Camomilla-24

Piante

Camomilla in fiore

La camomilla è utilizzata fin dall'antichità per le sue ottime qualità medicinali, assolutamente naturali. Di coltivazione estremamente facile, la camomilla è indicata per le cure antidolorifiche e palliative leggere.

di Redazione

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Camomilla-24

La camomilla è il fiore dell'omonima pianta erbacea conosciuta da millenni per le sue proprietà curative che ne hanno fatto una delle specie più coltivate dall'uomo. Viene utilizzata soprattutto per le sue proprietà rilassanti, leggermente narcotiche, che coadiuvano molti malesseri in modo naturale. Questo ne fa un antinfiammatorio e antidolorifico naturale che può trovarsi anche allo stato selvatico in molti prati. La pianta è rustica e molto robusta, che potrebbe essere classificata come fiore di campo se fosse utilizzata solo per scopi ornamentali. La pianta presenta un apparato radicale a fittone che sviluppa più fusti eretti che raggiungono il mezzo metro nella domesticazione ma arrivano anche al metro allo stato selvatico. I fiori, a capolino si presentano con un grande apparato sessuale centrale giallo e numerosi petali lunghi bianchi. Somiglia molto alla margherita, ma è leggermente più grande. È qui che si trovano le proprietà della camomilla e dalla sua essiccazione che vengono prodotte le tisane e le essenze che servono al suo utilizzo. La pianta è diffusa in tutta Europa e in Asia, adattandosi a tutti i terreni, come i fiori di campo, poveri, salini e acidi. Ha infatti un andamento infestante se non tenuta sotto controllo. È una pianta molto robusta, che cresce spontaneamente fino agli 800 metri di quota. La sua coltivazione è quindi molto semplice, per una pianta che ama il sole. Quindi l'esposizione è molto importante, su un terreno leggero con un ottimo drenaggio. A tale scopo si può usare della sabbia. Per i migliori risultati si consiglia un'irrigazione moderata ma costante anche se la camomilla può accontentarsi delle piogge. La moltiplicazione per semina è primaverile, e la raccolta può essere effettuata appena la pianta fiorisce.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva la camomilla in giardino?
    La camomilla è una pianta rustica e di coltivazione estremamente semplice. Predilige esposizioni soleggiate e terreni leggeri con ottimo drenaggio, tollerando anche suoli poveri, salini o acidi. Si consiglia di mescolare sabbia al terreno se troppo compatto. L'irrigazione deve essere moderata ma costante, sebbene la pianta possa sopravvivere anche solo con le piogge. Essendo potenzialmente infestante, va tenuta sotto controllo per evitare una diffusione eccessiva.
  • Quali sono le proprietà medicinali della camomilla?
    Storicamente utilizzata per le sue qualità naturali, la camomilla è nota principalmente per le sue proprietà rilassanti e leggermente narcotiche. Agisce come antinfiammatorio e antidolorifico naturale, risultando efficace per alleviare malesseri lievi e fornire cure palliative. Le sue virtù terapeutiche risiedono nei fiori, che vengono raccolti e essiccati per preparare tisane ed essenze utilizzate nella fitoterapia tradizionale.
  • Quando e come raccogliere la camomilla?
    La raccolta dei fiori di camomilla deve avvenire immediatamente dopo la fioritura, quando i capolini sono completamente aperti. È preferibile raccogliere al mattino, dopo l'evaporazione della rugiada. Una volta raccolti, i fiori vanno essiccati accuratamente all'ombra e in luogo aerato per preservarne le proprietà curative. Questa fase è cruciale per produrre le infusioni e gli estratti utilizzati successivamente.
  • Dove cresce spontaneamente la camomilla?
    La camomilla è diffusa in gran parte d'Europa e in Asia. Cresce spontaneamente in molti prati e zone aperte, adattandosi a diverse altitudini fino a 800 metri. Spesso viene classificata come fiore di campo grazie alla sua capacità di prosperare in ambienti non coltivati. Tuttavia, il suo andamento infestante richiede attenzione per evitarne la proliferazione incontrollata negli spazi domestici.
  • Come si moltiplica la camomilla?
    Il metodo principale di moltiplicazione è la semina, che si effettua in primavera. I semi vanno interrati superficialmente in un terreno preparato e mantenuto leggermente umido fino alla germinazione. Data la sua natura robusta e adattabile, la camomilla attecchisce facilmente. Chi desidera evitare la dispersione spontanea dei semi può optare per varietà coltivate specifiche o rimuovere i fiori prima che maturino.

Scheda Tecnica

FamigliaCompositae (Asteraceae)
Tipo di piantaEracea annuale o perenne
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole
TerrenoLeggero, ben drenato, anche povero, salino o acido
IrrigazioneModerata e costante; tollera la siccità
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-settembre circa)
AltezzaDa 20 cm a 100 cm (fino a 50 cm in coltivazione)
ConcimazioneNon necessaria; terreno povero va bene
PotaturaAsportare fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina primaverile
Malattie e parassitiResistente, può diventare infestante se non controllata
Difficoltà di coltivazioneFacile

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