bonsai
Il bonsai è ovviamente una tecnica di coltivazione in vaso, che permette di far crescere e sviluppare degli alberi tradizionali all’interno di un ambiente decisamente piccolo. Ad ogni modo, ciò che salta maggiormente all’occhio è che questi alberi bonsai hanno bisogno delle medesime cure ed attenzioni come se vivessero in natura,ma ovviamente non andranno mai a raggiungere determinate dimensioni, sia in altezza che in larghezza. La classificazione di un bonsai si verifica anche mediante la sua dimensione: in special modo, l’aspetto maggiormente considerato è quello dell’altezza, ovvero la distanza che separa la base del tronco dell’apice della pianta bonsai stessa. L’unico albero bonsai in cui la misurazione è totalmente differente e non prende in considerazione la base del tronco è il Kengai, in cui ci sono elevate possibilità che i rami possano ricadere molto più in basso in confronto al tronco e rispetto al vaso in cui si trova questo bonsai; ecco spiegato il motivo per cui, in questo caso, si preferisce misurare dall’apice superiore all’apice inferiore. Ad ogni modo, la classificazione dei bonsai è piuttosto semplice in relazione alla dimensione: infatti, c’è la possibilità di trovare dei bonsai piccolissimi (il mame è un ottimo esempio), dei bonsai piccoli (lo Shohin), dei bonsai dalla dimensione media (come ad esempio lo Chuugata), ma anche dei grandi bonsai (come ad esempio l’Ohgata). E’ sufficiente pensare come i bonsai più piccoli, ovvero i Mame, riescono ad arrivare fino ad un’altezza massima pari a 7 centimetri, ma anche 10 nel caso in cui si tratti di Mini bonsai.