Coltivare i gerani: terreno ed esposizione

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Coltivare i gerani: terreno ed esposizione

Tra le principali caratteristiche delle piante di geranio troviamo sicuramente il fatto di avere un alto livello di resistenza nei confronti dei periodi di siccità

di Redazione

Coltivare i gerani: terreno ed esposizione

Tra le principali caratteristiche delle piante di geranio troviamo sicuramente il fatto di avere un alto livello di resistenza nei confronti dei periodi di siccità ed hanno bisogno di annaffiature frequenti solamente nel momento in cui il terreno risulta essere del tutto asciutto. In questo modo, quindi, si può scongiurare senza troppi problemi il rischio connesso alla formazione ed alla diffusione di diversi marciumi radicali. Un ottimo sistema per poter comprendere alla perfezione se il terreno sia completamente asciutto è quello toccarlo in profondità, a circa 3-4 centimetri per capire se è ancora bagnato o meno. Per fare in modo che le piante di geranio possano svilupparsi nel migliore dei modi il suggerimento migliore da seguire è quello di non annaffiare troppo di frequente il terreno durante la stagione estiva (ma solo nei luoghi che hanno un clima decisamente caldo), per fare in modo di permettere a queste specie di andare in riposo vegetativo e di garantire delle ottime fioriture nel corso della stagione autunnale. E’ fondamentale anche non andare a bagnare il fogliame troppo spesso, per fare in modo di evitare che i marciumi e le malattie possano diffondersi. Per quanto riguarda l’esposizione, è importante mettere in evidenza come bisogna agire in modo differente in considerazione del clima delle zone di coltivazione. In tutte quelle aree in cui le stagioni estive sono notevolmente calde, il consiglio è quello di lasciare esposte ai raggi del sole diretto le piante solamente di mattina. Nelle zone montane, invece, si possono lasciare in esposizione anche per tutto il giorno.

Varietà di gerani

Sono moltissime le varietà di gerani presenti in natura, tra queste possiamo ricordare il pelargonium zonale che è ottenuto da diversi ibridi che fioriscono durante tutto l'arco dell'anno. Questo geranio si presenta con un fusto cespuglioso e delle foglie di colore verde a forma di cuore ed i suoi fiori sono molto colorati. Poi c'è il pelargonium odorantissimo che appartiene al gruppo di gerani odorosi che possiedono foglie molto profumate, le sue infiorescenze sono molto piccole e sono di colore bianco. Il pelargonium grandiflorum, invece, si sviluppa anche alle basse temperature, ha dei fiori molto grandi che possono raggiungere anche i cinque centimetri di diametro. I petali di questo geranio sono di un colore rosa intenso e le foglie sono costellate di frange ai bordi.

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Domande frequenti

  • Come capire quando innaffiare correttamente i gerani?
    L'innaffiatura deve avvenire esclusivamente quando il terreno è completamente asciutto. Per verificare lo stato di umidità, inserisci il dito o uno stuzzicadenti nel suolo fino a una profondità di 3-4 centimetri. Se senti umidità, aspetta ancora. Questa pratica è cruciale perché i gerani soffrono il ristagno idrico: un'irrigazione eccessiva favorisce rapidamente il marciume radicale, compromettendo la salute della pianta. In estate, riduci le frequenze per consentire alla pianta di andare in leggera fase di riposo vegetativo, stimolando così fioriture più abbondanti in autunno.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per i gerani?
    La posizione dipende dal clima locale. Nelle zone dove le estati sono particolarmente calde, espone i gerani al sole diretto solo nelle ore mattutine, proteggendoli dal calore eccessivo del pomeriggio per evitare stress termico. Al contrario, nelle zone montane o dai climi più freschi, i gerani tollerano e preferiscono l'esposizione a tutto il giorno, poiché beneficiano della luce intensa necessaria per una buona fotosintesi e fioritura senza il rischio di surriscaldamento tipico delle regioni meridionali.
  • Perché non devo bagnare il fogliame dei gerani?
    Bagnare le foglie direttamente aumenta significativamente il rischio di contrarre malattie fungine e sviluppare marciumi. L'acqua stagnante sulle foglie crea un microclima umido ideale per la proliferazione di spore patogeni. Inoltre, le gocce d'acqua possono agire come lenti focalizzando i raggi solari e causando ustioni sulla superficie fogliare. È sempre consigliabile irrigare alla base della pianta, dirigendo l'acqua direttamente verso il terreno, mantenendo così il fogliame asciutto e sano.
  • Quali sono le principali varietà di gerani descritte?
    Il testo cita tre varietà principali: il *Pelargonium zonale*, ibrido cespuglioso con foglie verdi a forma di cuore e fiori colorati che fioriscono quasi tutto l'anno; il *Pelargonium odoratissimum*, appartenente ai gerani odorosi, caratterizzato da foglie profumate e piccole infiorescenze bianche; e il *Pelargonium grandiflorum*, resistente alle basse temperature, con grandi fiori rosa intensi (fino a 5 cm di diametro) e foglie dai bordi frastagliati.
  • I gerani resistono bene alla siccità?
    Sì, i gerani presentano un alto livello di resistenza naturale ai periodi di siccità. Grazie alla loro capacità di adattarsi a condizioni di scarsa disponibilità idrica, non richiedono annaffiature frequenti. Tuttavia, questa resistenza non significa che non abbiano bisogno di acqua: le irrigazioni devono essere regolari ma scarse, intervenendo solo quando il substrato è arido. Questo approccio previene il marciume radicale e permette alla pianta di mantenere un ciclo vitale equilibrato.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaEracea perenne o annuale
OrigineSudafrica
EsposizioneSole diretta (mattina in climi caldi); pieno sole in zone fresche/montane
TerrenoBen drenato, leggero
IrrigazioneModerata; solo quando il substrato è asciutto (3-4 cm di profondità)
FiorituraPrimavera-Estate-Autunno (dipende dalla varietà)
Malattie e parassitiMarciume radicale, malattie fungine fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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