Ortensia

Piante acidofile

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Le piante di ortensia devono essere coltivate in terreni grassi e ricchi.

di Redazione

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Nel momento in cui si fa riferimento alle ortensie, è necessario senz’altro evidenziare come si tratti di piante assolutamente generose, ma al tempo stesso anche particolarmente vigorose e forti, che riescono ad adattarsi senza particolari problemi e in tutta facilità. Si tratta di piante che, nella maggior parte dei casi, amano svilupparsi all’ombra, ma non bisogna dimenticare come si sviluppano senza problemi anche quando vengono collocate al sole. E’ interessante notare anche come le piante di ortensia non abbiano problemi a vivere in qualsiasi tipologia di terreno, senza dimenticare come però debbano essere sempre soddisfatte due importanti condizioni: si tratta del regolare apporto di acqua e, al tempo stesso, di un ottimo drenaggio del terreno, che deve fare in modo di evitare che si possano formare dei pericolosi ristagni idrici. Un altro aspetto piuttosto interessante legato alla coltivazione delle piante di ortensia è sicuramente quello che si riferisce al terreno grasso e ricco: si tratta di una soluzione senz’altro preferibile rispetto a tutti quei substrati che sono notevolmente poveri di humus e sabbiosi. Ecco spiegato il motivo per cui si può cercare di correggere senza particolari difficoltà queste mancanze del terreno, inserendo un composto formato da foglie, letame e scorza tritata. I materiali che offrono la possibilità alle piante di ortensia di svilupparsi senza problemi si possono trovare con enorme facilità in tutti i principali negozi di giardinaggio: stiamo parlando della torba acida, così come della scorza tritata e, in alcuni casi, anche della potatura dei cespugli.

Il successo dell'ortensia

In Germania si diffonde la moda di fumare fiori e foglie della pianta, procurandosi allucinazioni ed euforia. Ma si può morire per soffocamento. Le ortensie sono molto colorate, lilla o blu, e profumatissime, particolarità che non è sfuggita a molti giovani tedeschi, tanto che hanno pensato di provare l'ebbrezza di fumare le ortensie. Infatti, è proprio questa la nuova frontiera delle droghe "di strada" o "fai-da-te", per svariati motivi: costano poco, si possono realizzare in modo semplice e il suo effetto allucinogeno è assicurato. Tuttavia, fumare questi fiori può essere molto pericoloso, persino mortale. L’allarme su questa nuova droga degli adolescenti è stato lanciato dal giornale svizzero - in lingua francese - Le Matin, che spiega come la nuova moda si stia diffondendo soprattutto nella Baviera tedesca. I giovani hanno iniziato da qualche tempo a raccogliere fiori e foglie di ortensia, le fanno seccare e poi le fumano, come fossero semplici foglie di tabacco.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'ortensia per evitarne il disseccamento?
    L'ortensia necessita di un apporto idrico costante e regolare poiché ha radici superficiali che temono la siccità. Annaffia frequentemente, specialmente durante i periodi caldi estivi, mantenendo il terreno sempre leggermente umido ma mai zuppo. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio per prevenire i pericolosi ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. In vaso, controlla spesso l'umidità del substrato, mentre in piena terra, pacciamare la base aiuta a conservare l'umidità più a lungo.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per l'ortensia?
    Le ortensie prosperano in terreni grassi, ricchi di sostanza organica e preferibilmente acidi. Un substrato ricco di humus è essenziale per la loro crescita rigogliosa. Evita terreni sabbiosi e poveri: se il tuo suolo è inadatto, correggilo aggiungendo compost fatto con foglie marce, letame maturo e scorza d'albero tritata. La torba acida è un ottimo ammendante per abbassare il pH e migliorare la struttura del terreno, favorendo l'assorbimento dei nutrienti e la salute generale della pianta.
  • Posso coltivare l'ortensia in pieno sole?
    Sebbene l'ortensia sia originaria di ambienti boschivi e ami generalmente l'ombra o la semi-ombra, molte varietà moderne si adattano bene anche al sole diretto. Tuttavia, per crescere vigorosamente sotto i raggi solari diretti, la pianta deve ricevere un'irrigazione molto frequente e abbondante per compensare l'elevata traspirazione. Nelle zone dal clima molto caldo, l'esposizione mattutina al sole con protezione dalle ore più calde del pomeriggio è spesso l'opzione migliore per evitare stress termici e appassimento fogliare.
  • È vero che fumare l'ortensia è pericoloso?
    Sì, è estremamente pericoloso e potenzialmente mortale. Alcune parti dell'ortensia contengono glicosidi cianogenici e alcaloidi tossici. La pratica, segnalata come tendenza tra gli adolescenti in alcune aree europee, comporta rischi gravi di intossicazione, allucinazioni, soffocamento da fumo e danni polmonari. Non esiste alcun uso ricreativo sicuro per questa pianta. L'ingestione o l'inalazione dei fumi derivanti dalla combustione di fiori e foglie può causare sintomi tossici seri; in caso di contatto o ingestione accidentale, contattare immediatamente un centro antiveleni.
  • Come posso modificare il colore dei fiori dell'ortensia?
    Il colore dei fiori nelle varietà ibride a fiore grande (Hydrangea macrophylla) dipende dal pH del suolo e dalla disponibilità di alluminio. Per ottenere fiori blu, il terreno deve essere acido (pH inferiore a 5,5); in queste condizioni, l'alluminio diventa biodisponibile e si lega ai pigmenti antociani. Per avere fiori rosa, il terreno deve essere neutro o alcalino (pH superiore a 6,5), rendendo l'alluminio indisponibile. Puoi usare zolfo elementare per acidificare il terreno e ottenere il blu, o calce per alzarne il pH verso il rosa.

Scheda Tecnica

FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizioneSemiombreggiata o ombra leggera; tollera il sole diretto se ben irrigata
TerrenoRicco, fertile, tendenzialmente acido, umifero e ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante; mantenere il terreno costantemente umido evitando ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio a settembre)
AltezzaDa 0,5 m a 2,5 m circa, dipende dalla varietà
ConcimazioneFertile, ricca di humus; concimare in primavera con prodotti specifici per acidofile
PotaturaDipende dalla specie: alcune fioriscono sui rami vecchi (potatura dopo la fioritura), altre sui nuovi germogli (potatura a fine inverno/inizio primavera)
MoltiplicazionePropagazione per talea semilegnosa in estate o per margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, oidio, ragnetto rosso; sensibilità a clorosi ferrica se il terreno è troppo calcareo
Difficoltà di coltivazioneMedia; richiede attenzione all'umidità del suolo e al pH del terreno

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