Come prendersi cura della portulaca

Piante annuali

Come prendersi cura della portulaca

La portulaca è una delle piante che riescono a crescere dappertutto con fiori bellissimi più amata in Italia…

di Redazione

Come prendersi cura della portulaca

La portulaca è una specie originaria dell’America del Sud, ma molto diffusa allo stato selvatico anche in America del nord e in Australia. La portulaca ha fiori di ogni colore all’infuori che blu; i suoi fusti sono forti, fitti e di colore rossastro, le foglie verdi, con un ciuffetto di peli bianchi. Fiori, fusto e semi sono commestibili e sono cucinati di solito accanto ai cibi fritti o insieme all’insalata. La portulaca si adatta facilmente a qualsiasi tipo di terreno, ma predilige quelli acquosi e sabbiosi. Questa pianta ha bisogno di essere posta in zone soleggiate per crescere al meglio. La portulaca va annaffiata con moderazione ma con continuità; non resiste al freddo e all’abbondanza d’acqua. Per la sua diffusione in alcune zone la portulaca è considerata una specie infesta. La portulaca è chiamata comunemente anche porcellana. I suoi rami si estendono fino a toccare e il terreno e ramificare. Ogni semplice piante e ogni semplice fiore rappresentano un essere vivente capace di trasmetterci qualcosa, la felicità nella semplicità...

Utilità della portulaca

Un recinto, una parete, un muro: per tappezzare, molti appassionati di giardinaggio utilizzano la pianta di portulaca, originaria delle Americhe ma che presenta alcune specie anche in Australia. Il fusto della portulaca è di colore rossastro, ha un portamento prostrato che la rende perfetta appunto per un'opera di "abbellimento". Conta su una rigogliosa ramificazione, dalla quale spuntano caratteristiche foglie, di un bel verde intenso, con forma cilindrica e caratterizzate da piccoli ciuffi di peli. La fioritura parte con l'inizio dell'estate e dura fino all'autunno e ai primi freddi. Il fiore di portulaca, simile a delle roselline, si chiude in quel caso per riparare i suoi bulbi. I fusti, fiori e semi di portulaca possono essere anche mangiati.

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Domande frequenti

  • La portulaca è commestibile e quali parti posso mangiare?
    Sì, la portulaca è interamente commestibile. Fusti, foglie e fiori possono essere consumati crudi in insalate o cotti, spesso abbinati a fritture. È importante raccoglierla da aree non trattate con pesticidi. Nutrizionalmente, è ricca di omega-3 e antiossidanti, rendendola un'ottima aggiunta dietetica fresca, specialmente in estate.
  • Quanto spesso devo innaffiare la portulaca?
    L'irrigazione deve essere moderata ma costante. La portulaca tollera bene la siccità grazie alla sua natura succulenta, ma apprezza un terreno leggermente umido. Evita assolutamente i ristagni idrici, poiché la pianta non li sopporta e potrebbe marcire. Innaffia quando il substrato inizia ad asciugarsi superficialmente.
  • In che periodo fiorisce la portulaca?
    La fioritura della portulaca inizia con l'inizio dell'estate e prosegue fino all'autunno, terminando con i primi freddi. I fiori, simili a piccole rose, sono caratteristici perché si chiudono durante le ore più calde o nuvolose per proteggere gli stami, riaprendosi solo con il sole diretto.
  • Come utilizzare la portulaca nel giardino come copertura?
    Grazie al suo portamento prostrato e alla rapida ramificazione, la portulaca è ideale per creare tappeti viventi. Può essere piantata lungo bordure, muri, recinti o tra le pietre dei vialetti per coprire il suolo, impedendo la crescita di erbe infestanti e aggiungendo colore con i suoi fiori multicolore.
  • Che tipo di terreno preferisce la portulaca?
    Si adatta a quasi tutti i tipi di terreno, ma predilige quelli sabbiosi e ben drenati, possibilmente con una certa umidità. Un terreno troppo compatto o ricco di acqua stagnante può danneggiarla. La sua adattabilità le permette di crescere vigorosamente anche in condizioni non ottimali, purché ci sia sole.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAnnuale erbacea succulenta
OrigineAmerica del Sud
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon resiste al freddo
TerrenoSabbioso, drenato, preferibilmente umido
IrrigazioneModerata ma continua; evitare ristagni
FiorituraEstate - Autunno (primi freddi)
AltezzaProstrata/espansa (fino a terra)
Malattie e parassitiSpecie infesta in alcune zone; sensibile ad eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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