Quando e come mettere a dimora un glicine?

Rampicanti

Quando e come mettere a dimora un glicine?

Le piante del glicine devono essere annaffiate in modo decisamente moderato,

di Redazione

Quando e come mettere a dimora un glicine?

Le piante del glicine devono essere annaffiate in modo decisamente moderato, considerando che una frequenza maggiore debba essere usata solamente nel momento in cui si verifica l’attecchimento della pianta. La fioritura della pianta di glicine si caratterizza per verificarsi nel corso della stagione estiva e per durare anche più di un mese a volte: i fiori si sviluppano in modo estremamente fitto nelle piante più giovani. Quando, invece, la fioritura non si verifica, le cause possono essere le più disparate: ad esempio, può essere che l’operazione di potatura non sia stata effettuata in modo corretto, così come può essere stata impiegata una quantità troppo elevata di fertilizzante, oppure fare i conti con un’esposizione alla luce non in linea con le esigenze della pianta di glicine. Infatti, dobbiamo prendere in considerazione come queste specie si caratterizzano per crescere senza troppi problemi in zone illuminate dai raggi del sole: un pericolo può essere rappresentato dalle gelate tardive, che possono andare a provocare tantissimi danni ai germogli. La propagazione delle piante di glicine si può verificare mediante talea oppure tramite innesto. Nel caso in cui si scelga la prima opzione, allora il periodo migliore è quello che va dalla fine del mese di luglio fino al termine del mese di agosto. E’ questo il periodo in cui effettuare il prelevamento dei rami dell’anno, ponendoli successivamente a radicare all’interno di un composto misto di torba e sabbia, cercando di fare in modo che la temperatura non vada al di sotto dei 16 gradi centigradi.

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine non fiorisce?
    La mancanza di fioritura nel glicine dipende solitamente da tre fattori principali: una potatura eseguita in modo errato, un utilizzo eccessivo di fertilizzanti azotati che stimola il fogliame a discapito dei fiori, o un'esposizione alla luce inadeguata. Il glicine necessita di piena esposizione solare per produrre abbondanti infiorescenze. Verifica quindi di aver potato correttamente dopo la fioritura, di non eccedere con i concimi e di avere la pianta in una posizione ben illuminata.
  • Quando e come si moltiplica il glicine per talea?
    Il periodo ideale per prelevare le talee di glicine va dalla fine di luglio fino alla fine di agosto. Si devono prelevare rami dell'anno corrente e interrarli in un substrato misto di torba e sabbia per favorire il drenaggio e il radicamento. È fondamentale mantenere la temperatura ambientale non inferiore ai 16 gradi centigradi durante questa fase per garantire il successo della propagazione vegetativa.
  • Qual è la frequenza di irrigazione corretta per il glicine?
    Il glicine richiede annaffiature decisamente moderate nella maggior parte dell'anno. L'unica eccezione riguarda il periodo iniziale di attecchimento della pianta, quando è necessario aumentare leggermente la frequenza delle irrigazioni per aiutare lo sviluppo radicale. Una volta stabilita, la pianta tollera bene periodi di siccità, evitando comunque ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale.
  • Quanto dura la fioritura del glicine e quando avviene?
    La fioritura del glicine si manifesta durante la stagione estiva. In condizioni ottimali, le infiorescenze possono persistere per oltre un mese, offrendo una lunga decorazione visiva. Nelle piante più giovani, i fiori tendono a svilupparsi in modo particolarmente fitto e denso. Assicurarsi che la pianta riceva la giusta quantità di sole è cruciale per massimizzare la durata e l'intensità di questa spettacolare fioritura.
  • Il glicine teme il freddo?
    Sì, il glicine può subire danni significativi dalle gelate tardive, specialmente sui nuovi germogli primaverili. Sebbene la pianta adulta possa resistere a temperature piuttosto basse, i giovani getti sono sensibili agli sbalzi termici improvvisi. È consigliabile proteggere le parti più esposte o scegliere varietà resistenti se si vive in aree soggette a ritorni di freddo tardivi nella primavera.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaRampicante
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaAttenzione alle gelate tardive sui germogli
TerrenoMisto di torba e sabbia per la radicazione
IrrigazioneModerata, maggiore solo durante l'attecchimento
FiorituraEstiva, dura oltre un mese, fiori fitti
ConcimazioneEvitare eccessi di fertilizzante per non bloccare la fioritura
PotaturaFondamentale per garantire la fioritura
MoltiplicazioneTalea (fine luglio-agosto) o innesto
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede corretta esposizione e potatura

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