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Piante annuali

Pianta di portulaca

La portulaca è una delle piante che riescono a crescere dappertutto con fiori bellissimi più amata in Italia…

di Redazione

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La portulaca è un fiore originario dell’America meridionale, che cresce in tutte le regioni tropicali, come l’America settentrionale e alcune zone dell’Australia. La portulaca appartiene alla specie delle Portulacaceae, ed è conosciuta anche sotto il nome di “fiore di porcellana”. La portulaca si presenta con fusti ramificati di colore rosso e foglie verdi; la portulaca è considerata una pianta commestibile, infatti è spesso usata insieme all’insalata, oppure cotta da sola. La portulaca ha bisogno di mola luce e molto calore per fiorire al meglio; il freddo la distrugge, facendola, nella maggiore parte dei casi, seccare completamente. La portulaca ha bisogno di essere annaffiata in piccole dosi ma con continuità; in taluni casi, nelle zone a clima temperato, si auto semina con semplicità. La portulaca si adatta facilmente a qualsiasi tipo di terreno, anche se predilige quelli sabbiosi e ricchi d’acqua. La portulaca produce fiori di tutti i colori, tranne blu.

L'utilità della portulaca

Che utile, la portulaca! Una pianta ornamentale, usata soprattutto per tappezzare recinti, che può essere anche...mangiata! Infatti, molte persone - soprattutto le vegetariane - utilizzano i fiori, i semi e i fusti di portulaca per riempire un'insalata. In ogni modo, non è certo questa la principale caratteristica della portulaca, una pianta grassa e rampicante originaria del Sudamerica, anche se diverse specie provengono dall'Australia o dall'America del Nord. Il fusto si presenta rossastro e con un'intensa ramificazione, sulla quale spuntano le tipiche foglioline con ciuffi di peli inclusi. La fioritura dura per 3-4 mesi, tutto il periodo estivo con accenno di autunno, e genera fiori simili a roselline, famosi per le diverse tonalità che variano da specie a specie.

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Domande frequenti

  • La portulaca è commestibile? Come si usa in cucina?
    Sì, la portulaca è una pianta commestibile, nota anche come 'porcellana'. Le sue foglie carnose, i fusti e i fiori possono essere consumati crudi in insalate fresche, dove aggiungono una nota acidula simile agli spinaci o al prezzemolo. In alternativa, possono essere cucinati da soli o abbinati ad altri ortaggi. È particolarmente apprezzata dai vegetariani per il suo valore nutrizionale e il sapore fresco, purché raccolta da piante non trattate con pesticidi.
  • Quanto tempo dura la fioritura della portulaca?
    La fioritura della portulaca è lunga e spettacolare, durando generalmente da 3 a 4 mesi. Inizia all'inizio dell'estate e prosegue fino all'autunno inoltrato, a patto che le condizioni climatiche restino calde. La pianta produce continuamente nuovi fiori colorati, creando un effetto cosparsa di corolle vivaci. Per mantenere la fioritura abbondante, è consigliabile rimuovere tempestivamente i fiori secchi, stimolando la produzione di nuove gemme.
  • Come coltivare la portulaca in vaso o in giardino?
    La portulaca è ideale per vasi, bordure e tappeti erbosi grazie alla sua natura tappezzante. Predilige terreni sabbiosi e ben drenati, evitando ristagni idrici. Richiede esposizione a pieno sole e temperature calde: il freddo ne causa rapidamente l'essiccazione. Le annaffiature devono essere modeste ma costanti; la pianta, essendo succulenta, trattiene bene l'umidità. Si adatta facilmente a diversi tipi di suolo, ma prospera meglio in substrati leggeri che permettono un rapido drenaggio dell'acqua.
  • Quali colori hanno i fiori della portulaca?
    La portulaca offre una vasta gamma di colori brillanti, tra cui rosso, arancione, giallo, rosa, bianco e viola. Tuttavia, esiste una specifica eccezione cromatica: la portulaca non produce mai fiori di colore blu. Questa peculiarità la rende unica nel panorama floreale estivo. I fiori, simili a piccole rose o margherite, sono composti da petali sovrapposti che si aprono pienamente solo in presenza di intensa luminosità solare, chiudendosi invece nelle ore buie o nuvolose.
  • La portulaca si auto-semina? Come gestirla?
    Sì, in zone dal clima temperato, la portulaca tende a auto-seminarsi con grande facilità, generando nuove piantine spontaneamente nell'anno successivo. Questo la rende una scelta eccellente per giardini a bassa manutenzione. Se desideri controllare la diffusione, rimuovi i fiori prima che producano semi o raccogli manualmente le giovani piantine indesiderate. Al contrario, se ti piace vedere comparire nuove piante nei punti in cui erano state coltivate precedentemente, puoi lasciare che il ciclo naturale proceda senza interventi.

Scheda Tecnica

Portulaca grandiflora / Portulaca oleracea

Nome scientificoPortulaca grandiflora / Portulaca oleracea
FamigliaPortulacaceae
Tipo di piantaAnnuale, succulenta, tappezzante
OrigineAmerica meridionale (Sudamerica)
EsposizionePieno sole, caldo
Temperatura minimaSensibile al freddo, non resiste alle gelate
TerrenoSabbioso, ben drenato, ricco d'acqua
IrrigazionePiccole dosi continue, tollerante alla siccità
FiorituraEstate, inizio autunno (3-4 mesi)
AltezzaBassa, strisciante/rampicante leggera
ConcimazioneLeggera, durante la fioritura
PotaturaEliminare fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta, auto-semina spontanea
Malattie e parassitiResistente, raramente soggetta a parassiti gravi
Difficoltà di coltivazioneFacile, ideale per principianti

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