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Giardino

Malattie della Dalia

La pianta di dalia soffre molto le basse temperature

di Redazione

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Quando si parla della dalia si fa riferimento ad una pianta erbacea perenne che si caratterizza per la formazione di radici tuberose dalle dimensioni davvero notevoli. Ad ogni modo, stiamo facendo riferimento a delle piante che crescono soprattutto nell’America centrale e da questi luoghi si sono poi diffuse in tutto il mondo e, in modo particolare, all’interno del continente europeo, già a partire dalla fine del 1700. La coltivazione vera e propria delle piante di dalia all’interno dei giardini del Vecchio Continente, però, iniziò solo ed esclusivamente con l’arrivo della metà dell’Ottocento, quando cominciò anche una larga diffusione di ibridi e di diverse cultivar. E’ esattamente questa la ragione per cui c’è la possibilità di trovare un numero così elevato di varietà di questa pianta, che si caratterizzano ovviamente per gli aspetti più disparati, a partire dalla forma dei fiori fino alle dimensioni che la varietà stessa è in grado di assumere. La pianta della dalia deve essere coltivata in ogni caso all’interno di un terreno che sia particolarmente esposto ai raggi del sole durante l’intero arco della giornata. La dalia è una pianta che si caratterizza per la crescita di tutta una serie di fiori che prendono il nome di capolini e che possono contare sul sostegno derivante dalla presenza di gambi che sono spesso piuttosto lunghi e dritti. La dalia è una pianta che appartiene alla categoria delle erbacee ed ha la particolare capacità di sviluppare delle foglie dalle elevate dimensioni, contraddistinte da una colorazione tipicamente verde particolarmente intensa, con dei bordi che possono essere interi piuttosto che seghettati.

Come far fiorire la dalia

La dalia è una pianta proveniente dal Centro-America, in particolare dal Messico, ed ha conquistato in un batter d'occhio l'Europa dove all'inizio arrivò come pianta addirittura commestibile. Presto si è capito che per la bellezza e l'eleganza dei suoi fiori la dalia deve essere usata solo per scopi ornamentali ed oggi la ritroviamo nelle terrazze e nei giardini di tutti gli appassionati. E' abituata alla luce diretta del sole ed è per questo bisogna evitare di coltivarla in una casa. Anche con caldo estremo non ha bisogno di particolari cure, ma al contrario soffre terribilmente anche un freddo non intenso. Insomma, coltivarla in un luogo soleggiato, magari con una lieve corrente d'aria, è il miglior modo per veder crescere e fiorire la propria pianta di dalia.

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Domande frequenti

  • Qual è l'ambiente ideale per coltivare la dalia?
    La dalia richiede assolutamente esposizioni soleggiate per tutta la giornata, poiché proviene dall'America Centrale ed ama la luce diretta. È fondamentale evitarne la coltivazione in ambienti chiusi o in zone d'ombra. Il luogo ideale dovrebbe essere ventilato, con una lieve corrente d'aria, per favorire uno sviluppo sano. Nonostante ami il caldo, non necessita di cure speciali durante le ondate di calore estive, purché il sole sia garantito.
  • La dalia resiste al gelo invernale?
    No, la dalia soffre terribilmente anche il freddo non intenso. Essendo una pianta erbacea perenne originaria di climi caldi, non è rustica rispetto alle basse temperature. Per sopravvivere all'inverno, i tuberi devono essere scavati e conservati in ambiente fresco e asciutto, oppure la pianta va trattata annualmente. Esporla al gelo può portare alla morte rapida della radice tuberosa.
  • Come sono le foglie e i fiori della dalia?
    La dalia produce fiori chiamati capolini, sostenuti da gambi lunghi e diritti. Le foglie sono di grandi dimensioni, di un verde intenso e possono avere margini interi o seghettati. Esistono numerose varietà e ibridi disponibili, che variano enormemente nella forma del fiore e nelle dimensioni complessive della pianta, offrendo un'ampia scelta ornamentale per giardini e terrazzi.
  • La dalia era utilizzata anche come alimento?
    Sì, inizialmente quando la dalia arrivò in Europa dall'America Centrale, fu considerata una pianta commestibile. Tuttavia, ben presto si comprese che il suo valore principale risiedeva nella bellezza e nell'eleganza dei suoi fiori. Oggi viene coltivata esclusivamente per scopi ornamentali, decorando giardini e terrazze, mentre l'uso alimentare è stato completamente abbandonato a favore della sua funzione estetica.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAmerica Centrale (Messico)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSoffre il freddo intenso
FiorituraEstivo-autunnale
AltezzaVariabile per cultivar
Difficoltà di coltivazioneMedia

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