Come coltivare e curare il glicine

Rampicanti

Come coltivare e curare il glicine

Il glicine è una pianta tipicamente rampicante e rustica.

di Redazione

Come coltivare e curare il glicine

Il glicine si caratterizza per essere una delle piante rampicanti maggiormente rustiche che si possono trovare in tantissime nazioni del continente europeo: di conseguenza, si presenta come una specie davvero molto facile da coltivare. Nel momento in cui la pianta è giovane, però, ovviamente deve essere oggetto di attenzioni esattamente come ogni altra pianta. Per quanto riguarda il terreno, è necessario mettere in evidenza come le piante di glicine devono essere coltivate all’interno di substrati fertili e freschi, anche se bisogna sottolineare come si tratta di piante che sono in grado di adeguarsi senza particolari problemi anche a tutti quei terreni maggiormente poveri, sassosi ed asciutti. L’unico terreno che non va per niente bene per le esigenze della pianta di glicine è rappresentato da quello eccessivamente calcareo, visto che può facilmente portare a quella diffusa malattia che prende il nome di clorosi. Al giorno d’oggi c’è la possibilità di acquistare delle piante di glicine che sono esclusivamente allevate in vaso ed ecco spiegata la ragione per cui si possono tranquillamente piantare in ogni periodo dell’anno. Per quanto riguarda il posizionamento delle piante di glicine, è bene sottolineare come si tratta di piante che crescono senza problemi esposte al sole, ma al tempo stesso si sviluppano bene anche in posizione ombreggiate: l’unica conseguenza è certamente quella rappresentata da un netto ritardo della fioritura, che al tempo stesso risulta essere decisamente più scarna dal punto di vista prettamente quantitativo.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per il glicine?
    Il glicine predilige terreni fertili, freschi e ben drenati. Sebbene sia una pianta molto adattabile e capace di crescere in terreni poveri, sassosi o asciutti, è fondamentale evitare i substrati eccessivamente calcarei. L'eccesso di calcio nel suolo provoca infatti rapidamente la clorosi ferrica, una malattia che causa l'ingiallimento delle foglie e indebolisce la pianta. Per garantire una crescita sana, assicurati quindi che il pH del terreno sia neutro o leggermente acido.
  • Quanto soleggiamento necessita il glicine per fiorire?
    Il glicine cresce bene sia in pieno sole che in posizioni ombreggiate, ma la scelta influisce direttamente sulla fioritura. In piena esposizione solare, la pianta produce fiori abbondanti e colorati. Al contrario, se collocata in zone d'ombra, lo sviluppo vegetativo prosegue regolarmente, ma la fioritura subirà un netto ritardo e risulterà molto più scarsa in quantità. Per apprezzare appieno le sue infiorescenze pendenti, posiziona la pianta dove riceve almeno alcune ore di sole diretto.
  • Quando posso piantare il glicine acquistato in vaso?
    Grazie alla pratica moderna dell'allevamento in contenitore, puoi piantare il glicine in qualsiasi periodo dell'anno senza rischi eccessivi. A differenza delle piante messe a dimora con zolla nuda, quelle in vaso hanno un apparato radicale protetto, permettendo un trapianto immediato. Questo ti offre flessibilità totale: puoi intervenire in primavera per anticipare la stagione vegetativa, oppure in autunno/inverno per permettere alla radice di assestarsi prima del caldo estivo.
  • Il glicine teme il freddo?
    No, il glicine è considerato una delle piante rampicanti più rustiche disponibili, adatta a gran parte dell'Europa. Sopporta tranquillamente temperature invernali rigide, spesso fino a -15°C o -20°C a seconda della varietà specifica. Una volta stabilita nel terreno, la pianta mostra un'ottima resistenza alle intemperie. Tuttavia, durante i primi anni dopo la messa a dimora, è consigliabile proteggere le giovani ramificazioni dalle gelate tardive primaverili per favorire uno sviluppo vigoroso.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineAsia orientale e Nord America
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFertile, drenante, evita calcare
IrrigazioneRegolare, moderata in inverno
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazioneMinerali organici in primavera
PotaturaEstiva (agosto) e invernale (febbraio)
MoltiplicazionePropaggini, talee, semi
Malattie e parassitiClorosi ferrica, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile (se si evita il calcare)

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