Calendula-11

Piante

Calendula in giardino

La calendula è una pianta particolarmente utile ed importante dal punto di vista officinale.

di Redazione

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Calendula-11

Quando si parla di piante composite erbacee, non si può che fare riferimento anche alla calendula, che può essere sia annuale che perenne. E’ molto interessante mettere in evidenza come la calendula si può coltivare sia come pianta annuale che come pianta perenne, ma ovviamente gli scopi essenziali sono tendenzialmente due, ovvero uno ornamentale e l’altro officiale, ragion per cui è piuttosto raro imbattersi in delle zone in cui la pianta di calendula si sviluppa in maniera spontanea. Dando un’occhiata alle principali caratteristiche della pianta di calendula, dobbiamo ovviamente mettere in evidenza come possa contare su delle radici fittonanti, che scendono nel terreno fino a toccare una profondità pari a venti centimetri, mentre il diametro non si spinge a più di un centimetro. Le foglie della pianta di calendula si caratterizzano per essere collocate a rosetta, senza dimenticare come siano sessili ed alterne, con una forma che può essere tipicamente arrotondata o acuta. Inoltre, è bene mettere in evidenza come i fiori della pianta di calendula siano tipicamente caratterizzati da una colorazione gialla, che tante volte tende all’arancione, mentre questa pianta produce dei frutti rappresentati da degli acheni curvi, ma anche particolarmente ricchi di spine e tozzi. I fiori della calendula si caratterizzano per la presenza di svariati principi attivi, che risultano essere particolarmente utili per l’organismo umano, dal momento che permettono di svolgere un’azione cicatrizzante, antisettica, emolliente, antinfiammatoria e molto altro ancora.

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Domande frequenti

  • La calendula è una pianta annuale o perenne?
    La calendula (Calendula officinalis) è tecnicamente una pianta erbacea perenne, ma viene spesso coltivata come annuale nelle regioni dal clima rigido dove le temperature invernali sono troppo basse per garantirne la sopravvivenza. In climi miti, può sopravvivere agli inverni e rifiorire negli anni successivi. Questa flessibilità biologica permette di adattarla facilmente alle diverse condizioni stagionali del giardino.
  • Quali sono le proprietà officinali della calendula?
    La calendula è rinomata per le sue proprietà cicatrizzanti, antisettiche, emollienti e antinfiammatorie. Questi benefici derivano dai numerosi principi attivi contenuti nei suoi fiori, che la rendono un ingrediente prezioso nella fitoterapia e nella cosmesi naturale. Viene comunemente utilizzata sotto forma di creme, unguenti o infusi per trattare irritazioni cutanee, piccole ferite e infiammazioni superficiali.
  • Come si coltiva la calendula nel giardino?
    Per coltivare la calendula con successo, posizionala in un'esposizione soleggiata, poiché ama la luce diretta. Il terreno deve essere ben drenato e fertile; evita ristagni d'acqua che potrebbero causare marciumi radicali. L'irrigazione dovrebbe essere moderata, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo. È una pianta resistente che richiede poca manutenzione, adatta sia a aiuole che a vasi.
  • Come riconoscere le caratteristiche morfologiche della calendula?
    La calendula presenta radici fittonanti profonde fino a 20 cm. Le foglie sono disposte a rosetta, sessili (senz picciolo), alterne e possono avere forma arrotondata o acuta. I fiori, tipici delle composite, variano dal giallo all'arancione intenso. I frutti sono acheni curvi, tozzi e dotati di spine, caratteristiche distintive che aiutano nell'identificazione botanica della pianta durante la fase di fruttificazione.
  • È possibile trovare la calendula allo stato selvatico?
    Sebbene la calendula abbia origini spontanee in alcune aree dell'Europa meridionale e dell'Asia occidentale, è piuttosto raro imbattersi in popolazioni spontanee diffuse in molte zone, dato il suo forte legame con la coltivazione umana. Viene quasi esclusivamente coltivata per scopi ornamentali o officinali. La sua natura adattabile le permette di crescere bene in giardini curati, ma non è considerata una comune infestante spontanea.

Scheda Tecnica

Calendula officinalis

Nome scientificoCalendula officinalis
FamigliaAsteraceae (Compositae)
Tipo di piantaEracea annuale o perenne
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, medio
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio a ottobre)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, prima della fioritura
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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