Come e quando potare il Glicine

Rampicanti

Come e quando potare il Glicine

Il glicine è una delle piante più diffuse in Italia

di Redazione

Come e quando potare il Glicine

Il glicine è una pianta rampicante rustica che è estremamente diffusa all’interno del continente europeo, soprattutto perché è davvero facile da coltivare, ma al tempo stesso quando è giovane ha bisogno di ricevere tutte quelle cure ed attenzioni che sono destinate a qualsiasi altra pianta. Per quanto riguarda la coltivazione della pianta di glicine, è bene mettere in evidenza come i terreni preferiti sono quelli estremamente fertili e freschi, ma al tempo stesso queste specie hanno la particolare capacità di adeguarsi anche a tutti quei substrati che si dimostrano eccessivamente sabbiosi ed asciutti. L’unico limite che la coltivazione delle piante di glicine incontra è rappresentato dai terreni calcarei, che possono portare con grande frequenza a quella malattia che viene definita clorosi. Al giorno d’oggi si possono trovare in commercio numerose specie di glicine, ma nella maggior parte dei casi si tratta di piante che sono state allevate in vaso e, di conseguenza, c’è l’opportunità di piantarle praticamente in qualsiasi periodo dell’anno. Al tempo stesso, è rilevante affrontare anche il problema del clima che caratterizza il luogo in cui si ha intenzione di coltivare le piante di glicine: nel caso in cui le temperature siano particolarmente rigide durante la stagione invernale, allora il suggerimento migliore non può che essere quello di piantarle nel corso della stagione primaverile. Per quanto riguarda la concimazione, si tratta di un’operazione che deve essere svolta almeno 1 o 2 volte all’anno.

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Domande frequenti

  • Quali sono i tipi di terreno migliori per il glicine?
    Il glicine predilige terreni fertili e freschi, ma dimostra un'ottima adattabilità anche a substrati sabbiosi e asciutti. È fondamentale evitare i terreni calcarei, poiché tendono a causare frequentemente la clorosi, una carenza di ferro che ingiallisce le foglie e indebolisce la pianta. Un buon drenaggio è essenziale per prevenire marciumi radicali.
  • Quando è il momento giusto per piantare il glicine?
    Le piante allevate in vaso possono essere messe a dimora in quasi tutto l'arco dell'anno. Tuttavia, nelle zone con inverni particolarmente rigidi, è consigliabile optare per la primavera. Questo permette alla radice di stabilizzarsi prima dell'arrivo del freddo intenso, riducendo lo stress termico e aumentando le probabilità di attecchimento.
  • Come e quante volte va concimato il glicine?
    La concimazione è necessaria per sostenere la crescita vigorosa e la fioritura. Si consiglia di intervenire almeno una o due volte all'anno. È preferibile utilizzare fertilizzanti bilanciati o specifici per piante acidofile se il terreno tende alla calcarosità, garantendo così l'apporto di nutrienti essenziali senza aggravare rischi di clorosi.
  • Il glicine teme il gelo invernale?
    Il glicine è generalmente una pianta rustica capace di resistere a temperature basse. Tuttavia, la resistenza varia in base alla specie e alla varietà. Nelle aree dove gli inverni presentano gelate severe e prolungate, la protezione della base della pianta e la scelta di una messa a dimora primaverile aiutano a mitigare i danni da freddo.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, fresco, ben drenato; evita calcare
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata
AltezzaFino a 9-10 metri
Concimazione1-2 volte l'anno
PotaturaEstiva (luglio-agosto) e Invernale (febbraio-marzo)
MoltiplicazionePropaggini, talee, innesto
Malattie e parassitiClorosi ferrica, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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