Risposta: il trapianto dei gerani

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Risposta: il trapianto dei gerani

La coltivazione in vaso delle piante di geranio è quella maggiormente impiegata e diffusa

di Redazione

Risposta: il trapianto dei gerani

La coltivazione in vaso delle piante di geranio è quella maggiormente impiegata e diffusa, ma al tempo stesso comporta anche l’assunzione di decisioni importanti in riferimento al terreno che si desidera sfruttare. Sul mercato, infatti, c’è la possibilità di trovare numerosi terricci adatti e specifici per le piante di geranio: è fondamentale sottolineare, però, come non si possono considerare la soluzione migliore per la loro coltivazione, dal momento che nella maggior parte dei casi presentano un eccessivo quantitativo di torba che, con il passare del tempo, ha la tendenza a diventare impermeabile. In poche parole, la torba porta il terreno a non essere più in grado di assorbire l’acqua, che andrà a fuoriuscire in modo diretto, provocando una secchezza generale del substrato, che avrà la tendenza a diventare molto, troppo caldo. La soluzione ideale per la coltivazione delle piante di geranio è certamente quella che prevede la realizzazione di un terriccio in proprio, sfruttando delle argille (che sono in grado di trattenere molto bene l’acqua), cercando di rendere il substrato molto più asciutto e drenante utilizzando della perlite, piuttosto che dell’argilla espansa oppure della pomice. I vasi, per fare in modo che le piante possano svilupparsi nel migliore dei modi, devono essere sempre scelti di buone dimensioni. Infatti, la soluzione migliore è quella di puntare su dei vasi che abbiano un diametro pari ad almeno venti centimetri, anche se nel momento in cui si ha intenzione di far crescere notevolmente queste specie, il suggerimento da seguire è quello di munirsi di vasi che abbiano almeno 28-30 centimetri di diametro.

Genealogia del geranio

Il geranio appartiene alla famiglia delle Geraniaceae che comprende circa duecento diverse specie tra arbustive, perenni e succulente. Da soli o tra altre piante, offrono una meravigliosa festa floreale, oltre alla certezza di risultato. Queste piante di origine africana sono diffuse praticamente in tutto il mondo e vengono coltivate sia in vaso che in giardino. In Sudafrica, sono piante perenni; in Italia, invece, con l'arrivo del freddo possono morire ma in realtà bastano piccoli accorgimenti che permettono loro di superare l'inverno nel migliore dei modi, certo con una fioritura meno rigogliosa ma che senz'altro riprendere non appena il freddo pungente sia passato. I gerani, appartenenti al genere Pelargonium, sono davvero delle piante atte ad impreziosire terrazzi, balconi e davanzali.

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Domande frequenti

  • Qual è il terriccio ideale per i gerani?
    Il terriccio commerciale specifico per gerani spesso contiene troppa torba, che col tempo diventa impermeabile e causa secchezza del substrato e surriscaldamento radicale. La soluzione ottimale è preparare un miscuglio autonomo: utilizza argille per trattenere l'umidità e aggiungi perlite, argilla espansa o pomice per garantire un drenaggio eccellente e mantenere il substrato asciutto. Questo mix previene i ristagni d'acqua, fondamentali per la salute della radice.
  • Che dimensione deve avere il vaso per i gerani?
    Per uno sviluppo sano, i vasi devono avere dimensioni adeguate. Il diametro minimo consigliato è di 20 centimetri. Se desideri far crescere la pianta in modo vigoroso e abbondante, opta per contenitori con un diametro compreso tra 28 e 30 centimetri. Vasi troppo piccoli limitano l'apparato radicale, mentre quelli troppo grandi senza sufficiente drenaggio possono favorire marciumi radicali.
  • I gerani sopravvivono all'inverno in Italia?
    In Italia, dove il clima è più rigido rispetto al loro habitat naturale sudafricano, i gerani tendono a morire con l'arrivo del freddo intenso. Tuttavia, non sono necessariamente annuali: con piccoli accorgimenti, come proteggerli dal gelo estremo o portarli in ambienti freschi ma non gelidi, possono superare l'inverno. In primavera riprenderanno a vegetare, anche se la prima fioritura potrebbe essere meno rigogliosa rispetto alle annate precedenti.
  • Cosa succede se il terriccio dei gerani diventa impermeabile?
    Quando il terriccio, specialmente se ricco di torba vecchia, diventa impermeabile, l'acqua non viene assorbita dalle radici ma scorre via direttamente dai fori di drenaggio. Questo provoca una disidratazione rapida della pianta (secchezza del substrato) e può causare un surriscaldamento locale delle radici. Inoltre, l'accumulo di acqua stagnante sulla superficie o nei livelli superiori favorisce lo sviluppo di muffe e marciumi radicali, compromettendo gravemente la vitalità della pianta.
  • A quale famiglia botanica appartengono i gerani?
    I gerani comunemente coltivati appartengono alla famiglia delle Geraniaceae e al genere Pelargonium. Questa famiglia include circa duecento specie diverse, che possono essere arbustive, perenni o succulente. Sebbene il nome comune 'geranio' sia usato diffusamente, tecnicamente molti giardinieri distinguono tra Pelargonium (gerani da fiore) e Geranium (erba di San Giovanni), ma entrambi condividono caratteristiche simili di resistenza e facilità di coltivazione in vaso o giardino.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaArbustiva, perenne o succulenta
OrigineAfrica (in particolare Sudafrica)
EsposizioneLuce piena/Soleggiatura diretta
Temperatura minimaSensibile al gelo (muore sopra lo zero in Italia)
TerrenoDrenante, ricco di argilla, perlite, pomice o argilla espansa; evitare eccesso di torba
IrrigazioneModerata, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà
Difficoltà di coltivazioneFacile

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