Bosso

Piante

Bosso cespuglio

Il bosso è una pianta eccezionale per decorare sia i giardini, con siepi stravaganti, che i balconi delle vostre abitazioni.

di Redazione

Indice:

Bosso bordura

Il bosso è una pianta legnosa sempre verde dallo sviluppo cespuglioso e fitto, molto utile ed utilizzata nella realizzazione di piante e giardini. Si riesce a lavorarla nella forma con estrema facilità, mentre la parte legnosa può essere utilizzata per l'estrazione di elementi terapeutici naturali. La facilità di coltivazione ne permette lo sviluppo anche in vasi per abbellire i balconi cittadini, ma è nei giardini che esprime il meglio di se. È infatti usata per splendide opere d'arte, che per la facilità di potatura, possono essere esibite con forme di animali, scene di vita o semplici disegni geometrici come labirinti o cerchi. Se qualcuno ricorda il famoso film Edward Mani di forbici, può rendersi conto della straordinaria bellezza che si può far assumere a questa pianta, molto robusta e facile da coltivare. Può raggiungere alcuni metri di altezza, è molto rigogliosa e fitta e non teme il freddo, essendo una sempre verde, e il caldo, a patto che la si lasci in condizioni di umidità. Per renderla ben fitta bisogna effettuare potature costanti, almeno ogni sei mesi, e mantenerla sempre ben annaffiata. È infatti una pianta che predilige l'acqua, fin dall'impianto. Acquistandola in un vivai, abbiate cura prima di metterla nel terreno, di lasciare le radici a bagno in un secchio d'acqua per almeno 50 minuti. Preparate una buca grande, per accoglierla bene, e se desiderate progettare una siepe, dovrete aiutarvi con dei semplici strumenti di geometria, per fare una serie ben delineata ed equidistante. Quindi paletti e cordicelle, un foglio di carta con un progetto semplice. Preferisce i terreni fertili ed umidi, e se possibile, in posizioni abbastanza riparate dall'esposizione solare. Cresce molto lentamente, quindi avrete tutto il tempo per progettare nei minimi dettagli il vostro disegno.

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Domande frequenti

  • Come si pota correttamente il bosso per mantenerlo fitto?
    La potatura del bosso va effettuata due volte l'anno per garantire una crescita compatta e regolare. La prima operazione si esegue tra aprile e maggio, quando la pianta riprende vigore dopo l'inverno, tagliando i nuovi germogli di circa 2-3 centimetri. La seconda potatura avviene tra agosto e settembre, permettendo alla pianta di ricacciare prima del freddo invernale. Evita assolutamente di potare in inverno, poiché i tagli freschi sono vulnerabili al gelo e potrebbero danneggiare irreparabilmente i rami. Utilizza cesoie ben affilate per evitare scheggiature della corteccia.
  • Quanto spesso va innaffiato il bosso?
    Il bosso predilige un terreno costantemente umido ma mai zuppo. Durante il periodo primaverile ed estivo, le irrigazioni devono essere regolari, specialmente se la pianta è in vaso o in piena terra durante ondate di calore prolungate. Al momento del trapianto, è fondamentale lasciare le radici in ammollo in acqua per circa 50 minuti prima di interrarle, per idratarle completamente. In autunno e inverno, riduci gradualmente le annaffiature, interrompendole solo se il terreno è già saturo d'acqua piovana, poiché il ristagno idrico può causare marciumi radicali fatali.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare il bosso?
    Il bosso cresce ottimamente in terreni fertili, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Predilige un substrato leggermente acido o neutro. Sebbene tolleri diversi tipi di suolo, soffre fortemente i terreni pesanti e argillosi dove l'acqua ristagna, favorendo malattie fungine. Per migliorare il drenaggio in terreni troppo compatti, mescola del materiale inerte come sabbia o ghiaia fine. L'umidità costante del terreno è essenziale per la salute della pianta, quindi assicurati che il suolo trattenga l'umidità senza diventare paludoso.
  • Il bosso resiste al freddo intenso?
    Il bosso è una pianta sempreverde generalmente resistente al freddo, tollerando temperature fino a -10°C/-15°C. Tuttavia, i giovani esemplari o quelli in vaso richiedono protezioni aggiuntive durante gli inverni rigidi, come coperture antivento o pacciamatura alle radici. Attenzione alle gelate tardive primaverili, che possono bruciare i nuovi germogli teneri. Nelle zone con nevicate frequenti, rimuovi delicatamente la neve dai rami per evitare che il peso eccessivo li spezzi. Una corretta esposizione, riparata dai venti freddi dominanti, aumenta notevolmente la sua resistenza stagionale.
  • Si può coltivare il bosso in vaso sui balconi?
    Assolutamente sì, il bosso è eccellente per i balconi grazie alla sua adattabilità e alla possibilità di contenere la crescita tramite potatura. In vaso, la pianta ha bisogno di cure più assidue rispetto alla piena terra: il terriccio si asciuga più velocemente, richiedendo annaffiature più frequenti, specialmente in estate. Utilizza vasi capienti con buon drenaggio e rinova il terriccio ogni anno o due. La limitazione dello spazio radicale favorisce una crescita più contenuta, ideale per creare piccole sculture verdi o siepi compatte decorative senza occupare troppo spazio.

Scheda Tecnica

Buxus sempervirens

Nome scientificoBuxus sempervirens
FamigliaBuxaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEuropa meridionale, Asia occidentale, Africa nordoccidentale
EsposizioneSole o mezz'ombra, preferibilmente riparata dal vento forte
TerrenoFertile, drenante, umido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare e abbondante, soprattutto in estate e al trapianto
FiorituraPrimavera (fiori piccoli, poco appariscenti)
AltezzaFino a 3-5 metri (spesso mantenuta più bassa)
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa, concime specifico per agrumi o arbusti da fiore
PotaturaDa effettuarsi due volte all'anno (aprile-maggio e agosto-settembre)
MoltiplicazionePer talea semilegnosa in estate o per seme (lento)
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marcescenza radicale, defogliazione da tignola del bosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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