Glicine in vaso potature

Rampicanti

Glicine in vaso potature

Il glicine cresce alla perfezione con un substrato fertile e fresco.

di Redazione

Glicine in vaso potature

Tra le principali varietà della pianta del glicine troviamo, senza ombra di dubbio, anche quella che prende il nome di Wisteria floribunda: si tratta di una specie particolarmente rustica che presenta una tipica provenienza nipponica, che arrivò in ambito europeo nel corso del 1830. Nonostante si possa considerare come una pianta rampicante caduca che può contare su un buon livello di resistenza, si caratterizza per avere una crescita decisamente più limitata in confronto alle altre varietà di Wisteria, anche in virtù del fatto che arriva a svilupparsi fino ad un’altezza massima pari ad 8-10 metri. Tra le più importanti caratteristiche della pianta del glicine dobbiamo senz’altro sottolineare il fatto di essere estremamente semplice da coltivare, anche se quando è giovane bisogna comunque averne cura, esattamente come qualsiasi altra pianta. Per quanto concerne il terreno in cui deve essere coltivata la pianta di glicine, è meglio prediligere tutti quei terreni estremamente fertili e freschi, anche se comunque riesce a crescere anche con dei terreni asciutti, poveri e sabbiosi. E’ senz’altro consigliabile cercare di evitare tutti quei terreni che siano eccessivamente calcarei, visto che potrebbero portare con elevata facilità alla diffusione di una malattia, la clorosi, che provoca un rapido ingiallimento del fogliame. Inoltre, il glicine si può coltivare tranquillamente al sole, anche se bisogna sottolineare come riesca a svilupparsi senza particolari problemi anche in una posizione tendenzialmente all’ombra, nonostante in questo secondo caso la fioritura risulti essere un po’ più tardiva.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per il glicine in vaso?
    Il glicine prospera in terreni fertili e freschi, fondamentali per garantire una buona crescita vegetativa. È essenziale assicurarsi un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici. Attenzione particolare va posta al pH: il substrato non deve essere eccessivamente calcareo, poiché l'eccesso di calcio favorisce rapidamente la comparsa della clorosi ferrica, una patologia che causa l'ingiallimento prematuro delle foglie e indebolisce la pianta. In vaso, utilizzare un terriccio specifico per piante acidofile o aggiungere torba bionda aiuta a mantenere l'acidità corretta.
  • Quanto cresce in altezza la varietà Wisteria floribunda?
    La Wisteria floribunda, comunemente nota come glicine giapponese, è caratterizzata da una crescita leggermente più contenuta rispetto ad altre specie del genere. Generalmente raggiunge un'altezza massima compresa tra gli 8 e i 10 metri. Questa caratteristica la rende una scelta spesso preferibile rispetto alla Wisteria sinensis per chi coltiva piante in spazi limitati o in vaso, pur rimanendo una rampicante vigorosa che richiede strutture di sostegno robuste e ben ancorate.
  • Il glicine tollera l'ombra?
    Sì, il glicine è una pianta piuttosto adattabile e riesce a svilupparsi anche in posizioni parzialmente ombreggiate. Tuttavia, ci sono compromessi da considerare: mentre la vegetazione verde si svilupperà correttamente, la fioritura sarà significativamente più rada e tardiva rispetto a quella ottenuta in pieno sole. Per ottenere la spettacolare cascata di fiori tipica della primavera, è sempre consigliabile esporre la pianta nella zona più soleggiata possibile del giardino o del balcone.
  • Come prevenire la clorosi nel glicine?
    La clorosi è la principale nemica del glicine ed è causata quasi esclusivamente dalla presenza di troppi carbonati nel terreno (calcio). Per prevenirla, evita di piantare il glicine in terreni naturalmente calcarei o di irrigarlo con acqua troppo dura. Se coltivato in vaso, utilizza terricci acidi e integra regolarmente con chelati di ferro durante la stagione vegetativa. Monitora le foglie: se ingialliscono mantenendo le venature verdi, interveni subito con trattamenti specifici per correggere il deficit di ferro.

Scheda Tecnica

Wisteria floribunda

Nome scientificoWisteria floribunda
FamigliaFabaceae (Leguminose)
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineGiappone
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFertile, fresco, ben drenato (evitare calcare)
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera inoltrata (maggio-giugno)
Altezza8-10 metri
ConcimazioneFertile, ricca di sostanza organica
PotaturaEstiva (agosto) e invernale (gennaio-febbraio)
MoltiplicazionePropaggini, talee o innesti
Malattie e parassitiClorosi ferrica, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile (con cure iniziali)

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