Pelargonium Crispum
Geraniaceae

Giardino

Pelargonium Crispum Geraniaceae

Tra le principali varietà di gerani troviamo quella Zonale.

di Redazione

Pelargonium Crispum Geraniaceae

Quando si parla della varietà di Geranio Edera semplice, bisogna mettere in evidenza come si tratta di una varietà che viene frequentemente impiegata per provvedere ad arredare un gran numero di terrazzi e di balconi. Tra le principali caratteristiche della varietà di Geranio edera semplice troviamo sicuramente quella di essere in grado di affrontare delle situazioni climatiche a dir poco complicate: giusto per fare un esempio, riesce a svilupparsi senza problemi anche quando viene coltivata in poca terra, oppure viene posizionata in un punto esposto direttamente ai raggi del sole, così come quando non riceve delle irrigazioni puntuali e costanti. Il geranio edera semplice si caratterizza per avere numerose caratteristiche in comune con la pianta dell’edera, soprattutto in ragione del fatto che presenta un portamento tipicamente pendente, senza dimenticare come abbia una notevole somiglianza per quanto riguarda le foglie. In realtà, però, è importante sottolineare come le piante dell’erica abbiano delle foglie un po’ più grandi e, al tempo stesso, un po’ meno tondeggianti in confronto a quelle del geranio edera semplice. Interessante mettere in evidenza, inoltre, come le piante del geranio edera semplice si caratterizzano per avere delle colorazioni piuttosto tradizionali, come ad esempio il rosa, il lilla ed il rosso. Inoltre, non dobbiamo certamente dimenticare come le piante del geranio edera semplice presenti in commercio si caratterizzino per avere pure dei fiori bianchi oppure bianchi con tutta una serie di striature rosa.

Innaffiatura del geranio

Il momento perfetto per innaffiare i gerani è il mattino oppure a tarda sera, in questo modo si evita l'evaporazione dell'acqua, inoltre è importante ricordare di non bagnare mai la pianta nelle ore più calde, non bagnare mai le foglie perché nel caso in cui l'acqua contenesse cloro potrebbe creare problemi alla pianta. Nel caso in cui il nostro geranio fosse innaffiato troppo si rischia di non far respirare la pianta tanto da far ingiallire foglie, al contrario se innaffiato troppo poco la pianta naturalmente tende ad appassire. Per comprendere bene quando bisogna innaffiare il geranio è opportuno controllare il terriccio così da capire se la pianta ha bisogno di acqua. Durante i mesi estivi la pianta andrebbe posizionata in un luogo più fresco e la quantità di acqua dovrebbe essere comunque maggiore rispetto al periodo invernale in cui le irrigazioni devono essere abbastanza limitate.

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Domande frequenti

  • Come e quando innaffiare correttamente il Pelargonium?
    L'irrigazione va effettuata preferibilmente al mattino presto o a tarda sera per minimizzare l'evaporazione. È fondamentale non bagnare mai le foglie, poiché l'eventuale cloro presente nell'acqua potrebbe causare danni fogliari. Controllare sempre il terriccio prima di annaffiare: se è asciutto al tatto, procedere con l'acqua. In estate le irrigazioni devono essere più frequenti e abbondanti, mentre in inverno vanno drasticamente ridotte per evitare il marciume radicale. Mai lasciare la pianta in acqua stagnante.
  • Quali sono le caratteristiche distintive del Pelargonium Crispum?
    Questa varietà si distingue per il suo portamento tipicamente pendente o ricadente, ideale per vasi sospesi o balconi. Le foglie ricordano quelle dell'edera ma sono generalmente più piccole e tondeggianti. I fiori presentano colorazioni tradizionali come rosa, lilla, rosso, oltre a varianti bianche o bianche con striature rosa. La pianta è nota per la sua robustezza, riuscendo a svilupparsi bene anche in condizioni climatiche complesse, con poca terra e forte esposizione solare.
  • Dove posizionare il Pelargonium per garantire la migliore crescita?
    Il Pelargonium Crispum predilige posizioni soleggiate, tollerando bene l'esposizione diretta ai raggi del sole. Tuttavia, durante i mesi estivi più caldi, può essere utile spostarlo in un angolo leggermente più fresco per prevenire stress termici. La pianta è molto adattabile e cresce vigorosamente anche in spazi ridotti, come vasi piccoli sui terrazzi, purché il terreno sia ben drenato e non ci siano ristagni idrici che potrebbero soffocare le radici.
  • Cosa fare se le foglie del geranio ingialliscono?
    L'ingiallimento delle foglie è spesso il primo segnale di un'eccessiva irrigazione. Troppa acqua impedisce alle radici di respirare, causando marciume e ingiallimento fogliare. Al contrario, un'irrigazione troppo scarsa porta all'appassimento generale della pianta. Per risolvere il problema, interrompere le annaffiature finché il terriccio non si è asciugato completamente e verificare il drenaggio del vaso. Assicurarsi che l'acqua non bagni mai il fogliame per evitare ulteriori stress.
  • È adatta per giardini rocciosi o solo per vasi?
    Sebbene il testo evidenzi l'uso principale per terrazzi e balconi grazie al portamento pendente, la resistenza della pianta a 'poca terra' suggerisce adattabilità. Tuttavia, il suo aspetto ricadente lo rende particolar indicato per vasi sospesi, fioriere alte o cesti da appendere dove le foglie possono cadere liberamente. Non è menzionata come pianta da tappeto erboso o massiccia, ma la sua robustezza climatica permette colture intensive in contenitori anche in zone soleggiate.

Scheda Tecnica

Pelargonium crispum

Nome scientificoPelargonium crispum
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPianta ornamentale da vaso e balcone
OrigineSudafrica
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaNon specifica (sensibile al gelo)
TerrenoBen drenato, adatto a contenitori ridotti
IrrigazioneModerata; evitare ristagni e bagnare le foglie
FiorituraPrimavera-Estate (rosa, lilla, rosso, bianco, bianco-rosato)
AltezzaPortamento pendente/ricadente
Malattie e parassitiSusceptible a marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile, resistente a climi difficili e poca terra

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