Calendula-20

Piante

La pianta di Calendula

La calendula viene coltivata frequentemente con uno scopo officinale.

di Redazione

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Calendula-20

La calendula è una di quelle piante rustiche composite che vengono coltivate soprattutto con una funzione prettamente ornamentale, oltre ovviamente che officinale: è proprio questa la ragione per cui si può trovare con estrema difficoltà allo stato selvatico. Tra le principali caratteristiche di questa pianta, dobbiamo sicuramente sottolineare come sia polimorfa, con un portamento estremamente ramificato e dei fusti davvero molto robusti, che si possono spingere anche fino ad un’altezza che si aggira introno ai 50-60 centimetri. I fiori della pianta della calendula presentano una colorazione tipicamente gialla o con una sfumatura arancione e ciascuna pianta è in grado di produrne da venti ad una cinquantina, mentre i frutti si caratterizzano per essere degli acheni curvi, ricchi di spine e molto tozzi. I fiori di calendula sono particolarmente diffusi ed apprezzati per via dei principi attivi che si trovano al loro interno e, per tale ragione, sono stati oggetti di svariati usi. Ad esempio, dobbiamo considerare come i fiori di calendula possano contare su un gran numero di proprietà benefiche per il corpo umano, visto che i principi attivi in essi contenuti sono in grado di svolgere un’azione antinfiammatoria, emolliente, rinfrescante, antisettica e cicatrizzante. Ecco spiegato il motivo per cui tali principi attivi vengono soprattutto impiegati per la realizzazione di prodotti e preparati che vengono utilizzati esternamente, oppure che sono compresi in formulazioni ancora più complesse.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della calendula?
    La calendula è rinomata per le sue notevoli proprietà terapeutiche grazie ai principi attivi contenuti nei fiori. Le azioni principali includono effetti antinfiammatori, emollienti, rinfrescanti, antisettici e cicatrizzanti. Queste caratteristiche la rendono ideale per trattare irritazioni cutanee, piccole ferite e infiammazioni, sfruttando la sua capacità di favorire la rigenerazione dei tessuti e proteggere la pelle dalle infezioni.
  • Come si utilizza la calendula in ambito cosmetico o medicinale?
    Grazie alle sue proprietà lenitive e curative, la calendula è ampiamente impiegata nella preparazione di creme, unguenti, lozioni e oli essenziali destinati all'uso topico. Viene applicata esternamente per calmare arrossamenti, bruciature solari lievi, punture di insetti e per accelerare la guarigione di tagli superficiali. Raramente viene assunta internamente senza supervisione medica, poiché il suo impiego principale resta quello dermatologico e cosmetico.
  • È facile coltivare la calendula in giardino?
    Assolutamente sì, la calendula è considerata una pianta rustica e di facile coltivazione. Non richiede cure particolari e si adatta bene a diversi tipi di terreno, purché ben drenati. È sufficiente esporla al pieno sole per garantire una fioritura abbondante. La sua resistenza e la capacità di produrre molti fiori la rendono perfetta anche per giardinieri principianti o per chi cerca piante a bassa manutenzione.
  • Quando avviene la fioritura della calendula?
    La fioritura della calendula si protrae per un lungo periodo, generalmente dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato, a seconda del clima locale. I fiori, di colore giallo o aranciato, compaiono sui fusti robusti e ramificati. Per mantenere la produzione floreale costante, è consigliabile rimuovere tempestivamente i fiori secchi, stimolando così la pianta a generarne di nuovi continuamente.
  • Dove si trova la calendula in natura?
    Nonostante sia molto diffusa nelle coltivazioni orticole e giardini, la calendula officinalis si incontra con estrema difficoltà allo stato selvatico. È originaria delle regioni del Sud Europa e dell'Asia occidentale, ma è stata introdotta e naturalizzata in molte altre aree temperate del mondo principalmente per il suo valore ornamentale e officinale, diventando oggi una presenza comune nei nostri spazi verdi.

Scheda Tecnica

Calendula officinalis

Nome scientificoCalendula officinalis
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineSud Europa / Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (Giugno-Ottobre)
Altezza50-60 cm
ConcimazioneLeggera, prima della fioritura
PotaturaAsportare i fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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