vanno oltre la semplice contemplazione vegetale.

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