Camomilla-26

Piante

Camomilla come calmante

Da sempre conosciuta come pianta officinale, la camomilla viene utilizzata per queste proprietà sedative e antidolorifiche nei famosi infusi.

di Redazione

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Camomilla-26

La camomilla ha il nome scientifico di Matricaria Chamomilla ed è parte della grande famiglia delle Asteraceae. Il suo nome scientifico svela molto delle caratteristiche della pianta, ed è composta dalla sua definizione latina e da quella greca. Il nome matricaria infatti è latina, e deriva da Matrix, con cui i latini indicavano l'utero, questo perché la pianta è nota per le sue proprietà antidolorifiche sfruttate in passato per i dolori mestruali. Il nome Chamomilla invece è di origine greca, e deriva dalla parola χαμαίμηλον che si pronuncia chamàimēlon, parola composta da χαμαί che si pronuncia chamài e significa 'del terreno' e dalla parola μήλον, con pronuncia mēlon dal significato di “mela”. Il significato di “mela del terreno” è dovuto al caratteristico profumo di mela renetta che la camomilla diffonde nell'ambiente. La camomilla è un fiore di campo che si moltiplica spontaneamente allo stato selvatico, ma viene sfruttata intensivamente dall'industria per la produzione della famosa tisana rilassante e dalle proprietà calmanti e rilassanti, utilizzate per i problemi del sonno come sedativo, ma anche come antidolorifico naturale. Le sostanze officinali si trovano nel capolino del fiore, che viene raccolto senza i petali e seccato per poi essere infuso. La pianta ha un apparato radicale a fittone, con fusto eretto e foglie rade alterne. Preferisce i terreni acidi, ma come pianta rustica si adatta benissimo a tutti i tipi di suoli. Resiste bene alla siccità e ama le buone esposizioni solari. La moltiplicazione si effettua per semina.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della camomilla?
    La camomilla è rinomata per le sue spiccate proprietà sedative, rilassanti e antidolorifiche. Viene comunemente utilizzata sotto forma di infuso o tisana per alleviare i disturbi del sonno, ridurre lo stress e l'ansia, e mitigare i dolori mestruali grazie alle sue componenti antinfiammatorie naturali. L'effetto calmante agisce sia sul sistema nervoso centrale che sui crampi muscolari, rendendola un rimedio naturale versatile per il benessere quotidiano.
  • Perché la camomilla profuma di mela?
    Il caratteristico aroma di mela renetta deriva dall'etimologia greca del suo nome scientifico, *Chamomilla*. Questo termine nasce dalla fusione di 'chamai', che significa 'del terreno', e 'melon', che significa 'mela'. Questo profumo intenso e gradevole è rilasciato dai capolini fioriti quando vengono raccolti o manipolati, distinguendo visivamente e olfattivamente questa specie da altre piante simili.
  • Come coltivare la camomilla in giardino?
    La camomilla è una pianta rustica facile da coltivare che preferisce l'esposizione al pieno sole e terreni acidi, pur adattandosi a quasi tutti i tipi di suolo. Si moltiplica facilmente mediante semina diretta. È importante ricordare che resiste bene alla siccità, quindi non necessita di irrigazioni frequenti. Una volta stabilita, può moltiplicarsi spontaneamente, diventando una presenza persistente nel giardino.
  • Quale parte della pianta si utilizza per preparare il tè?
    Le sostanze officinali si concentrano esclusivamente nel capolino del fiore. Per preparare l'infuso, si raccolgono i fiori senza i petali, preferibilmente prima della completa apertura, e si fanno essiccare accuratamente. Solo la testa del fiore contiene la giusta concentrazione di principi attivi necessari per ottenere gli effetti calmanti e terapeutici desiderati nella tisana finale.

Scheda Tecnica

Matricaria Chamomilla

Nome scientificoMatricaria Chamomilla
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea annuale/rustica
OrigineSpontanea/Europea
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, ben drenato, adattabile
IrrigazioneModerata, resistente alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-50 cm
ConcimazioneNon richiesta, pianta rustica
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiResistente, pochi parassiti specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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