La coltivazione del glicine

Rampicanti

La coltivazione del glicine

Tra le principali caratteristiche delle piante di glicine troviamo certamente il fatto di essere decisamente tenaci ed anche molto vigorose

di Redazione

La coltivazione del glicine

La coltivazione delle piante di glicine non è così facile come potrebbe sembrare: infatti, sono diversi gli aspetti a cui è necessario prestare la massima attenzione per poter fare in modo di raggiungere degli ottimi risultati, soprattutto per quanto riguarda la fioritura. Infatti, la fioritura delle piante di glicine si ha soprattutto nel corso della stagione primaverile ed è piuttosto abbondante, anche se non dobbiamo dimenticare come in qualche caso può avvenire un’ulteriore fioritura, molto più leggera, nella parte centrale della stagione estiva. Dal punto di vista del substrato, bisogna sottolineare come le piante di glicine si sviluppino molto meglio con tutti quei terreni argillosi, che abbiano un ottimo livello di drenaggio (in modo tale da tenere il più distante possibile i rischi e pericoli connessi alla formazione di ristagni idrici), ma anche una buona presenza di sostanza organica. Tra le principali caratteristiche delle piante di glicine troviamo certamente il fatto di essere decisamente tenaci ed anche molto vigorose, in particolar modo per quanto riguarda il tronco: così “potenti” al punto tale che spesso sono in grado di provocare numerosi danni alle strutture, ma anche alle superfici che si trovano nei pressi di tale specie. Quindi, la regola più importante da seguire è quella relativa alla collocazione delle piante di glicine, che deve sempre avvenire il più distante possibile rispetto sia alle grondaie che alle tegole, mentre le radici devono svilupparsi ben lontano rispetto alle zone pavimentate del giardino.

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine non fiorisce?
    Il glicine è noto per la sua difficoltà a fiorire se le condizioni non sono ideali. I motivi principali includono un'esposizione insufficiente al sole (necessita di pieno sole), una potatura errata o assente, e un eccesso di concime azotato che favorisce lo sviluppo fogliare a scapito dei fiori. Inoltre, le giovani piante impiegano anni per maturare e iniziare a produrre infiorescenze. Assicurati che il terreno sia ben drenato e evita fertilizzanti troppo ricchi di azoto.
  • Quanto spazio devo lasciare dal muro o dalle grondaie?
    È fondamentale posizionare il glicine a distanza di sicurezza da qualsiasi struttura edilizia. Le sue radici sono potenti e possono danneggiare fondamenta e pavimentazioni, mentre i rami legnosi e spessi possono esercitare una forte pressione sulle pareti, causando crepe o distaccando intonaci e tegole. Si consiglia di piantarlo a diversi metri di distanza da muri, grondaie e coperture per prevenire danni strutturali dovuti alla sua natura vigorosa e tenace.
  • Qual è il periodo migliore per potare il glicine?
    Il glicine richiede due interventi di potatura all'anno. La prima va fatta in inverno (febbraio-marzo), accorciendo i rami laterali lasciati crescere durante l'estate a circa 5-6 gemme. La seconda potatura avviene a fine luglio-agosto, dopo la fioritura primaverile, eliminando i nuovi getti erbacei sviluppati e accorciando i rami principali. Questa doppia potatura è essenziale per stimolare la produzione di fiori l'anno successivo e contenere la crescita espansiva.
  • Che tipo di terreno preferisce il glicine?
    Il glicine prospera in terreni argillosi ricchi di sostanza organica, purché siano perfettamente drenanti. Il drenaggio è cruciale perché la pianta soffre gravemente dei ristagni idrici, che possono causare il marciume delle radici. Se il tuo suolo è troppo compatto, migliora la struttura aggiungendo materiale organico e assicurandoti che l'acqua non ristagni mai intorno al colletto della pianta.
  • Quando fiorisce il glicine e quanto dura?
    La fioritura principale del glicine avviene in primavera, producendo lunghe pannocchie profumate di colore viola, bianco o rosa. In alcune condizioni o specie, può verificarsi una seconda, più leggera e meno appariscente, fioritura verso la metà dell'estate. La durata della fioritura dipende dalla temperatura e dall'esposizione, ma generalmente i fiori rimangono aperti per diverse settimane nella fase ottimale primaverile.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee (Leguminosae)
Tipo di piantaRampicante deciduo vigoroso e tenace
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole
TerrenoArgilloso, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (abbondante), eventuale secondaria in estate
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneRicca di sostanza organica, moderata in azoto
PotaturaEstiva (luglio/agosto) e invernale (febbraio/marzo)
MoltiplicazionePropaggini, talee o innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (difficile da far fiorire, crescita aggressiva)

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