Calendula-18

Piante

Calendula proprietà benefiche

Le calendule sono delle piante che si caratterizzano per essere in grado di sopportare dei periodi di siccità

di Redazione

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Calendula-18

Le calendule sono delle piante che si caratterizzano per essere in grado di sopportare dei periodi di siccità, seppur brevi, soprattutto in virtù del fatto che riescono ad accontentarsi delle piogge. Ci sono due situazioni in cui, però, le piante di calendule devono obbligatoriamente ricevere delle annaffiature frequenti e regolari: si tratta senz’altro del caso in cui la siccità sia particolarmente prolungata, ma anche quando si abbia intenzione di ottenere delle fioriture abbondanti. Un altro aspetto da tenere in conto è che le annaffiature delle piante di calendula devono ovviamente svolte nel corso del periodo che va da aprile fino ad agosto: è importante mantenere una certa regolarità soprattutto nel caso in cui ci siano dei periodi piuttosto prolungati senza alcuna precipitazione. Con una costanza pari a circa 10-15 giorni, ecco che è sempre meglio utilizzare del concime per piante da fiore, che dovrà essere impiegato insieme all’acqua delle annaffiature. Le piante delle calendule si caratterizzano per crescere senza particolari problemi all’interno di terreni piuttosto sciolti, leggeri e ricchi. Al tempo stesso, è fondamentale scegliere sempre dei terreni piuttosto ben drenati, in modo tale da non incorrere nel pericolo derivante dalla formazione di ristagni d’acqua. Interessante anche mettere in evidenza come le piante di calendula si possono coltivare all’interno di un contenitore, sfruttando delle ciotole particolarmente ampie, in modo tale da consentire alle piante di crescere senza troppi problemi.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare le calendule?
    Le irrigazioni vanno effettuate regolarmente dal mese di aprile fino ad agosto, preferibilmente ogni 10-15 giorni insieme al concime. È fondamentale mantenere la costanza solo se non piove a sufficienza. In caso di siccità prolungata, le annaffiature devono diventare più frequenti per garantire fioriture abbondanti. Attenzione ai ristagni idrici: il terreno deve essere sempre ben drenato per evitare marciumi radicali.
  • Che tipo di terreno preferisce la calendula?
    La calendula cresce ottimamente in terreni sciolti, leggeri e ricchi di sostanza organica. La caratteristica più critica è il drenaggio: il substrato deve permettere all'acqua di defluire rapidamente per prevenire pericolosi ristagni che potrebbero danneggiare le radici. Questo tipo di suolo favorisce uno sviluppo sano e vigoroso della pianta, consentendole di resistere anche a brevi periodi di siccità grazie alla sua capacità di adattarsi.
  • Posso coltivare le calendule in vaso?
    Sì, le calendule si prestano bene alla coltivazione in contenitori. È essenziale utilizzare vasi o ciotole particolarmente ampi per permettere alle radici di espandersi liberamente e alla pianta di crescere senza stress. Assicurati che il fondo del vaso abbia fori di drenaggio efficaci e utilizza un terriccio specifico per piante da fiore, garantendo sempre una buona permeabilità per evitare accumuli di acqua stagnante.
  • Come e quando concimare le calendule?
    La concimazione va eseguita durante il periodo vegetativo attivo, da aprile ad agosto. Utilizza un concime liquido specifico per piante da fiore, somministrandolo insieme all'acqua delle annaffiature. La frequenza ideale è di circa 10-15 giorni. Una nutrizione regolare supporta la produzione di fiori abbondanti e colorati, compensando l'esaurimento delle risorse del terreno e mantenendo la pianta in piena vitalità durante la stagione calda.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolti, leggeri, ricchi e ben drenati
IrrigazioneRegolare da aprile ad agosto; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-ottobre)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 10-15 giorni durante l'irrigazione
PotaturaEliminare i fiori appassiti per favorire nuove fioriture
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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