Ortensia

Piante acidofile

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Le ortensie sono delle piante che hanno bisogno di ricevere un ottimo quantitativo di ammendante

di Redazione

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Nel momento in cui si vuole coltivare delle piante come l’ortensia, è bene mettere in evidenza come il substrato perfetto per le esigenze di queste specie deve essere in grado di conservarsi umido per lunghi periodi di tempo. Al tempo stesso, però, è decisamente importante che il terreno non sia eccessivamente umido e ricco di acqua, altrimenti il rischio che si può correre è quello della formazione di ristagni idrici, che possono sicuramente danneggiare notevolmente le piante, visto che favoriscono la diffusione di marciumi che vanno a colpire l’apparato radicale. Non dobbiamo dimenticare, di conseguenza, come la scelta migliore per la coltivazione delle ortensie sia sicuramente quella di un terreno abbastanza argilloso e sufficientemente ricco di sostanza organica. Ciò che non si deve fare è sicuramente puntare su dei terreni eccessivamente sassosi e sabbiosi, ma anche su tutti quei substrati che abbiano un livello troppo alto di argilla oppure siano troppo compatti. Di conseguenza, il consiglio migliore da seguire è certamente quello che prevede di lavorare per diverso tempo il terreno, in maniera tale da inserire successivamente dello stallatico per renderlo maggiormente adeguato alle caratteristiche delle piante di ortensia. Le ortensie sono delle piante che hanno bisogno di ricevere un ottimo quantitativo di ammendante: per garantire loro la dose necessaria di stallatico il periodo più adeguato è sicuramente quello che precede la stagione invernale e si deve spargere nei pressi della pianta, mescolandolo nel terreno con la zappettatura.

Origini dell'ortensia

In Germania, i giovani hanno iniziato da qualche tempo a raccogliere fiori e foglie di ortensia, le fanno seccare e poi le fumano, come fossero semplici foglie di tabacco. Lo sballo è assicurato, perché procurano una forte euforia e devastanti allucinazioni. "A seconda delle dosi - spiega Kurt Hostettman, professore onorario di Farmacologia all'Università elvetica di Losanna e Ginevra - l'effetto assomiglia a quello indotto dal tetraidrocannabinolo, uno dei principi attivi della cannabis". Per questo motivo, l’ortensia ha avuto molto successo particolarmente tra i giovani , grazie (anche) alla facilità con cui può essere procurata. Spesso i ragazzi si trovano nei pressi di cimiteri o parchi, dove le ortensie sono particolarmente diffuse come piante ornamentali. Tuttavia, fumare questi fiori può essere molto pericoloso, persino mortale.

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Domande frequenti

  • Qual è il tipo di terreno ideale per coltivare l'ortensia?
    L'ortensia richiede un substrato acidofilo, ricco di sostanza organica e capace di trattenere l'umidità senza creare ristagni. Il terreno ideale è tendenzialmente argilloso ma lavorato per renderlo permeabile. È fondamentale evitare terreni eccessivamente sabbiosi, sassosi o compatti, poiché le radici soffrono sia della siccità che del marciume radicale causato dall'acqua stagnante. Prima dell'impianto o in autunno, è consigliabile arricchire il suolo con stallatico maturo per migliorarne la struttura e la fertilità.
  • Come bisogna annaffiare correttamente le ortensie?
    Le ortensie necessitano di irrigazioni regolari per mantenere il terreno costantemente umido, specialmente durante i periodi caldi e la fioritura. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non esagerare: il substrato non deve mai diventare un pantano. I ristagni idrici sono letali perché favoriscono il marciume radicale. L'ideale è innaffiare abbondantemente ma meno frequentemente, verificando sempre che l'acqua dreni correttamente e che il terreno non rimanga zuppo per giorni consecutivi.
  • Quando e come concimare l'ortensia?
    Il momento ottimale per somministrare ammendanti organici, come lo stallatico, è nel periodo che precede l'inverno. Questo permette al concime di integrarsi gradualmente nel terreno e preparare la pianta alla nuova stagione vegetativa. Si deve spargere il materiale vicino alla pianta e incorporarlo leggermente nel suolo mediante zappettatura superficiale. Una buona dotazione di sostanza organica è essenziale per sostenere la crescita vigorosa e la produzione di grandi infiorescenze tipiche di questa specie.
  • È vero che l'ortensia ha effetti psicotropi? È sicura?
    Alcuni articoli segnalano usi impropri di foglie e fiori essiccati, affermando che possano produrre euforia o allucinazioni simili a quelle della cannabis. Tuttavia, questi usi sono estremamente pericolosi e potenzialmente letali. L'ortensia è principalmente coltivata come pianta ornamentale e non va assolutamente consumata né fumata. La sua tossicità e gli imprevedibili effetti collaterali rendono qualsiasi tentativo di assunzione rischioso per la salute fisica e mentale, richiedendo immediata assistenza medica in caso di ingestione accidentale.

Scheda Tecnica

FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizioneSemiombreggiata o ombra leggera
TerrenoAcidofilo, ricco di humus, drenante ma trattenente umidità
IrrigazioneRegolare, mantenere il substrato costantemente umido evitando ristagni
FiorituraEstate-Autunno
AltezzaDa 1 a 3 metri (dipende dalla cultivar)
ConcimazioneRicca di sostanza organica (es. stallatico), preferibilmente prima dell'inverno
PotaturaPrimaverile, rimuovendo i fiori secchi e rami deboli
MoltiplicazionePropaggine o talea semilegnosa
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagni, afidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia

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