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Giardino

Focus sulla Dalia

La dalia è una pianta che fa parte della grande famiglia delle Composite

di Redazione

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La dalia è una pianta che fa parte della grande famiglia delle Composite, ma che proviene dal Messico: ad ogni modo, si tratta di una specie che si è diffusa notevolmente nel corso del tempo all’interno del Vecchio Continente. Il bulbo della pianta di dalia si caratterizza per produrre dei fiori dalla bellezza estetica davvero unica nel loro genere: infatti, da tantissimi botanici ed esperti di giardinaggio i fiori della pianta di dalia vengono considerati come i più belli per poter garantire un tocco decorativo speciale per i propri spazi verdi. Tra le principali caratteristiche della pianta di dalia troviamo il fatto di produrre dei fiori che vengono chiamati capolini: interessante mettere in evidenza come possano contare sul sostegno derivante dalla presenza di gambi che sono estremamente lunghi e particolarmente dritti, simmetrici, con delle colorazioni particolarmente intense ed affascinanti. La dalia è una pianta erbacea che è in grado di sviluppare tutta una serie di foglie dalle elevate dimensioni, con una colorazione tipicamente verde intenso, con dei bordi che, nella maggior parte dei casi, sono seghettati, mentre in alcuni casi sono interi. Il bulbo della pianta di dalia si caratterizza per essere impiegato, nella stragrande maggioranza dei casi, con un fine ornamentale all’interno di svariate aiuole e giardini: in realtà, si dimostra una soluzione perfettamente valida da applicare anche sui terrazzi, ma non dobbiamo dimenticare come si tratti di una pianta che non è decisamente adeguata da collocare negli appartamenti.

Classificazione della dalia

Originaria del Messico, era inizialmente considerata una pianta commestibile a causa dei suoi tuberi che in molti, incredibilmente, paragonavano alle patate. La dalia (o dahlia) però non ci ha messo molto, in Europa, per guadagnare il rispetto degli amanti del giardinaggio per la straordinaria bellezza sia della pianta in sé che dei suoi fiori. Semplici o doppi, di forme e colori differenti da specie a specie, i fiori sono probabilmente il vero tratto distintivo della dalia grazie alla bellezza fuori dalla norma e dai colori normalmente sgargianti e che catturano subito l'occhio. La pianta, poi, è apprezzata anche per la capacità di resistenza al caldo, senza dimenticare però le sue difficoltà in condizioni di freddo, non necessariamente estremo.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare i tuberi di dalia?
    Il momento ideale per interrare i tuberi di dalia è la primavera, quando il rischio di gelate tardive è passato e il terreno si è riscaldato. Generalmente, questo avviene tra aprile e maggio nelle zone temperate. Prima della messa a dimora, è consigliabile controllare lo stato dei tuberi, eliminando eventuali parti molli o secche. L'interramento deve avvenire a una profondità di circa 10-15 cm, con gli occhi rivolti verso l'alto. Piantarli troppo presto in terreni ancora freddi può causare il marciume dei tuberi prima della germinazione.
  • Le Dahlia possono resistere al freddo invernale?
    No, le Dahlia sono piante sensibili al gelo. Nei climi miti dove le temperature scendono raramente sotto zero, i tuberi possono rimanere interra coperti da uno spesso strato di pacciame protettivo. Tuttavia, nelle zone con inverni rigidi, è fondamentale scavare i tuberi dopo la prima gelata, quando la vegetazione aerea è seccata. Una volta estratti, vanno puliti, lasciati asciugare leggermente e conservati in un luogo fresco, asciutto e buio, avvolti in torba o carta giornale fino alla primavera successiva.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare le Dahlia?
    Le Dahlia richiedono irrigazioni regolari e abbondanti, specialmente durante il periodo di fioritura estiva. Il terreno deve mantenersi costantemente umido ma mai zuppo, poiché i ristagni idrici favoriscono rapidamente il marciume dei tuberi. È preferibile annaffiare alla base della pianta, evitando di bagnare foglie e fiori per prevenire malattie fungine. In estate, potrebbero essere necessarie due annaffiature a settimana, mentre in primavera e autunno la frequenza può ridursi. L'uso di pacciamatura aiuta a mantenere l'umidità del suolo.
  • Come si concimano le Dahlia per avere fiori grandi?
    Per ottenere fiori di grandi dimensioni e colori intensi, le Dahlia hanno bisogno di nutrienti specifici. Prima della messa a dimora, mescola al terreno compost maturo o letame ben decomposto. Durante la crescita vegetativa, usa un fertilizzante bilanciato. Quando iniziano a formarsi i boccioli, passa a un concime ricco di potassio e fosforo, povero di azoto, per stimolare la fioritura e indurire i tessuti. Apporta il concime ogni due settimane durante la stagione calda, seguendo sempre le dosi indicate sulla confezione per evitare bruciature radicali.
  • È necessario tutorare i fusti delle Dahlia?
    Sì, quasi tutte le varietà di Dahlia, soprattutto quelle alte e a fiore doppio, richiedono supporto. I fusti sono fragili e pesanti, soggetti a spezzarsi con vento o pioggia. Si consiglia di installare tutor robusti (come canne o reti metalliche) direttamente in fase di impianto, per non danneggiare i tuberi successivamente. Man mano che la pianta cresce, lega i fusti principali ai supporti con morbide fasce di tessuto. Questo garantisce stabilità, migliora l'estetica e previene danni meccanici alla struttura della pianta.

Scheda Tecnica

Dahlia spp.

Nome scientificoDahlia spp.
FamigliaComposite (Asteraceae)
Tipo di piantaErbacea perenne coltivata come annuale
OrigineMessico
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
Temperatura minimaSensibile al gelo, necessita protezione in inverno
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate-Autunno (da luglio a ottobre/novembre)
AltezzaVariabile da 30 cm a oltre 150 cm in base alla varietà
ConcimazioneRicca di potassio e fosforo durante la fioritura
PotaturaEliminare fiori appassiti; tagliare fusti dopo le prime gelate per conservare i tuberi
MoltiplicazioneDivisione dei tuberi in primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedie, richiede cure costanti e protezione invernale nei climi freddi

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