Fiori glicine

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Fiori glicine

Il terreno maggiormente adeguato per la coltivazione delle piante di glicine è sicuramente quello di origine argillosa

di Redazione

Fiori glicine

Il terreno maggiormente adeguato per la coltivazione delle piante di glicine è sicuramente quello di origine argillosa, ma senza ombra di dubbio bisogna sottolineare come si tratta di una pianta che è in grado di svilupparsi su qualsiasi tipologia di substrato. Ovviamente, è fondamentale accertarsi che la pianta di glicine venga coltivata all’interno di un terreno molto ben drenato e, al contempo, con un’elevata concentrazione di sostanza organica. A questo punto, è importante mettere in evidenza come la posizione migliore per la pianta di glicine deve tener conto sicuramente del tronco, che si sviluppa in modo decisamente tenace e vigoroso. Queste piante si caratterizzano per aver bisogno di potature piuttosto importanti, dal momento che permettono di individuare il numero di fiori che poi cresceranno nel corso della stagione primaverile successiva. Durante il mese di luglio, il consiglio è quello di utilizzare una forbice che sia perfettamente affilata, per poter tagliare i rami dell’anno, rispettando una lunghezza di 5 – 6 gemme; un secondo intervento dovrà essere svolto durante il mese di gennaio, visto che si dovranno tagliare gli stessi rami rispettando un’altezza pari a due o tre gemme. Saranno proprio questi rami che sono stati potati a portare ad un’ottima fioritura. La pianta del glicine si può moltiplicare sia mediante la tecnica della propaggine piuttosto che mediante seme, anche se in realtà le alternative maggiormente impiegate sono rappresentate dal sistema della talea, nonché da quello dell’innesto.

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Domande frequenti

  • Quando e come potare il glicine per favorire la fioritura?
    La potatura del glicine richiede due interventi specifici per garantire una buona produzione floreale. Il primo avviene a luglio, dopo la fioritura: si accorciano i rami nati quell'anno lasciando solo 5-6 gemme. Il secondo intervento si effettua a gennaio, durante il riposo vegetativo, accorciando nuovamente gli stessi rami a 2-3 gemme. Questi tagli stimolano la formazione delle gemme fiorifere per la primavera successiva. È fondamentale usare forbici ben affilate per evitare danni ai tessuti e prevenire infezioni.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare il glicine?
    Il glicine predilige terreni di origine argillosa, ricchi di sostanza organica. Tuttavia, questa pianta è piuttosto adattabile e riesce a crescere in quasi tutti i tipi di suolo. L'aspetto critico da non trascurare mai è il drenaggio: il terreno deve essere ben drenato per evitare il marciume radicale causato dai ristagni idrici. Una corretta preparazione del substrato, arricchendolo con materia organica, favorirà uno sviluppo vigoroso e sano della pianta.
  • Come si moltiplica il glicine? Quali metodi sono più efficaci?
    Il glicine può essere moltiplicato tramite seme, propaggine, talea o innesto. Sebbene la semina sia possibile, non garantisce la fedeltà varietale e richiede tempi lunghi prima della fioritura. I metodi più impiegati e consigliati dagli esperti sono la talea e l'innesto, poiché permettono di ottenere piante già innestate su portainesti robusti, garantendo una crescita più rapida e una fioritura più certa e precoce rispetto alla propagazione da seme.
  • Quanto cresce e quanto spazio necessita il glicine?
    Il glicine è una vite rampicante decidua dal tronco tenace e vigoroso, capace di raggiungere dimensioni notevoli, fino a 10-15 metri di altezza e larghezza. Data la sua forza espansiva e il peso dei rami, necessita di supporti solidi e resistenti come pergole, archi o muri robusti. È essenziale prevedere abbastanza spazio per il suo sviluppo laterale e verticale, considerando che le radici possono essere invasive e i rami pesanti richiedono strutture in grado di sostenerli senza cedimenti.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaVite rampicante decidua
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole
TerrenoArgilloso, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazioneOrganica, moderata in azoto
PotaturaInterventi pesanti a luglio e gennaio
MoltiplicazioneTalea, innesto, propaggine, seme
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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