Calendula-22

Piante

Calendula pianta officinale

La pianta della calendula è diffusa sia in ambito ornamentale che in quello officinale.

di Redazione

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Calendula-22

Tra le piante rustiche che vengono maggiormente utilizzate in campo officiale, ma anche come pianta ornamentale, troviamo sicuramente la calendula, che si caratterizza per essere una pianta composita erbacea, che può essere sia annuale o perenne. La pianta della calendula si caratterizza per avere un portamento decisamente ramificato, con dei fusti che possono arrivare anche ad un’altezza intorno ai 30-60 centimetri. Tra le principali caratteristiche della pianta di calendula troviamo sicuramente il fatto di avere delle radici fittonanti, con una profondità che si aggira intorno ai venti centimetri, mentre il diametro può arrivare anche fino ad un centimetro. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come le foglie della pianta di calendula si caratterizzano per essere alterne e sessili, ma soprattutto per avere una forma che può essere acuta piuttosto che arrotondata, con una tipica disposizione a rosetta. I fiori di calendula si caratterizzano per essere impiegati piuttosto frequentemente anche in ambito erboristico, soprattutto per la realizzazione di tisane. Questo utilizzo della droga si caratterizza è particolarmente limitato, nonostante tale specie possa contare su delle proprietà colagoghi, antiulcerative, antielmintiche, ma anche antiedematose. La droga si caratterizza per essere formata dall’infiorescenza che viene raccolta nel momento in cui inizia il periodo della fioritura, senza dimenticare come venga recisa immediatamente al di sotto del ricettacolo e in più presenta un odore molto delicato, ma al tempo stesso pungente.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della calendula?
    La calendula è nota per diverse proprietà terapeutiche, in particolare quelle colagoga, antiulcerativa, antielmintica e antiedematosa. Queste caratteristiche la rendono utile in ambito erboristico per supportare la digestione, proteggere la mucosa gastrica, combattere parassiti intestinali e ridurre l'accumulo di liquidi nei tessuti. Nonostante questi benefici documentati, l'uso della pianta come droga medicinale rimane piuttosto limitato rispetto ad altre piante officinali più diffuse.
  • Come si raccoglie e si prepara la droga di calendula?
    La parte utilizzabile della pianta è costituita dalle infiorescenze, che vanno raccolte all'inizio del periodo di fioritura. È fondamentale recidere l'infiorescenza immediatamente al di sotto del ricettacolo per ottenere la parte corretta della droga. Una volta raccolta, la materia prima presenta un odore molto delicato ma contemporaneamente pungente, caratteristica distintiva che aiuta nell'identificazione della qualità del materiale vegetale raccolto per usi erboristici.
  • A cosa serve principalmente la calendula in ambito domestico?
    L'utilizzo più comune e accessibile della calendula in ambito domestico è la preparazione di tisane. L'infiorescenza raccolta viene spesso utilizzata per realizzare infusi che sfruttano le proprietà benefiche della pianta. Oltre all'impiego erboristico, la calendula è ampiamente coltivata come pianta ornamentale nei giardini grazie alla sua bellezza e alla facilità di coltivazione, distinguendosi per la sua versatilità d'uso sia estetico che funzionale.
  • Come è strutturata la pianta di calendula?
    La calendula è una pianta composita erbacea, caratterizzata da un portamento decisamente ramificato. I fusti raggiungono un'altezza compresa tra i 30 e i 60 centimetri. Il sistema radicale è fittonante, penetrando nel terreno per circa venti centimetri con un diametro che può arrivare a un centimetro. Le foglie sono alterne, sessili, disposte a rosetta e presentano forme variabili, che possono essere sia acute che arrotondate.

Scheda Tecnica

FamigliaCompositae
Tipo di piantaEracea annuale o perenne
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-60 cm
Difficoltà di coltivazioneFacile

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