Camomilla-21

Piante

Effetti benefici della Camomilla

La camomilla è una pianta comune che fa parte della famiglia delle Asteracee.

di Redazione

Indice:

Camomilla-21

E’ importante, nel momento in cui si parla di camomilla, fare una sostanziale differenza tra le diverse specie che si possono trovare in natura, dal momento che è decisamente facile fare confusione. Le specie che vengono maggiormente utilizzate in via delle loro proprietà terapeutiche, sono sostanzialmente due: stiamo facendo riferimento alla camomilla comune, che viene anche chiamata con il nome di camomilla tedesca, che fa parte della grandissima famiglia delle Asteracce. Il nome scientifico di questa prima categoria di camomilla è Matricaria Chamomilla. Come seconda categoria, invece, troviamo l’Anthemis nobilis, che viene chiamata come camomilla romana, che fa sempre parte della vasta famiglia delle Asteracee. Dando un’occhiata all’etimologia del nome camomilla, si può intuire facilmente una chiara derivazione latina, che a sua volta presenta un’origine greca e, in modo particolare, dalla parola “khamaimelon”, ovvero piccola mela, che va soprattutto a mettere in evidenza come la camomilla ricordi, in diverse occasioni, il profumo di alcune particolari varietà di mele. La ricerca della corretta etimologia del nome camomilla sembra, quindi, seguire proprio questo percorso, sostenuta anche dal fatto che in tante altre lingue, come ad esempio lo spagnolo, la camomilla veniva chiamata anche con il nome di manzanilla, che significa semplicemente piccola mela o melina. Ad ogni modo, l’etimologia del nome camomilla non è poi così chiara, visto che il termine matricaria potrebbe anche aver avuto origine da una parola latina, ovvero mater, oppure da matrix (utero).

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra camomilla tedesca e romana?
    La distinzione chiave risiede nella specie botanica e nelle caratteristiche morfologiche. La camomilla tedesca (Matricaria chamomilla) è una pianta annuale con fiori bianchi e centro giallo, spesso più alta e vigorosa, utilizzata comunemente per infusi e oli essenziali. La camomilla romana (Anthemis nobilis) è una perenne prostrata, con foglie più sottili e un profumo più intenso e mela, preferita per scopi cosmetici e terapeutici specifici grazie al suo contenuto di bisabololo. Entrambe appartengono alle Asteracee ma hanno esigenze colturali lievemente diverse.
  • Perché la camomilla profuma di mela?
    L'aroma caratteristico deriva dall'etimologia del nome stesso, che trae origine dal greco 'khamaimelon', traducibile come 'piccola mela'. Questo profumo dolce e fruttato è particolarmente evidente nei fiori freschi della camomilla romana (Anthemis nobilis). L'odore è causato dai composti volatili prodotti durante la fioritura, che fungono anche da attrattivo naturale per gli insetti impollinatori. Non tutte le specie hanno questa intensità aromatica, ma è il tratto distintivo più riconoscibile per il giardiniere e l'utilizzatore finale.
  • Quali sono le proprietà terapeutiche principali della camomilla?
    La camomilla è rinomata per le sue proprietà calmanti, antinfiammatorie e digestive. Contiene principi attivi come l'apigenina e il bisabololo, che aiutano a ridurre lo stress, migliorare la qualità del sonno e alleviare disturbi gastrointestinali come gonfiore e crampi. Esternamente, è utilizzata in cataplasmi o acque termali lenitive per irritazioni cutanee, dermatiti e infiammazioni oculari leggere. La sua azione rilassante sui muscoli lisci la rende un rimedio naturale versatile per il benessere generale, sia interno che esterno.
  • Come coltivare correttamente la camomilla in giardino?
    La camomilla predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati, evitando ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. La semina avviene generalmente in primavera, mentre la camomilla romana può essere propagata per divisione dei cespi. Richiede irrigazioni moderate, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo. È una pianta rustica che tollera bene il caldo estivo se ben irrorata, ma teme il freddo intenso delle zone nordiche se non protetta. La raccolta dei fiori va fatta al mattino, quando il profumo è massimo.

Scheda Tecnica

Matricaria chamomilla / Anthemis nobilis

Nome scientificoMatricaria chamomilla / Anthemis nobilis
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaEracea annuale/perenne
OrigineEuropa/Asia
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-60 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche