Fiordaliso-11

Giardino

Coltivazione Fiordaliso

I frutti del fiordaliso sono degli acheni

di Redazione

Indice:

Fiordaliso-11

Tra le principali caratteristiche del fiordaliso troviamo, senza ombra di dubbio, il fatto di aver delle radici secondarie da fittone, senza dimenticare come abbia la capacità di svilupparsi fino ad arrivare ad un’altezza che varia tra i 20 e i 90 centimetri. Nella maggior parte dei casi, la pianta di fiordaliso si caratterizza per avere una forma biologica terofita scaposa: in poche parole, si può considerare come una pianta che ha la capacità di resistere senza particolari problemi al clima rigido della stagione invernale. La pianta di fiordaliso viene ricoperta da un elevato numero di tomentosità dalla tipica colorazione biancastra e può contrae su un asse fiorale decisamente diritto, mentre i fiori di fiordaliso si caratterizzano per avere tutta una serie di peduncoli eretti ed afili particolarmente lunghi, che presentano un quantitativo piuttosto variabile di capolini. Dal punto di vista della riproduzione dei fiori di fiordaliso, dobbiamo sottolineare come tale situazione si verifica grazie all’impollinazione che viene messa in atto dagli insetti (ovvero quella che prende il nome di impollinazione entomogama). Nello specifico, una volta che i semi sono stati diffusi, ecco che cominciano ad essere raccolti dalle formiche, in base a quella che viene chiamata disseminazione mirmecoria, oppure vengono mossi e spostati dal vento, in base a quella che prende il nome di disseminazione anemocora. I frutti della pianta di fiordaliso si caratterizzano per essere una sorta di acheni che presentano una forma tradizionale ad ellisse.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si riproduce il fiordaliso?
    Il fiordaliso si riproduce principalmente attraverso i semi. L'impollinazione è affidata agli insetti, definita entomogama. Una volta maturi, i frutti (acheni) vengono dispersi in due modi principali: tramite il vento (disseminazione anemocora) o grazie alle formiche che li trasportano (disseminazione mirmecoria). Questo meccanismo garantisce una buona diffusione della specie nell'ambiente naturale.
  • Quali sono le caratteristiche morfologiche principali?
    La pianta presenta radici secondarie derivanti da un fittone centrale. Si sviluppa verticalmente raggiungendo un'altezza compresa tra i 20 e i 90 centimetri. La sua forma biologica è classificata come terofita scaposa, ovvero una pianta erbacea annuale che resiste ai climi rigidi invernali sotto forma di seme. Il fusto è dritto e ricoperto da una peluria biancastra (tomentosità).
  • Che aspetto hanno i fiori e i frutti?
    I fiori sono riuniti in capolini portati da peduncoli eretti e affilati, solitamente lunghi. I frutti sono acheni, ovvero piccoli semi secchi indeiscenti, che presentano una forma caratteristica ad ellisse. Questa struttura leggera facilita sia la dispersione eolica che quella operata dagli insetti imenotteri.
  • Cos'è la forma biologica 'terofita scaposa'?
    Indica una pianta erbacea annuale che completa il suo ciclo vitale in una sola stagione vegetativa. Sopravvive ai periodi sfavorevoli, come l'inverno rigido, esclusivamente allo stato di seme. La definizione 'scaposa' si riferisce alla presenza di uno scapo florifero, cioè un fusto fiorifero nudo, privo di foglie nella parte superiore, che porta direttamente i fiori.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaTerofita scaposa
Altezza20-90 cm
MoltiplicazioneSeme (impollinazione entomogama)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche