Calendula-26

Piante

Calendula per creme

Le piante di calendula vengono usate con grande frequenza per scopi officinali.

di Redazione

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Calendula-26

La calendula è una di quelle piante rustiche che sono in grado di svilupparsi in differenti tipi di luoghi ed ambienti. Infatti, non ha particolare preferenze per quanto riguarda il substrato in cui deve essere coltivata, ma al tempo stesso bisogna mettere in evidenza come sia una pianta in grado di crescere anche fino ad un’altitudine pari a 600 metri. Uno degli aspetti fondamentali per un’ottima coltivazione della calendula è sicuramente quello di essere coltivata in luoghi ed ambienti che abbiano una buona esposizione. Nel momento in cui viene coltivata in pieno campo, con delle temperature che si aggira intorno ai 15 gradi centigradi, allora il seme ha la particolarità di germinare in due settimane circa, mentre con delle temperature superiore (dai 20 gradi in su), ovviamente il tempo di germinazione è minore, visto che bastano anche solo 8-10 giorni. In realtà, le temperature ideali per la germinazione dei semi si aggirano tra i 20 ed i 30 gradi centigradi. Dobbiamo mettere in evidenza come i substrati migliori per la coltivazione delle calendule, in ogni caso, sono quelli particolarmente ricchi di umidità, ma anche di sostanza organica, in cui comunque è garantito un ottimo drenaggio ed una buona aerazione. Per quanto riguarda la ripetizione delle colture, bisogna sottolineare come sia preferibile evitare che le colture di calendule sul medesimo substrato. Sul mercato c’è la possibilità di trovare un gran numero di cultivar che vengono selezionate sia per quanto riguarda le dimensioni che la vistosità del capolino, che vengono chiamate anche varietà a doppio fiore.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo ideale per seminare la calendula?
    La calendula può essere seminata direttamente in piena terra o in vaso. La germinazione avviene rapidamente se le temperature sono comprese tra i 20 e i 30 gradi centigradi, richiedendo solo 8-10 giorni. Con temperature più basse, vicine ai 15 gradi, il processo si allunga a circa due settimane. È fondamentale scegliere un'esposizione soleggiata per garantire uno sviluppo ottimale della pianta.
  • Che tipo di terreno preferisce la calendula?
    Questa pianta è molto adattabile e non ha esigenze estreme, ma prospera meglio in terreni ricchi di sostanza organica e umidi. Tuttavia, è cruciale che il suolo garantisca un ottimo drenaggio e una buona aerazione per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. Evita di coltivare calendule nello stesso appezzamento anno dopo anno per prevenire problemi fitosanitari.
  • A quale altitudine si può coltivare la calendula?
    La calendula è una pianta rustica capace di adattarsi a diversi ambienti. Può essere coltivata con successo fino a un'altitudine massima di 600 metri sopra il livello del mare. Questa caratteristica la rende adatta a molti giardini domestici, purché si rispettino le esigenze di esposizione solare e qualità del substrato descritte precedentemente.
  • Esistono diverse varietà di calendula?
    Sì, sul mercato sono disponibili numerose cultivar selezionate per caratteristiche specifiche. Le principali differenze riguardano le dimensioni del fusto e la vistosità del capolino. Tra queste spiccano le varietà a 'doppio fiore', note per la loro abbondanza di petali e per l'aspetto ornamentale più ricco rispetto alle forme semplici tradizionali.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAnnuale rustica
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco di sostanza organica, umido ma ben drenato e areato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneSostanza organica nel terreno
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneFacile

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