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Giardino

Come curare la Dalia

Nel momento in cui le piante di dalia vengono poste a dimora, non hanno un gran bisogno di annaffiature

di Redazione

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Nel momento in cui le piante di dalia vengono poste a dimora, non hanno un gran bisogno di annaffiature, soprattutto in virtù che le stagioni primaverili sono già di per sé particolarmente piovose. Durante tutti i vari periodi di siccità che si possono verificare, è importante andare ad inumidire il substrato, in modo tale da garantire una crescita perfetta dei primi germogli. Il secondo passo non può che essere quello di provvedere ad effettuare delle annaffiature con ottima regolarità e costanza, cercando di non permettere che il terreno rimanga troppo umido: in poche parole, le piante di dalia dovranno essere annaffiate solamente nel momento il terreno è del tutto asciutto. Nel corso del periodo che va dal mese di aprile fino a quello di settembre, ecco che sarà necessario garantire alle piante di dalia del concime per piante da fiore, che si deve necessariamente sciogliere all’interno dell’acqua delle annaffiature, con una cadenza di circa 10-12 giorni. Quindi, le annaffiature devono essere sospese del tutto nel periodo che va dal mese di ottobre fino ai primi giorni della stagione primaverile successiva: si tratta di una regola che deve necessariamente essere estesa anche a tutte le specie di dalia che vengono coltivate in vaso. Per poter fare in modo che le piante di dalia possano godere di uno sviluppo perfetto, tutto ciò che è necessario fare è utilizzare un terreno che sia composto da torba, sabbia e un ridotto quantitativo di stallatico, in modo tale che il substrato rimanga sempre perfettamente soffice e ben drenato.

La dalia e i suoi fiori

Sono i suoi fiori, per la loro incredibile bellezza e i colori unici in natura, ne hanno aumentato col passare degli anni la nomea: la dalia è una delle piante che più colpisce gli amanti di botanica per lo straordinario valore estetico che la rende davvero l'ideale per abbellire giardini o terrazze. La dalia è un genere che è compreso all'interno della famiglia delle Asteraceae, proviene dal Centro America e si è diffusa a macchia d'olio in Europa a partire dal Settecento. Questo successo ha generato la nascita di parecchi ibridi che ne hanno un po' scalfito il mito della sua perfezione, ma non la diffusione. Tante le caratteristiche comune alle varie specie di dalia, una è di certo la resistenza alle temperature più estreme come caldo o freddo pungente.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare le Dahlia?
    Le Dahlia richiedono irrigazioni regolari ma mai eccessive. È fondamentale attendere che il terreno sia completamente asciutto prima di annaffiare nuovamente, evitando così il ristagno idrico che causa marciumi radicali. In primavera, approfitta delle piogge naturali, ma durante i periodi di siccità estate aumenta la frequenza. L'obiettivo è mantenere il substrato umido ma non zuppo, garantendo una crescita sana dei germogli.
  • Quando e come concimare le Dahlia?
    La concimazione principale avviene dal mese di aprile a settembre. Utilizza un concime specifico per piante da fiore, sciogliendolo nell'acqua delle annaffiature. La cadenza ideale è ogni 10-12 giorni. Questo apporto nutrizionale supporta la vigorosa produzione floreale tipica della stagione calda. Sospendi assolutamente la somministrazione di fertilizzanti dall'autunno inoltrato fino alla primavera successiva, quando le piante entrano in dormienza.
  • Che tipo di terreno preferisce la Dalia?
    La Dalia prospera in terreni soffici, ricchi di sostanza organica e soprattutto ben drenati. Una miscela ideale include torba, sabbia e una piccola quantità di stallatico maturo. Un buon drenaggio è cruciale perché le radici tubero-se sono sensibili all'eccessiva umidità stagnante. Evita terreni pesanti e argillosi che trattengono acqua, preferendo invece substrati leggeri che permettono alle radici di respirare e svilupparsi liberamente.
  • Come proteggere le Dahlia dal freddo invernale?
    Le Dahlia sono piante perenni tubero-se che non sopravvivono al gelo intenso nel suolo. Dopo le prime gelate, taglia i fusti lasciando pochi centimetri e dissotterra i tuberi. Puliscili delicatamente, rimuovendo il terreno e le parti marce, poi lasciali asciugare all'aria. Conservali in un luogo fresco, buio e asciutto (come cantina o garage), avvolti in torba o segatura, controllandoli periodicamente fino alla primavera successiva.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per le Dahlia?
    Le Dahlia amano il pieno sole, che garantisce una fioritura abbondante e colorata. Possono tollerare mezz'ombra leggera, specialmente nelle zone molto calde dove il sole diretto del pomeriggio potrebbe stressare le foglie. Tuttavia, per ottenere i migliori risultati estetici e una crescita robusta, posizionale in un punto del giardino o terrazzo che riceva almeno 6-8 ore di luce diretta giornaliera.

Scheda Tecnica

Dahlia spp.

Nome scientificoDahlia spp.
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne tuberosa
OrigineAmerica Centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraEstate-Autunno (Giugno-Ottobre)
Altezza30 cm - 150 cm (varia in base alla varietà)
ConcimazioneOgni 10-12 giorni da aprile a settembre con concime liquido per piante da fiore
PotaturaAsportazione fiori appassiti per prolungare la fioritura; taglio fusti dopo le prime gelate
MoltiplicazioneDivisione dei tuberi a fine inverno/inizio primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale da eccesso di umidità
Difficoltà di coltivazioneMedia

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