Alcune tra le specie di Glicine più diffuse nel mondo

Rampicanti

Alcune tra le specie di Glicine più diffuse nel mondo

Il glicine ama svilupparsi nei terreni fertili e freschi

di Redazione

Alcune tra le specie di Glicine più diffuse nel mondo

Parlando del glicine, certamente una delle principali caratteristiche è quella di essere una pianta rampicante e rustica, che è notevolmente diffusa all’interno del Vecchio Continente. Senza ombra di dubbio, tra le peculiarità della pianta di glicine troviamo anche quella di essere estremamente semplice da coltivare. Non dobbiamo dimenticare, però, come la pianta di glicine, nel momento in cui è giovane, deve essere curata e riempita di attenzioni esattamente come qualsiasi altra pianta. Il glicine, per uno sviluppo ottimale, ha ovviamente la necessità di essere collocato in un terreno particolarmente fresco e fertile, ma ovviamente è in grado di adeguarsi senza particolari difficoltà anche a tanti altri substrati, come ad esempio quelli sassosi, asciutti e poveri. Senza ombra di dubbio, l’unico terreno che non riesce assolutamente a soddisfare le esigenze delle piante di glicine è certamente rappresentato da quello calcareo, in cui con grande frequenza si può diffondere la malattia della clorosi. Attualmente, in commercio, c’è la possibilità di trovare tantissime specie di glicine, che vengono solitamente allevate in vaso e, di conseguenza, si possono piantare senza difficoltà in ogni periodo dell’anno. E’ importante sottolineare come, però, in tutte le zone che presentano un clima tipicamente freddo, il consiglio è quello di portare a termine questa operazione nel corso della stagione primaverile. Per quanto concerne la concimazione, è bene eseguire tale attività almeno una o due volte durante l’anno, cercando di sfruttare dei concimi complessi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per il glicine?
    Il glicine predilige terreni freschi, fertili e ben drenati. È fondamentale evitare i terreni calcarei, poiché favoriscono rapidamente lo sviluppo della clorosi ferrica, una patologia che causa ingiallimento fogliare e indebolisce la pianta. Tuttavia, una volta attecchite, queste piante mostrano buona adattabilità e possono crescere anche in substrati sassosi, asciatti o poveri, purché non eccessivamente alcalini.
  • Quando è meglio piantare il glicine?
    Le piante acquistate in vaso possono essere messe a dimora in qualsiasi periodo dell'anno grazie alla radice protetta. Tuttavia, nelle zone dal clima rigido e freddo, è consigliabile effettuare il trapianto durante la primavera. Questo permette alla pianta di stabilire il sistema radicale prima dell'inverno, riducendo lo stress termico e aumentando le probabilità di successo nella fase iniziale di crescita.
  • Come si effettua la concimazione del glicine?
    Per garantire una crescita vigorosa e una fioritura abbondante, il glicine richiede interventi di concimazione regolari. Si consiglia di somministrare concimi complessi (ricchi di macro e microelementi) almeno una o due volte durante l'arco dell'anno. L'applicazione dovrebbe avvenire preferibilmente in primavera per stimolare la vegetazione e la fioritura, evitando eccessi di azoto che potrebbero favorire solo le foglie a scapito dei fiori.
  • Il glicine è difficile da coltivare?
    Il glicine è generalmente considerato una pianta rustica e semplice da coltivare, specialmente una volta raggiunta la maturità. Tuttavia, nelle fasi giovanili richiede cure specifiche e attenzione costante per stabilizzarsi correttamente. Una volta sviluppato il suo robusto apparato radicale, diventa molto resistente alle avversità ambientali, pur mantenendo bisogno di potature periodiche per controllarne la crescita espansiva e mantenerne la forma decorativa.

Scheda Tecnica

Wisteria spp.

Nome scientificoWisteria spp.
FamigliaFabaceae
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineAsia orientale e Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, fertile, ben drenato; evita calcareo
IrrigazioneModerata, regolare in estate
FiorituraPrimavera inoltrata
AltezzaFino a 9-12 metri
ConcimazioneComplessa, 1-2 volte l'anno
PotaturaAgosto e febbraio/marzo
MoltiplicazionePropaggini, talee, innesto
Malattie e parassitiClorosi ferrica, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile dopo l'attecchimento

Potrebbe interessarti anche