Glicine

Rampicanti

Glicine

Il glicine è una delle piante rampicanti rustiche più diffuse in Europa.

di Redazione

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Glicine

Il glicine si può considerare ovviamente come una delle piante rampicanti maggiormente rustiche che si possono trovare all’interno del Vecchio Continente: ecco spiegata la motivazione per cui si dimostra una pianta estremamente facile da coltivare. Un’altra caratteristica da sottolineare è che le piante di glicine sono in grado di adeguarsi senza particolari problemi a tantissime tipologie di terreni, soprattutto in virtù del fatto che ha una grande capacità di adattamento. Il terreno migliore per lo sviluppo ottimale delle piante di glicine è certamente quello molto fertile e fresco, anche se riesce comunque a crescere pure all’interno di terreni sabbiosi, sassosi ed asciutti. L’unica eccezione, dal punto di vista del terreno in cui viene coltivata, è rappresentata certamente da quelli calcarei, che piuttosto frequentemente possono portare alla propagazione di una malattia piuttosto pericolosa, come la clorosi. Al tempo stesso, è importante mettere in evidenza come le piante di glicine che si possono trovare attualmente in commercio si caratterizzano per essere allevate sostanzialmente in vaso e, di conseguenza, c’è la possibilità di piantarle in ogni periodo dell’anno, senza dimenticare come in tutte le zone caratterizzate da un clima tipicamente freddo, è meglio provvedere a svolgere tale operazione nel corso della stagione invernale. Il glicine si può certamente considerare una pianta che predilige l’esposizione diretta ai raggi del sole, senza dimenticare come sia in grado di crescere anche quando viene posta in zone ombreggiate.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per il glicine?
    Il glicine preferisce terreni fertili, freschi e ben drenati, riuscendo tuttavia ad adattarsi anche a substrati sabbiosi, sassosi o asciutti. È fondamentale evitare i terreni calcarei, poiché tendono a causare clorosi ferrica, una carenza di ferro che ingiallisce le foglie e indebolisce la pianta. Se il tuo suolo è naturalmente alcalino, considera di usare acqua piovana per le irrigazioni o di apportare chelati di ferro durante la primavera.
  • Quando è il momento giusto per piantare il glicine?
    Poiché la maggior parte dei glicini in commercio viene venduta già allevata in vaso, puoi procedere con la messa a dimora in qualsiasi periodo dell'anno. Tuttavia, nelle regioni caratterizzate da inverni rigidi, è consigliabile effettuare il trapianto durante la stagione invernale. Questo permette alle radici di stabilizzarsi prima dell'inizio della vegetazione primaverile, riducendo lo stress idrico e migliorando l'attecchimento.
  • Quanta luce solare necessita il glicine?
    Il glicine è una pianta che predilige decisamente l'esposizione diretta ai raggi del sole per garantire una fioritura abbondante e vigorosa. Nonostante ciò, possiede una notevole capacità di adattamento e riesce a crescere e svilupparsi anche in posizioni parzialmente ombreggiate. Tieni presente che, sebbene sopravviva all'ombra, la produzione di fiori potrebbe ridursi significativamente rispetto a una piena esposizione.
  • Perché il glicine sviluppa foglie gialle?
    L'ingiallimento delle foglie, noto come clorosi, è spesso sintomo di carenza di ferro, particolarmente frequente nei terreni calcarei o troppo alcalini. Il glicine soffre quando il pH del suolo impedisce l'assorbimento corretto dei nutrienti. Per risolvere il problema, è necessario correggere il terreno con acidificanti o somministrare integratori di ferro chelato via fogliare o radicale, assicurandosi al contempo che il drenaggio sia efficiente.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante deciduo
OrigineAsia orientale e Nord America
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, drenato, evita calcarei
IrrigazioneRegolare, moderata in inverno
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneBilanciata, ricca di potassio
PotaturaEstiva (luglio-agosto) e invernale
MoltiplicazionePropaggini, talee, innesto
Malattie e parassitiClorosi ferrica, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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