Coltivare il glicine

Rampicanti

Coltivare il glicine

Piuttosto frequentemente, la pianta di glicine si caratterizza per essere una soluzione perfetta per andare a ricoprire i muri colpiti spesso dai raggi del sole

di Redazione

Coltivare il glicine

Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare una pianta come il glicine, è fondamentale mettere in evidenza come sia davvero difficile da seguire, dal momento che bisogna mettere in conto diversi accorgimenti per fare in modo che possa svilupparsi nel migliore dei modi. Il glicine, infatti, si può considerare una pianta con uno sviluppo rampicante e deciduo, che presenta dei fusti legnosi e molto volubili, in grado di produrre un notevole quantitativo di fiori durante la primavera: in alcuni casi, può capitare anche che la fioritura avvenga, in modo decisamente più leggero, nel bel mezzo della stagione estiva. Piuttosto frequentemente, la pianta di glicine si caratterizza per essere una soluzione perfetta per andare a ricoprire i muri colpiti spesso dai raggi del sole, ma anche delle pergole o delle palizzate notevolmente robuste. Non dobbiamo dimenticare come, per poter ottenere degli ottimi risultati, sia fondamentale prestare la massima attenzione sia allo sviluppo che alla fioritura di queste specie già nel corso dei primi anni di coltivazione. E’ fondamentale, quindi, garantire sempre una buona impostazione, con una particolare attenzione alla concimazione nonché alla potatura, che deve essere sempre svolta con grande precisione e dovizia. Il glicine si caratterizza per essere una di quelle piante che fa parte della famiglia delle Fabacee, anche se comunque proviene dall’Estremo Oriente e, in modo particolare, dal Giappone e dalla Cina; ci sono diverse varietà, molto meno diffuse però, che provengono dalla parte settentrionale del continente americano.

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine non fiorisce?
    La causa principale è una potatura errata o assente. Il glicine produce fiori sui rametti laterali nati nell'ultimo anno. Se si potano i tralci verdi in inverno, si eliminano le gemme fiorifere. È necessario potare due volte l'anno: a luglio per accorciare i nuovi getti e a gennaio per eliminare i rami secchi. Inoltre, evitare fertilizzanti troppo ricchi di azoto, che favoriscono solo le foglie.
  • Qual è il periodo migliore per piantare il glicine?
    Il momento ideale è l'autunno, tra ottobre e novembre, quando il terreno è ancora caldo ma l'aria si raffredda. Questo permette alle radici di stabilirsi prima del gelo invernale. Si può anche intervenire in primavera, ma richiede cure idriche più costanti nei primi mesi per aiutare l'attecchimento durante la crescita vegetativa estiva.
  • Quanto spazio serve per un glicine adulto?
    Il glicine è una pianta vigorosa che può superare i 9 metri di lunghezza. Serve un supporto robusto come muri spessi, pergole strutturate o palizzate in legno massiccio. Le radici sono invasive: mantieni almeno 1-2 metri di distanza da fondamenta, tubazioni e altre piante. Assicurati che il supporto regga il peso considerevole della chioma adulta e dei fiori.
  • Come devo annaffiare il glicine?
    Necessita di irrigazioni regolari soprattutto nella fase giovanile e durante i periodi siccitosi estivi. Una volta stabilito, tollera meglio la siccità ma apprezza l'umidità costante. Evita i ristagni idrici, letali per le radici. Annaffia profondamente ma meno frequentemente, lasciando asciugare leggermente il suolo tra un intervento e l'altro, specialmente in inverno quando la pianta è dormiente.
  • È velenoso il glicine?
    Sì, tutte le parti del glicine, specialmente semi e baccelli, contengono wisterina, una tossina che può causare nausea, vomito e dolori addominali se ingeriti. Attenzione a bambini piccoli e animali domestici. La linfa può inoltre irritare la pelle sensibile: usa sempre guanti durante le operazioni di potatura e manipolazione della pianta.

Scheda Tecnica

Wisteria

Nome scientificoWisteria
FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineGiappone e Cina
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneModerata, regolare
FiorituraPrimavera (possibile estate)
AltezzaVariabile (fino a 9m)
ConcimazioneBassa in azoto, alta in fosforo/potassio
PotaturaDue volte l'anno (luglio/gennaio)
MoltiplicazionePropaggine, talea, seme
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede potatura precisa)

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