Geranio Odoroso

Piante annuali

Geranio Odoroso

Le avversità ambientali da affrontare se vogliamo curare un geranio.... i fiori rappresentano il giusto in ogni occasione!

di Redazione

Geranio Odoroso

Il pelargonium, volgarmente chiamato geranio, è una delle piante decorative più comuni nel nostro paese. Naturalemnte come tutta la flora ha una quantità illimitata di agenti esterni che possono danneggiarla, qui di seguito ne riportiamo alcuni. Le larve di mamestra brassicae, plusia gamma, pyraustanubilalis,e bruchi cacyreus marshalli danneggiano le parti aeree; le larve di melolontha melolontha e agriotes lineatus danneggiano le radici; gli adulti di afidi, macrosiphum pelargonii e aphis pelargonii; alcune cocciniglie come diaspis pentagona, acari adulti come tetranychus telarius; namatodi, dei generi heterodera e tylenchus; alcuni molluschi come il genere helix e limax; muffe grigie da botrytis cinerea; annerimento batterico da xanthomonas pelargonii; mosaico anulare da virus. Isomma ci sono svariate tipologie di esseri viventi o meno di cui preoccuparsi ed occuparsi nel caso volessimo tenere un geranio nel migliore dei modi e preservare il suo splendore che non è dato da altro che dal benessere della stessa pianta.

Le specie più famose di geranio

Le principali specie di geranio coltivati sono: il Geranium diffuso specialmente nelle zone fredde ed umide con foglie che diventano rosse durante l'autunno; il genere Erodium il cui frutto ricorda il becco di un airone; il genere Pelargonium tipico delle zone aride sudafricane, composto da un fiore a sette stampi con la corolla regolare. I gerani si adattano alla perfezione al clima mediterraneo, ma crescono anche abbastanza facilmente sulle Alpi, grazie al clima umido che ne facilità la crescita e il rigoglio. Il geranio ha una fioritura annuale, i suoi fiori hanno colori diversi e una profumazione differente a seconda della specie. Solitamente il geranio viene coltivato in contenitori perché risulta più facile da ritirare durante l'inverno.

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Domande frequenti

  • Quali sono i parassiti e le malattie più comuni che attaccano il geranio?
    Il geranio è soggetto ad attacchi di vari organismi. Tra gli insetti, le larve di mamestra e plusia danneggiano le foglie, mentre afidi, cocciniglie e il ragnetto rosso (tetranychus telarius) colpiscono le parti aeree. Nel terreno, larve di maggiolino e agriotes possono rovinare le radici, insieme ai nematodi. Inoltre, la pianta può soffrire di patologie fungine come la muffa grigia da Botrytis cinerea, annerimento batterico causato da Xanthomonas pelargonii e il virus del mosaico anulare. La prevenzione e il benessere generale della pianta sono fondamentali per contrastare queste avversità.
  • In quali climi cresce meglio il geranio?
    Il geranio si adatta perfettamente al clima mediterraneo, dove prospera naturalmente. Tuttavia, grazie alla sua versatilità, riesce a crescere con successo anche nelle zone alpine, sfruttando il clima umido che favorisce la sua crescita e il suo rigoglio vegetativo. Esistono specie diverse: il Geranium comune predilige zone fredde e umide, mentre il Pelargonio è tipico delle aree aride sudafricane. Questa adattabilità lo rende una scelta valida per molte regioni italiane.
  • Come devo gestire il geranio durante l'inverno?
    Solitamente il geranio viene coltivato in contenitori proprio per facilitare la gestione stagionale. Poiché molte specie non tollerano il gelo intenso, è consigliabile ritirare i vasi in un luogo protetto durante l'inverno. Questo accorgimento permette di preservare la pianta dalle basse temperature estreme e di mantenerla in salute fino alla primavera successiva. La coltivazione in vaso offre quindi maggiore flessibilità rispetto alla messa a dimora diretta in piena terra nelle zone molto fredde.
  • Quali sono le principali specie di geranio coltivate?
    Le specie principali includono il Geranium, diffuso nelle zone fredde e umide e noto per le foglie che virano al rosso in autunno; il genere Erodium, caratterizzato da frutti simili al becco di un airone; e il genere Pelargonio, originario delle zone aride sudafricane, con fiori regolari a sette stampi. Ognuna di queste categorie offre varietà con fioriture annuali, colori diversi e profumazioni distinte, permettendo di scegliere la pianta più adatta alle proprie preferenze ornamentali e olfattive.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineSudafrica (zone aride)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (annuale)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, mosca bianca, nematodi, funghi (Botrytis), batteriosi, virus del mosaico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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