Calendula-28

Piante

Calendula proprietà benefiche

Coltivare delle piante di calendula non presenta particolari difficoltà, dal momento che si possono considerare delle piante che sono in grado di svilupparsi anche senza ricevere delle annaffiature regolari.

di Redazione

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Calendula-28

Coltivare delle piante di calendula non presenta particolari difficoltà, dal momento che si possono considerare delle piante che sono in grado di svilupparsi anche senza ricevere delle annaffiature regolari, soprattutto in virtù del fatto che riescono a farsi bastare l’acqua derivante dalle precipitazioni. Ad ogni modo, nel caso in cui si avesse intenzione di raggiungere una fioritura decisamente abbondante, allora sarà meglio provvedere ad annaffiare con maggiore regolarità la pianta, soprattutto durante il periodo che va dal mese di aprile a quello di agosto. Dal punto di vista del terreno, il consiglio per chi avesse intenzione di coltivare le piante di calendula non può che essere quello di puntare sempre su dei substrati particolarmente ricchi, ma che siano al contempo sciolti e piuttosto leggeri, con un buon livello di drenaggio. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come le calendule siano delle piante che hanno la capacità di crescere senza problemi in ogni tipologia di terreni, compresi quelli molto sassosi. Inoltre, c’è pure la possibilità di coltivare queste piante in contenitore, a patto però che vengano utilizzate delle ciotole piuttosto capienti. Per quanto riguarda la moltiplicazione, è importante mettere in evidenza come si tratti di un’operazione che, nella maggior parte dei casi, avviene per seme. Inoltre, c’è anche la possibilità di seminare le calendule all’interno di un semenzaio, in un letto caldo nel corso del periodo che va dal mese di gennaio fino a fine febbraio.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la calendula?
    La calendula è una pianta resistente che può sopravvivere grazie solo alle piogge, ma per garantire una fioritura abbondante e continua è consigliabile irrigarla regolarmente, specialmente nel periodo compreso tra aprile e agosto. Durante l'estate, assicurati che il terreno non secchi completamente, mantenendo un'umidità moderata ma mai stagnante, poiché il ristagno idrico può danneggiare le radici.
  • Che tipo di terreno preferisce la calendula?
    Il substrato ideale per la calendula deve essere ricco di sostanza organica, ma soprattutto sciolto, leggero e con un eccellente drenaggio. Fortunatamente, questa pianta è molto adattabile e riesce a crescere bene anche in terreni poveri, sassosi o argillosi, purché non trattengano eccessivamente l'acqua. Un terreno ben drenato è fondamentale per prevenire marciumi radicali.
  • Si può coltivare la calendula in vaso?
    Sì, la calendula si presta perfettamente alla coltivazione in contenitori. La condizione essenziale è utilizzare vasi o ciotole piuttosto capienti, in modo da permettere allo sviluppo radicale di espandersi adeguatamente. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio sufficienti e riempilo con un mix di terra leggera e ben drenata, come suggerito per la coltivazione in piena terra.
  • Quando e come si seminano le calendule?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme. È possibile effettuare la semina direttamente in piena terra nelle stagioni miti, oppure anticipare la crescita seminando in semenzaio protetto o in un letto caldo. Il periodo ottimale per la semina in semenzaio va da gennaio a fine febbraio, proteggendo le giovani piantine dal freddo intenso fino a quando non saranno robuste abbastanza per il trapianto.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco, sciolto, leggero e ben drenato
IrrigazioneRegolare da aprile ad agosto; tollera siccità occasionale
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-ottobre)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, durante la stagione vegetativa
PotaturaEliminare i fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina diretta o in semenzaio (gen-feb)
Malattie e parassitiRaramente soggetta a gravi patologie; attenzione a afidi e ragnetti rossi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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