Glicine

Rampicanti

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La pianta del glicine è piuttosto difficile da coltivare, dal momento che è particolarmente esigente.

di Redazione

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Glicine

La pianta del glicine è piuttosto difficile da coltivare, dal momento che è particolarmente esigente. Infatti, si sviluppa alla perfezione all’interno di un terreno argilloso, che è decisamente la soluzione più adeguata alle caratteristiche del glicine. E’ importante evidenziare come siano piante che hanno la capacità di svilupparsi praticamente su ogni tipo di terreno: è altrettanto fondamentale che questi substrati siano decisamente drenati e, al contempo, anche piuttosto ricchi di sostanza organica. Le annaffiature delle piante di glicine non devono essere svolte troppo di frequente, ma ovviamente nel momento in cui la pianta attecchisce, allora bisogna aumentarne la frequenza. La fase della fioritura si svolge nel corso della fase iniziale della stagione estiva e dura, nella maggior parte dei casi, circa trenta giorni. I fiori si caratterizzano per essere decisamente più fitti in tutte quelle piante dall’età più giovane. Nel caso in cui, invece, si debba fronteggiare l’assenza della fioritura Una delle fondamentali operazioni che devono essere svolte per mantenere le piante di glicine sempre perfettamente in salute è sicuramente quella della potatura, che si deve svolgere con l’intento di stabilire il quantitativo di fiori che spunteranno nel corso della primavera successiva. Durante il mese di luglio, quindi, si deve effettuare un primo intervento, cercando di utilizzare una forbice che sia sempre piuttosto affilata, andando a tagliare i rami dell’anno, cercando sempre di rispettare una lunghezza pari a 5-6 gemme. Un secondo intervento dovrà essere svolto nel corso del mese di gennaio, quando gli stessi rami andranno nuovamente tagliati ad una lunghezza pari a due o tre gemme e poi saranno quelli che porteranno alla fioritura.

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine non fiorisce?
    Il mancato fioreggio è spesso legato a una potatura errata o a un eccesso di concime azotato. Il glicine richiede interventi specifici: a luglio si accorciano i rami dell'anno corrente lasciando 5-6 gemme, mentre a gennaio si riducono ulteriormente a 2-3 gemme i rami che porteranno i fiori. Inoltre, assicurati che il terreno sia ben drenato e ricco di sostanza organica, evitando fertilizzanti troppo ricchi di azoto che favoriscono solo il fogliame.
  • Qual è il periodo migliore per potare il glicine?
    La potatura del glicine si effettua in due momenti distinti. Il primo intervento avviene a luglio, dopo la fioritura, accorciando i nuovi rami dell'anno lasciandone 5-6 gemme. Il secondo taglio si esegue a gennaio, durante il riposo vegetativo, riducendo i rami selezionati a 2-3 gemme. Questo doppio intervento è cruciale per stimolare la produzione floreale della primavera successiva e mantenere la pianta ordinata.
  • Che tipo di terreno preferisce il glicine?
    Il glicine si sviluppa alla perfezione in terreni argillosi, che rappresentano la soluzione ideale per le sue esigenze. Tuttavia, può adattarsi a vari tipi di suolo purché siano ben drenati e ricchi di sostanza organica. Un drenaggio efficace è fondamentale per evitare ristagni idrici che potrebbero compromettere la salute radicale della pianta, specialmente nelle fasi iniziali di attecchimento.
  • Come vanno gestite le irrigazioni del glicine?
    Le annaffiature non devono essere troppo frequenti, ma richiedono attenzione particolare durante la fase di attecchimento della pianta. Inizialmente, è necessario aumentare la frequenza per favorire l'instauramento delle radici. Una volta stabilita, la pianta mostra una certa resistenza, mantenendo un regime idrico moderato per evitare problemi legati ai ristagni, dato che predilige comunque terreni umidi ma mai zuppi.
  • Quando e quanto dura la fioritura del glicine?
    La fioritura del glicine si svolge generalmente nell'inizio della stagione estiva e ha una durata media di circa trenta giorni. I fiori appaiono in grappoli pendenti molto densi. È noto che le piante più giovani tendono a produrre fiori più fitti rispetto agli esemplari adulti. La precisione nella potatura di luglio e gennaio influisce direttamente sulla quantità e qualità di questa spettacolare esplosione cromatica primaverile-estiva.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoArgilloso, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneModerata, aumentare durante l'attecchimento
FiorituraInizio estate (circa 30 giorni)
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazioneRicco di sostanza organica
PotaturaLuglio (rami anno corrente, 5-6 gemme); Gennaio (rami portafiori, 2-3 gemme)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (pianta esigente)

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