Camomilla-16

Piante

Come coltivare la Camomilla

La pianta di camomilla si differenzia in camomilla comune e camomilla romana.

di Redazione

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Camomilla-16

Quando si parla di camomilla, bisogna sottolineare come si faccia riferimento ad un elevato numero di specie che, in molte occasioni, possono anche essere confuse tra loro. Ecco spiegato il motivo per cui è bene effettuare una prima distinzione in relazione alle proprietà terapeutiche che le caratterizzano: per questa ragione, possiamo differenziare la matricaria camomilla, che prende anche il nome di camomilla comune o camomilla tedesca e che fa parte della grande famiglia delle Asteracee. In secondo luogo, troviamo quella che viene chiamata Anthemis nobilis, ma è meglio conosciuta con il nome di camomilla romana e che appartiene alla grande famiglia delle Asteracee. L’etimologia del nome camomilla ci riporta, secondo diverse teorie, alla parola latina “Chamomilla”, che a sua volta deriva da un termine greco, ovvero “khamaimelon”, che è composto da chamai, ovvero piccolo e mélon, ovvero mela. In poche parole, il significato originario attribuibile alla camomilla potrebbe essere quello di piccola mela, dal momento che sono davvero numerose le varietà che ricordano il profumo delle mele. Si tratta di una teoria piuttosto affidabile, dal momento che anche in altre lingue il termine camomilla si può tradurre nello stesso identico modo, ovvero piccola mela. Ad ogni modo, la camomilla è una pianta erbacea annuale, che si può ritrovare molto facilmente soprattutto in tutti quei terreni incolti, ma anche in tantissime aree asciutte e sassose, fino ad un’altitudine che non supera mai i 400-500 metri.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra camomilla comune e romana?
    La distinzione principale risiede nella specie botanica e nelle proprietà terapeutiche. La camomilla comune, nota anche come tedesca (Matricaria chamomilla), è spesso utilizzata per le sue spiccate proprietà antinfiammatorie e digestive. La camomilla romana (Anthemis nobilis), invece, ha foglie più sottili e profumate, ed è tradizionalmente impiegata per le sue proprietà calmanti e rilassanti, specialmente contro lo stress e l'ansia. Entrambe appartengono alla famiglia delle Asteracee, ma presentano differenze morfologiche e d'uso che ne giustificano la separazione.
  • Dove cresce spontaneamente la camomilla?
    La camomilla è una pianta erbacea annuale che si ritrova frequentemente in natura nei terreni incolti. Predilige ambienti asciutti e sassosi, adattandosi bene a vari tipi di suolo purché ben drenati. La sua distribuzione naturale copre generalmente aree fino a un'altitudine di 400-500 metri. Questa capacità di crescere in condizioni non ottimali la rende una pianta robusta, facile da trovare in campagna e adatta anche alla coltivazione domestica in giardini con terreni poveri.
  • Perché la camomilla è chiamata 'piccola mela'?
    Il nome deriva dall'etimologia greca 'khamaimelon', composta da 'chamai' (piccolo) e 'melon' (mela). Questo appellativo è stato scelto perché molte varietà di camomilla emanano un profumo intenso e gradevole che ricorda vagamente quello della mela. Questa caratteristica olfattiva è così distintiva che il concetto di 'piccola mela' è rimasto anche in altre lingue europee, confermando l'affidabilità di questa teoria etimologica legata all'aroma della pianta.
  • Come si coltiva la camomilla in giardino?
    Per coltivare la camomilla, scegli un'esposizione soleggiata e prepara un terreno sciolto e ben drenato, evitando zone umide o soggette a ristagni idrici. La semina avviene generalmente in primavera. Innaffia moderatamente, lasciando asciugare il substrato tra un intervento e l'altro. Non richiede potature complesse; basta rimuovere i fiori appassiti per prolungare la fioritura. Essendo una pianta annuale, dovrai reimpiantarla ogni anno o lasciarla auto-seminare, dato che produce molti semi vitali.

Scheda Tecnica

Matricaria chamomilla / Anthemis nobilis

Nome scientificoMatricaria chamomilla / Anthemis nobilis
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineEuropa/Asia (diffusa spontaneamente)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoSciolto, drenato, asciutto/sassoso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-50 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, eliminare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagno), afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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